L'Attacco dei Giganti Stagione 3, analisi episodio 3: il passato di Historia

I nodi iniziano a venire al pettine in un episodio colmo di shockanti rivelazioni e risvolti che potrebbero seriamente cambiare lo status quo dell'opera.

speciale L'Attacco dei Giganti Stagione 3, analisi episodio 3: il passato di Historia
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Se ogni settimana aspettiamo il nuovo episodio de L'Attacco dei Giganti come l'ossigeno, significa che finora Wit Studio ha centrato il suo obiettivo: rendere la terza stagione un intreccio ben oliato in ogni suo meccanismo, in cui ogni puntata corrisponde a una rivelazione più o meno shockante e definisce status quo sempre nuovi per i protagonisti dell'opera di animazione tratta dal manga di Hajime Isayama. L'episodio 3, trasmesso sulla piattaforma streaming VVVVID ieri (domenica 5 agosto 2018) ha dimostrato come, anche lontani dall'azione, dal clangore del metallo e dalle danze dei guerrieri armati di dispositivi tridimensionali, sia possibile imbastire un racconto avvincente e denso di colpi di scena, nonché di retrospettive su alcuni dei personaggi principali che aggiungono ulteriore carne a un fuoco già di per sé molto vivo.

L'infanzia di Historia

Intitolato, in lingua italiana, "Storie Passate", il nuovo episodio de L'Attacco dei Giganti Stagione 3 ci porta subito al centro del suo cuore pulsante, il perno che regola tutto il dinamismo della trama fino a questo momento: il passato di Historia Reiss, ultima discendente di quella che - nell'episodio 2 - è stata additata come la vera famiglia reale destinata a comandare il regno degli uomini. E quindi apprendiamo meglio le origini della ragazza conosciuta, fino a poco tempo fa, con il nome fittizio di Christa Lenz, cresciuta in una fattoria nel feudo controllato da Reiss - "semplici" aristocratici di stirpe nobile ai suoi occhi - senza un padre e con una madre assente, assorta nei suoi libri e dal carattere mite. Un giorno, dopo anni passati all'ombra di una donna che non le ha mai riservato alcun gesto di affetto nelle sue prime stagioni di vita, Historia tentò di abbracciare sua madre, soltanto per ricevere un sonoro colpo in faccia e sentirsi dire che, se ne avesse il coraggio, la sua presunta madre ucciderebbe la piccola.

Istanti che ci fanno comprendere quanto sia stata dura e vuota l'infanzia della giovane Ricognitrice, la cui mamma dopo quell'episodio partì per terre lontane; questo, almeno, fino al giorno in cui suo padre bussò alla porta della bambina, presentandosi come suo genitore e con la madre di Historia al seguito, la quale proprio non riusciva ad accettare la sua discendenza. Ma è quando la giovane sta per partire con la sua famiglia che appare un individuo che ormai dovrebbe essere noto ai fan dell'anime: Kenny. Il leader dei rapitori di Eren e Historia è quindi collegato a doppio filo sia a levi che alla figlia di lord Reiss, poiché fu lui a determinare nuovamente la separazione tra Christa e suo padre, uccidendo la madre della bimba davanti ai suoi occhi. Ma ora Historia è tornata da suo padre e, a quanto pare, tutto sta per cambiare drasticamente.

Il segreto di Erwin

Perché, da un capo all'altro del regno, un altro importante personaggio è pronto a fare la sua mossa sulla scia delle rivelazioni sul passato di Historia: Erwin. Dopo aver provato nuovamente la forza di volontà dei Gendarmi imprigionati per apprendere la verità sulla famiglia reale, Hange Zoe si reca dal comandante dei Ricognitori per riferirgli la notizia.

Erwin, che intanto conversava con il comandante Pixis su un metodo per rovesciare la falsa monarchia attuale senza spargimenti di sangue, rivela al collega il suo passato: quando era giovane, e studiava per diventare un militare, tra i professori del suo istituto c'era anche suo padre. Un giorno, mentre studiavano la storia sulle origini delle mura in seguito alla comparsa del gigante, al giovane Erwin sorse una domanda legittima: cosa c'era prima che i Titani dilaniassero l'umanità?

In privato, suo padre gli rispose con una tremenda verità: 107 anni fa, quando si verificò il disastro, l'attuale famiglia reale si insediò sul regno degli uomini inculcando agli esseri umani dei falsi ricordi, nascondendo la verità sulle origini del mondo a tutta la popolazione. Erwin ha quindi dedicato la sua vita a coltivare questo sospetto arrivando a determinarne la fondatezza, e dopo la notizia che Historia Reiss può salire al trono come legittima regina è convinto più che mai di voler svelare i segreti a lungo nascosti dagli attuali reggenti. Ma, ovviamente, il tempo stringe: gli omicidi perpetrati da Kenny hanno fatto ricadere la colpa sui Ricognitori, diventati attualmente dei criminali ricercati. Come se non bastasse, Hange Zoe (dopo aver ricevuto da Erwin la carica di comandante, poiché quest'ultimo è stato arrestato) ha svelato al suo gruppo il segreto dietro il potere di Eren: gli umani che hanno il potere di trasformarsi in Giganti possono assimilare le capacità dei loro simili divorandoli.

Eren, insomma, non possiede alcun potere esclusivo per controllare i Giganti, ma l'ha probabilmente eredito da un Titano che ha divorato in occasione dello scontro con Reiner e Bertholdt: questa scioccante rivelazione mette in serio pericolo il protagonista, che potrebbe essere stato rapito poiché i falsi reggenti possiedono un umano che può trasformarsi in Gigante e che potrebbe divorare Eren per acquisirne le abilità. I Ricognitori devono elaborare un piano alla svelta, ma i Gendarmi li braccano senza sosta...

L'intreccio prosegue

Dopo due episodi di leggera confusione narrativa, finalmente l'intreccio inizia a mostrare un senso e tutte le rivelazioni vengono a capo una dopo l'altra con una sequenza dai ritmi frenetici e shockanti. Tutti i nodi vengono al pettine nel più recente episodio de L'Attacco dei Giganti, che sacrifica in maniera preponderante l'elemento action: di fatto, in "Storie Passate" non abbiamo visto alcun combattimento, ma l'intero asse portante della trama ha viaggiato sui binari dei risvolti e dei colpi di scena. Nonostante il numero impressionante di dialoghi e informazioni, che hanno investito lo spettatore come un fiume in piena, la puntata si è rivelata incredibilmente scorrevole grazie all'ottima gestione dei tempi narrativi. Sul piano dei disegni, le composizioni in cui compare un numero maggiore di personaggi evidenzia qualche calo qualitativo; tuttavia, quando la regia si sposta sui primi e sui primissimi piani, si evince il solito lavoro certosino operato da Wit Studio, che da anni ormai cerca di trarre il meglio dalle tavole della non proprio abilissima matita di Hajime Isayama.

L'Attacco dei Giganti - Stagione 3 L'intreccio si fa sempre più fitto nella terza stagione de L'Attacco dei Giganti. "Storie Passate" sacrifica l'azione in nome di rivelazioni scottanti e che potrebbero facilmente cambiare uno status quo già di per sé mutevole puntata dopo puntata. L'affresco narrativo che si prospetta coinvolge tutti i protagonisti, ciascuno che assolve al ruolo di fondamentale pedina in uno scacchiere che si fa sempre più interessante.