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JoJo Stone Ocean parte 2: una stagione imperdibile

Finalmente è disponibile la seconda parte di Jojo: Stone Ocean. Come proseguiranno le bizzarre avventure di Jolyne?

JoJo Stone Ocean parte 2: una stagione imperdibile
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Suona strano, lo sappiamo, ma non vedevate l'ora di tornare in prigione, vero? Alla fine della prima parte de Le bizzarre avventure di Jojo: Stone Ocean abbiamo lasciato Jolyne Cujoh e il padre Jotaro proprio in un momento decisivo, quando la giovane carcerata ha vinto un'importante battaglia. Ma non è ancora finita.

Dopo una lunga attesa (quasi un anno di distanza), finalmentela serie tratta dall'omonima opera di Hirohiko Araki ha il suo "to be continued": infatti sono arrivati su Netflix altri 12 episodi, che vanno ad arricchire l'ultima stagione pubblicata in merito alle (bizzarre) avventure della famiglia Joestar, arrivando a un numero complessivo di 24 episodi. Ecco come prosegue questo anime imperdibile per i fan e che saprà "legarvi" a sé, anche se non lo conoscevate.

La vita in carcere per una Jojo

Vi avevamo già presentato Jolyne Cujoh, amabile ragazza di diciannove anni finita in prigione per colpa del suo ex fidanzato, ma se vi siete persi anche i primi dodici episodi ecco un brevissimo riassunto: per la prima volta da quando Araki-sensei ha messo mano alla storia dei Joestar dal 1987, in Stone Ocean troviamo come protagonista delle bizzarre avventure della sua famiglia, una donna.

Tutta la stagione di Stone Ocean è marcatamente al "femminile" ed è la prima volta che Araki ha questo approccio con i suoi Joestar. Avevamo già avuto modo di apprezzare alcune protagoniste all'interno dei suoi manga, come Trish, Suzi Q e (soprattutto) Lisa Lisa, ma è con Jolyne che entriamo dentro il mondo di Jojo in una nuova sfumatura. Con Jolyne comprendiamo cosa voglia dire essere una giovane innamorata, abbandonata e tradita, lasciata persino dal padre, Jotaro. Nei primi dodici episodi della serie ci ha dimostrato come possa essere vivere nell'istituto di contenimento Green Dolphin Street, conosciuto come l'Aquarium: qui Jolyne viene a conoscenza dei suoi poteri e scopre anche l'intricata trama che la lega a suo padre, a Dio Brando e ad altri possessori di Stand. Nel corso della storia, nemici si rivelano amici e viceversa, tutto è possibile e niente è prevedibile, proprio come da tradizione in ogni buona serie Jojo, e soprattutto è l'arguzia a caratterizzare nel profondo questo titolo che per ottimi motivi si annovera tra i migliori anime del 2021.

Free, is the magic number

Jolyne desidera la libertà, salvando sé stessa e suo padre, ma nel corso di questi nuovi episodi della seconda parte dovrà fare i conti con nuovi nemici, come i seguaci di Pucci e alcuni carcerati. Senza rivelare troppo su come prosegue la storia, possiamo confermare la fedele coerenza che la casa di animazione, la David Production, ha mantenuto con l'opera originale di Hirohiko Araki.

Se volete verificare la qualità di questa trasposizione, potete controllare i rispettivi numeri del manga. Vi sorprenderebbe vedere che, tralasciando alcune piccole modifiche su sequenze invertite e pochissime frasi, Stone Ocean in versione animata è fedele in tutto alla controparte cartacea. Motivo in più per poter apprezzare la serie: è proprio come se il manga avesse "preso vita". Unico inconveniente: Stone Ocean non è ancora finita. Si prevede una terza parte, per un totale di 38 episodi per terminare questa stagione. Non si sa ancora quando (e se) riusciremo a uscire da questo oceano di pietra insieme a Jolyne e ad alimentare il dissenso, ci sono alcuni fan che stanno criticando la serie animata per il cambio dei nomi, come ad esempio Pale Snake e Weather Forecast (originariamente White Snake e Wheater Report, entrambi nomi di band musicali). Non possiamo dargli torto, anche perché i nomi per Hirohiko Araki, per quanto possano suonare "bizzarri", hanno sempre avuto un senso preciso e sopraffino. Ma è tutta questione di copyright, così come è questione di diritti se il canale di streaming con la grande N rossa non ha (per ora) tutte le stagioni della serie sui Jojo, spingendola così a dover identificare questa di Stone Ocean come la quinta stagione.

Non preoccupatevi, però: tralasciando queste sottigliezze, la serie è godibile anche così, soprattutto grazie al suo opprimente, psichedelico, intrigante fascino. Le animazioni ci sono sembrate pregevoli, seppur vengano "sporcate" ogni tanto da qualche occasionale innesto in computer grafica, un elemento su cui la David Production ha voluto insistere rispetto alle precedenti stagioni.

Ad adornare questa seconda parte fa il suo ingresso un nuovo protagonista che non era ancora stato trattato a dovere: l'amore. Non vi riveliamo chi, ma è un affascinante uomo dai lunghi capelli che non si fa remore a rivelare più e più volte i suoi sentimenti per Jolyne. Anzi, parla proprio di matrimonio, con atteggiamenti sensuali. Chi nega che stavamo aspettando un simile calore già con la stagione precedente, con Bucciarati e Trish, sa di mentire. Anche stavolta, la storia scritta da Araki ci mostra una trama intessuta di una fitta rete di intrecci: combattimenti più complicati e sopraffini di una partita di scacchi, in cui scienza, suspense, colpi di scena e anche una buona dose di horror si susseguono fino all'ultimo episodio. Nel , sempre per tradizione, rimarrete di nuovo sospesi e imprigionati.

Le bizzarre avventure di JoJo - Stone Ocean Sono finalmente disponibili, dopo quasi un anno di silenzio, altri 12 episodi della quinta stagione de Le bizzarre avventure di Jojo: Stone Ocean su Netflix. Ritroviamo Jolyne Cujoh e le sue compagne imprigionate a dover fare i conti con nuovi avversari, "alleati" e poteri da fronteggiare, ancora una volta, con arguzia e tanti colori. Una serie imperdibile per chi non conosceva il manga e anche per i fan, che perdoneranno quei cambi di nomi e le animazioni contaminate con la computer grafica.