Da Ken a Your Name: le più grandi storie d'amore negli anime

Abbiamo selezionato 5 storie d'amore degli anime, per trascorrere un San Valentino indimenticabile e ricco di emozioni.

Da Ken a Your Name: le più grandi storie d'amore negli anime
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A discapito di qualcuno che considera San Valentino la celebrazione di un santo flagellato e decapitato, il 14 febbraio le città di tutto il mondo si tingono del rosso intenso dell'amore. Influenzati dal clima romantico che si respira negli ultimi giorni, abbiamo voluto celebrare anche noi San Valentino, ma a modo nostro: portandovi cinque grandi storie d'amore tratte dagli anime (almeno a parer nostro).

Sana Kurata e Akito Hayama

Iniziamo la nostra rassegna con una love story abbastanza semplice: quella presente ne Il giocattolo dei bambini (arrivato in Italia come Rossana). Sana Kurata (Rossana nella versione italiana) è una studentessa delle elementari di 11 anni, iperattiva, gioiosa, e testarda, che è diventata popolare grazie ad un programma televisivo che va in onda ogni giorno.

Akito Hayama (Heric nell'adattamento italiano), invece, ha un atteggiamento da lupo solitario e da duro, che lo rendono il bullo della classe: comanda tutti i maschi e li aizza contro gli insegnanti e gli altri studenti, in ogni modo possibile. Risulta dunque difficile credere che i due formino una delle coppie più storiche degli anime. Sana capisce che in realtà in Akito, dietro il suo atteggiamento irresponsabile e menefreghista, si cela un bambino infelice: lui stesso si sente in colpa per la morte della madre, venuta a mancare quando lo ha dato alla luce.

A seguito di ciò, la sorella lo accusa di aver rovinato le loro vite, e il padre è praticamente assente nella vita del figlio. Proprio per il suo carattere espansivo e solare, Sana non può fare a meno di aiutarlo. Questo è solo l'evento che dà inizio al loro avvicinamento: Akito cambia poco alla volta, diventando più gentile e meno cupo, influenzato dalla bontà e dalla spensieratezza di Sana.

Quando lui la bacia per la prima volta durante una gita scolastica, la loro relazione subisce una scossa inaspettata. Continuando a trascorrere le giornate insieme, inevitabilmente, i sentimenti di Sana e Akito crescono, ma come ogni relazione che deve ancora consolidarsi, ci saranno difficoltà, incertezze, preoccupazioni, e gelosie.

Kenshiro e Julia

La storia tra Kenshiro e Julia è forse una delle più travagliate nel panorama anime, tanto che potrebbe essere considerata un misto tra un'opera shakespeariana ed una tragedia greca: una love story costellata da numerose sofferenze. Potrebbe sembrare strano, ma in Ken il Guerriero l'amore è la causa principale delle peripezie e delle sofferenze di Kenshiro (almeno nella prima stagione).

Kenshiro e Julia si sono amati sin da quando erano ancora giovani e lui studiava arti marziali nella Scuola di Hokuto, insieme ai fratelli adottivi Toki, Raoul e Jagger (a proposito, la nostra recensione di Ken il Guerriero La leggenda di Julia è qui per voi). Quando la guerra nucleare ha distrutto il mondo, i due sono rimasti insieme, finché non sono stati divisi con la forza da Shin, della Scuola di Nanto: follemente innamorato della donna, la rapisce dopo aver sconfitto il rivale e averlo risparmiato solo per volere di Julia, ma lasciandolo in fin di vita con sette vistose cicatrici sul petto, convinto che non sarebbe stato più un problema.

La forza dell'amore, però, è in grado di sconfiggere ogni pena, anche quelle fisiche: Kenshiro si rialza e il desiderio di ricongiungersi con la sua amata gli trasmette una nuova forza vitale. Il Nostro, dunque, intraprende un lungo viaggio in una terra desolata, nel corso del quale incontra alleati ed affronta temibili nemici che gli si parano davanti, spinto dall'amore per Julia. Dopo aver sconfitto Shin, però, Kenshiro scopre che l'amata si è tolta la vita, perché non riusciva a sopportare più le sofferenze che il tiranno stava arrecando agli innocenti.

Benché il suicidio di Julia possa decretare la fine dell'avventura del salvatore del mondo, in realtà è ben lungi dall'essere conclusa: ancora una volta è l'amore a guidare le gambe dell'eroe. Kenshiro continua il suo viaggio, perché vuole fermare il fratello maggiore Raoul, intento a conquistare il mondo. Nel corso della nuova avventura che lo attende, Kenshiro scopre che anche altri uomini hanno bramato l'amore di Julia, tra cui proprio il fratello maggiore Raoul.

Tra colpi di scena e rivelazioni, l'eroe apprende che in realtà l'amata è ancora viva e suo fratello desidera averla per sé, e se non dovesse riuscirci, sarebbe disposto persino ad ucciderla. Eppure, il Re di Hokuto, dietro il suo atteggiamento da tiranno insensibile, nasconde un animo nobile: spinto dall'amore per la donna, decide di aiutarla con la malattia che lentamente la sta uccidendo, ma con le tecniche della scuola di Hokuto riesce solo a rallentare il suo decorso.

Quando l'eroe raggiunge infine il fratello, inizia il violento scontro tra i due innamorati. Come prevedibile, il vincitore è il protagonista, fomentato dalla stessa forza che lo ha spinto a non arrendersi mai. Dopo un lungo viaggio, nel corso del quale ha conosciuto numerosi amici e detto addio ad altri, finalmente il nerboruto salvatore si ricongiunge con l'amata. Kenshiro e Julia si allontanano stremati, ma felici verso l'orizzonte per trascorrere gli ultimi giorni di lei insieme.

Usagi Tsukino e Mamoru Chiba

Tra le storie d'amore più iconiche degli anime c'è senza ombra di dubbio quella di Usagi Tsukino (nella versione italiana del primo adattamento nota come Bunny) e Mamoru Chiba (chiamato Marzio in Italia): protagonisti di Pretty Guardian Sailor Moon. La loro love story ha segnato centinaia di generazioni, perché è complessa e romantica, ma non è stato amore a prima vista il loro, o quasi.

L'incontro tra i due avviene per puro caso e non è un colpo di fulmine come ci si aspetterebbe: Usagi sta tornando a casa dopo una giornata da dimenticare, perché è arrivata tardi a scuola e l'ultimo compito non è andato affatto bene; sulla via del ritorno, getta il compito per aria, che cade in testa a Mamoru Chiba, uno studente di qualche anno più grande di lei.

Questi la rimprovera per il suo comportamento irresponsabile e la prende in giro per il pessimo voto ottenuto; la ragazza, si allontana offesa. Questo è solo il primo dei tanti incontri casuali che avvengono in città: ogni volta che si scontrano o si incrociano, lui la prende in giro per la sua goffaggine o perché non è una studentessa modello; mentre lei lo rimprovera perché non perde occasione di offenderla.

Quando Usagi si trasforma per la prima volta in Sailor Moon (l'eroina che veste alla marinara), per combattere contro le forze nemiche del Dark Kingdom, si trova in difficoltà, perché non è ancora pratica dei suoi poteri. Viene tratta in salvo da un elegante ed enigmatico uomo in frac, con cilindro, mantello e una maschera bianca che gli copre il volto: Tuxedo Kamen (Milord nell'adattamento italiano della prima serie).

Il misterioso paladino appare dal nulla quando Sailor Moon è in difficoltà, lanciando una rosa rossa sul campo di battaglia; si allontana solo quando è sicuro che la giovane sia in salvo. Usagi rimane affascinata dal suo fare elegante in combattimento e dal mistero che lo avvolge, tanto che se ne innamora a prima vista, senza sapere che in realtà è Mamoru Chiba. Senza svelare troppo dei momenti salienti della lunga e articolata trama, ci limitiamo semplicemente a dire che quando i due scoprono le rispettive identità, il loro rapporto si rafforza e si consolida.

Anche se ad un primo approccio la loro relazione può sembrare un po' banale, in realtà ha dei risvolti inaspettati, e dimostra che Usagi e Mamoru sono legati da un indissolubile ed inspiegabile destino: in realtà loro sono rispettivamente la Principessa Serenity e il Principe Endymion, e il loro amore è in grado di travalicare il tempo e di fermare ogni avversità.

Kagome e Inuyasha

Le opere di Rumiko Takahashi sono quasi tutte caratterizzate da una storia d'amore che coinvolge i protagonisti e che si sviluppa nel corso delle vicende: alcune hanno tonalità goliardiche, come quelle tra Lamù e Ataru, o tra Ranma e Akane; altre, invece, sono più realistiche. Ciononostante, sono storie che potremmo considerare abbastanza semplici e già viste, con poche e funzionali variabili, che danno il giusto brio per non annoiare.

Per questo ne abbiamo scelta una che si differenzia dalle altre imbastite dall'autrice perché è complessa, contorta, ricca di colpi di scena che fanno sussultare il cuore e commuovere più di una volta: la storia tra Kagome ed Inuyasha.

La relazione tra Kagome ed Inuyasha si basa in parte sul concetto di reincarnazione. Come ben sappiamo, gli eventi principali di Inuyasha si svolgono nell'era sengoku dominata dai demoni, e vede come protagonisti Kagome, arrivata dai giorni nostri, ed il mezzo-demone canino intenti a viaggiare per il Giappone per recuperare i frammenti della Sfera dei Quattro Spiriti, sconfiggendo vari demoni che ambiscono ad ottenere la pietra.

Inuyasha è figlio di un demone e di un'umana e in quanto tale ha sempre bramato la Sfera per diventare un demone completo, ma 50 anni prima i suoi tentativi sono stati infruttuosi, perché ha trovato la resistenza della sacerdotessa Kikyo, che all'epoca era in possesso della pietra.

Lei, però, non ha mai considerato il mezzo-demone una minaccia reale, perché ha sempre visto in lui un lato umano. Con i loro continui scontri/incontri, i due si avvicinano, tanto da innamorarsi. Per consolidare il loro amore, Inuyasha promette che sarebbe disposto ad usare la Sfera per rinunciare ai suoi poteri e vivere insieme. Tuttavia, la loro relazione subisce un brusco colpo a causa di un'inaspettata intromissione (preferiamo non rivelarvi nei minimi dettagli ciò che accade), che li porta a mettere da parte i loro sentimenti e ad odiarsi.

Inuyasha prova a rubare per l'ennesima volta la Sfera dei Quattro Spiriti, ma Kikyo lo imprigiona ad un albero. Quando anni dopo viene liberato, il mezzo-demone si ritrova davanti Kagome, che altri non è che la discendente della sacerdotessa: la somiglianza tra le due è notevole.

Se in un primo momento Inuyasha odia Kagome, convinto che sia la reincarnazione di Kikyo, nel corso dell'avventura, si ricrede mano a mano che hanno modo di conoscersi: le loro peripezie li porteranno a scavare nel passato di lui, che riaffiora poco alla volta. Il protagonista si rende conto che Kagome è ben diversa dall'amata Kikyo, anche se i sentimenti per lei sono gli stessi che provava prima di essere tradito.

Tra nemici che hanno provato a fermarli ed altri che hanno tentato di separarli per indebolirli, il loro rapporto è stato messo a dura prova, ma il legame che li unisce è indissolubile, tanto da riuscire a superare ogni difficoltà insieme. In chiusura, mica vorrete perdervi la nostra recensione di Inuyasha?

Taki Tachibana e Mitsuha Miyamizu

Vorremmo concludere lo speciale citando una storia d'amore recente, ma che a parer nostro si inserisce senza troppe difficoltà tra le migliori degli ultimi anni: quella di Taki Tachibana e Mitsuha Miyamizu di Your Name. Il loro racconto ha praticamente tutto ciò che ci si aspetta: felicità, tristezza, e speranza.
Lui è un liceale gentile e premuroso che vive nella caotica Tokyo e lavora part-time in un ristorante italiano.

Lei è una liceale che vive e studia a Itomori, una piccola cittadina tra i monti giapponesi, e si sente oppressa dalle tradizioni della famiglia che vogliono che sia una miko del tempio della città, anche se viene spesso presa in giro dagli altri coetanei. Per questo motivo, Mitsuha vorrebbe vivere nella capitale. Da quanto detto sorge subito una domanda: come mai due persone così diverse che vivono a chilometri di distanza sono i protagonisti di una delle storie più intense degli anime? La risposta è semplice: Taki e Mitsuha sono legati da un insolito destino, perché di notte si scambiano i corpi.

All'inizio i due pensano che le loro esperienze siano soltanto dei sogni, ma quando si rendono conto che sono reali iniziano a comunicare, lasciandosi messaggi. Con questo espediente, Taki e Mitsuha si aiutano a vicenda affrontando le difficoltà di ogni giorno e al contempo hanno modo di conoscersi, tanto da sentirsi particolarmente legati: anche se non si sono mai incrociati, lei prova un lieve senso di gelosia quando lui ha un appuntamento con una collega; mentre Taki è distratto durante l'uscita, perché pensa costantemente a Mitsuha.

Quando però i sentimenti che provano l'uno per l'altra iniziano ad emergere e ad esplodere, gli scambi si interrompono : Taki si rende conto che non riesce a contattare più Mitusha, come se fosse sparita per sempre. L'unica cosa che gli è rimasta è il ricordo di Itomori, che disegna con la speranza di riuscire a raggiungere il luogo.

La verità su quanto accaduto lo sconvolgerà, ma Taki non vuole arrendersi ed è determinato a trovare una soluzione per potersi ricongiungere con la ragazza scomparsa, mentre inizia a perdere tutti i ricordi di Mitsuha, finché non gli resta solo una flebile reminiscenza di un nome; poi più niente. Stesso destino tocca anche a lei, che nonostante faccia di tutto per ricordare i momenti trascorsi nel corpo di Taki e cosa provi per lui, dimentica chi sia e perché si sente legata a lui.

Quella di Taki e Mitsuha è una folle corsa contro il tempo e la caducità, ma come la più bella delle storie d'amore, i due innamorati sono destinati a incontrarsi nuovamente, anche se non ricordano nulla l'uno dell'altra, ma sentono nella parte più nascosta dei loro cuori di essere in qualche modo legati, come se si fossero sempre amati.