Lupin, Steins;Gate 0, Ken il Guerriero: le serie anime in arrivo ad aprile 2018

È in arrivo una vera e propria tempesta di novità per gli amanti degli anime! Dalla nuova serie di Lupin al prequel di Ken il Guerriero, vediamole insieme!

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In Giappone si dice: "Domani soffierà il vento di domani", che è un modo poetico di rimarcare come il futuro sia, sostanzialmente, un mistero. Noi, però, possiamo almeno anticiparvi che per il mese di aprile 2018 è prevista una vera e propria tempesta di novità per gli amanti delle serie di animazione! Tra le uscite anime di aprile 2018, valide per i palinsesti giapponesi, è in arrivo una pletora di novità incredibili. Soltanto nei primi giorni del mese corrente, e più in particolare solo nella prima settimana, saremo investiti di una serie di nuove uscite importantissime, che di certo non ci faranno rimpiangere la conclusione del seguitissimo Dragon Ball Super - senza dimenticare l'attuale serializzazione televisiva di mostri sacri come ONE PIECE e Boruto: Naruto Next Generations. Vediamo insieme tutte le novità anime di Aprile 2018 che, dalla Terra del Sol Levante, investiranno tutti gli appassionati.

Lupin III - PART 5

Il primo ospite di questa rassegna dedicata alle novità non può che essere un vecchio, vecchissimo amico. Stiamo parlando del celeberrimo Lupin III, ladro gentiluomo nipote di quell'Arséne Lupin ideato da Maurice Leblanc e protagonista di numerosi romanzi. Lupin III ha visto la luce nel 1967 in un manga ideato e realizzato da Monkey Punch, al secolo Kazuhiko Kato, e da allora ha conosciuto una fama inarrestabile, anche grazie a tre storiche serie d'animazione andate in onda fra il 1971 e il 1985. Il franchise è stato recentemente riportato in auge grazie ad una quarta serie intitolata Lupin III - L'Avventura Italiana, trasmessa nel 2015. Una quinta serie, intitolata Lupin III - Part 5 è stata annunciata nel gennaio 2018 e verrà trasmessa su Nippon TV a partire dal 3 aprile di quest'anno. La serie, animata dalla Telecom Animation Film per la regia di Yuichiro Yano e il character design di Hisao Yokobori, che avevano già lavorato alla serie precedente, è ambientata principalmente in Francia, dove Lupin e i suoi inseparabili compagni, Daisuke Jigen, Ishikawa Goemon e Fujiko Mine tenteranno di "rubare una moneta digitale" e si imbatteranno in Ami, una giovane hacker dal misterioso passato. Al momento non sappiamo ancora se e quando questa nuova serie del ladro più amato di tutti i tempi giungerà nel nostro Paese.

Souten no Ken - Regenesis

A proposito di vecchi amici, vi ricordate di Kenshiro, 64° successore della Divina Scuola di Hokuto? Il mitico Ken il Guerriero, che viaggiava senza meta per le lande desolate di un mondo post-atomico in cui vige la legge del più forte, era nato fra le pagine di un manga scritto da Buronson e disegnato da Tetsuo Hara. Già a partire dal 2001 Hara, stavolta senza il supporto del collega, aveva dato inizio a un manga prequel intitolato Souten no Ken, il cui protagonista è suo zio, il 62° successore della Divina Scuola di Hokuto, Kenshiro Kasumi. La serie manga (che godette anche di un buon adattamento anime a cura del North Star Studio) si interruppe bruscamente circa dieci anni fa a causa dell'aggravarsi della distrofia corneale del suo autore. La speranza di rivedere questo simpaticissimo alter-ego spaccone del grande Ken era motivata dalla didascalia in chiusura dell'ultimo volume disegnato da Hara: Fine della saga della malvagia città di Shangai. Ed ecco che, difatti, a dicembre dell'anno scorso è partita sulle pagine della rivista Monthly Comic Zenon una nuova serie intitolata appunto Souten no Ken - Regenesis, stavolta ad opera di Hideki Tsuji (allievo di Hara) ai disegni per i testi del romanziere Hiroyuki Yatsu. Il manga, appena agli inizi, ha già dato vita a una trasposizione anime prodotta da Polygon Pictures che vedrà Kenshiro Kasumi muovere da Shangai per dirigersi in Indonesia, dove dovrà affrontare i membri di un'organizzazione segreta che utilizzano un'arte marziale sconosciuta. La nuova serie debutterà il 2 Aprile 2018 su Tokyo MX e su Amazon Prime Video.

Tokyo Ghoul:Re

Ci sono buone notizie anche per i fan di Tokyo Ghoul, fortunata serie manga di Ishida Sui che vede il giovane studente universitario Ken Kaneki adescato e aggredito da una ghoul chiamata Riza. Ken riesce a salvarsi, ma a caro prezzo: sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza, nel corso del quale gli vengono trapiantati degli organi della stessa Riza, si ritrova mutato in un mezzo-ghoul in un mondo in cui gli umani sono ormai braccati e vessati senza sosta da queste mostruose creature. Tokyo Ghoul:Re, sequel che dovrebbe concludere la saga, è stato adattato in anime dallo storico studio Pierrot, per la regia di Watanabe Odahiro che sostituisce Shuhei Morita e con Chuji Mikasano che torna a occuparsi alle sceneggiature.

Dopo una lunga attesa (si parlava inizialmente di rilasciarlo entro la fine dell'anno scorso) la terza serie del franchise andrà finalmente in onda in patria a partire dal prossimo mese. Per ora ci sono poche certezze circa il destino della stagione, dal momento che sono stati confermati solo 12 episodi. Un po' pochi, a detta di chi segue il manga, peraltro ancora in corso di pubblicazione sulla rivista seinen Weekly Young Jump. Le prime due serie anime sono attualmente disponibili per lo streaming su Netflix.

Devil's Line

Ora qualcosa di completamente nuovo, anche se basato su premesse narrative che saranno familiari ai più. Devil's Line è una serie manga dark fantasy, inedita in Italia, scritta e disegnata da Ryo Hanada e in via di serializzazione dal 2013 su Monthly Morning Two. La storia ha per protagonisti Anzai, un mezzo vampiro "buono", e Tsukasa, studentessa universitaria che viene da lui salvata dall'attacco dei cosiddetti "devil", un gruppo di vampiri "cattivi" che vivono e cacciano esseri umani. Anzai è dotato di poteri sovrumani e collabora con una squadra speciale della polizia di Tokyo, deputata proprio alla caccia ai devil. La serie segue da vicino Anzai, che ha giurato di non bere mai sangue umano, e il suo legame con la bella Tsukasa. La serie anime, realizzata da Platinum Vision per la regia di Yoshinobu Tokumoto, andrà in onda su Tokyo MX e AT-X a partire dal prossimo 7 aprile. Nel nostro Paese è recentemente arrivato anche il manga, realizzato da Ryou Hanada: l'edizione italiana è curata da Planet Manga, divisione appartenente a Panini Comics, con il primo tankobon già disponibile in edicola e fumetteria.

Persona 5 The Animation

Difficile trovare, nel panorama videoludico nipponico, una serie più amata di Megami Tensei e il suo spin-off, Persona. Le ragioni dell'impatto positivo di questa fortunata serie di RPG, sviluppata dalla software house Atlus, sono molteplici e largamente condivise dalla maggior parte dei gamer che hanno avuto la fortuna di giocare tutti i (numerosi) titoli della serie. Lodato sia dal pubblico che dalla critica specializzata per la sua solidità, per la grafica sopraffina e per la sua eccellente narrazione, l'ultimo titolo del franchise, Persona 5 è stato adattato dallo studio A-1 Pictures in una serie anime intitolata Persona 5 The Animation che sarà sugli schermi giapponesi a partire dal 7 aprile di quest'anno. Dai primi minuti della premiere, diffusi qualche giorno fa sul sito ufficiale della produzione, sembra che musiche, atmosfere e grafica siano rispettosi dell'ambizioso modello originale. L'hype per questa serie, che speriamo di vedere presto anche in Italia, è ai massimi livelli.

My hero academia 3

Alzi la mano chi non conosce la serie manga My Hero Academia, scritta e disegnata da Kohei Horikoshi e serializzata su Weekly Shonen Jump a partire dal 2014. Se non la conoscete, vi state perdendo uno dei grandi successi degli ultimi anni: la storia è ambientata in una Terra "alternativa" in cui la maggior parte delle persone, circa i quattro quinti della popolazione mondiale, nasce con dei superpoteri (chiamati "Quirk") dovuti a una sorta di mutazione genetica. Il protagonista, Izuku Midoriya, è nato senza capacità: è un semplice umano, e naturalmente è oggetto di bullismo per questo motivo. Il suo sogno di divenire un Hero, un eroe, viene realizzato dal suo mito, All Might, il più grande supereroe di tutti i tempi, che gli fa dono del suo quirk permettendogli di essere ammesso all'Accademia degli Eroi. I primi volumi della serie sono stati adattati in un anime omonimo dallo studio Bones, giunto sinora alla seconda stagione (gli episodi si possono recuperare, sottotitolati, sulla piattaforma streaming VVVVID). Ma la terza è in arrivo, e precisamente sarà in onda a partire proprio dal prossimo mese, anche se noi in Italia - per vederla sottotitolata - potremmo dover attendere la stagione estiva (periodo per il quale è prevista anche l'uscita di un lungometraggio d'animazione intitolato My hero academia The Movie). Lo staff è lo stesso dei precedenti 38 episodi, come a dire: qualità assicurata.

Capitan Tsubasa

Torniamo ai vecchi amici che hanno reso indimenticabile la nostra infanzia. È il turno di Capitan Tsubasa (noto in Italia come Holly e Benji) uno degli spokon più celebri di tutti i tempi. Vero e proprio fenomeno di costume, Capitan Tsubasa nasce sotto forma di manga nel 1981, ideato e realizzato da Yoichi Takahashi. Capitan Tsubasa riscosse immediatamente un clamoroso successo, specie nel nostro Paese ma non solo: il suo impatto in madrepatria è stato tale che ad esso viene ricondotta l'attuale passione giapponese per il gioco del calcio, nonché i vistosi miglioramenti della nazionale nipponica avvenuti negli ultimi anni. Il manga conta cinque serie e innumerevoli spin-off, tutti realizzati da Takahashi, più numerosi videogiochi e trasposizioni anime di cui l'ultima in ordine d'arrivo si intitola semplicemente Capitan Tsubasa. Toshiyuki Kato ( che abbiamo già apprezzato in Le Bizzarre Avventure di JoJo: Diamond Is Unbreakable) ha diretto la serie realizzata dallo studio David Production su sceneggiature di Atsuhiro Tomioka e character design di Hajime Watanabe. Il nuovo anime, che a quanto pare ripercorrerà la storia del giovane calciatore fin dall'inizio, debutterà su TV Tokyo il prossimo 7 aprile.

Sword Art Online Alternative: Gun Gale Online

È primavera: fioriscono i ciliegi e con loro fioriscono anche gli spin-off. Partiamo dal principio: Sword Art Online è una popolare serie di light novel sci-fi scritta da Reki Kawahara. Nel prossimo futuro viene creato Sword Art Online (SAO), un gioco di ruolo in rete multigiocatore di massa che, grazie al NerveGear, un casco in grado di manipolare il cervello dell'utilizzatore, consente ai giocatori d'impersonare e controllare i personaggi del gioco direttamente con la mente. SAO viene "lanciato" ma gli utenti una volta connessi non possono più uscirne finché non avranno sconfitto il boss finale, Aincrad. In caso di morte nella realtà virtuale, il NerveGear danneggerà sul serio il cervello dell'utilizzatore. Tutto questo fa parte del piano del folle creatore di SAO, Akihiko Kayaba. La serie di light novel ha ispirato manga, videogames e ovviamente anche anime tra cui Sword Art Online e Sword Art Online II che potete trovare in streaming su Netflix. In attesa della terza stagione della serie principale, in arrivo nel mese di ottobre 2018, l'8 aprile 2018 andrà in onda su Tokyo MX e in simulcast su Crunchyroll e Hulu il primo episodio della serie spin-off Sword Art Online Alternative: Gun Gale Online realizzato da 3Hz per la regia di Masayuki Sakoi.

Steins;Gate 0

Chi di voi non ha ancora versato calde lagrime per la storia d'amore fra il sedicente scienziato pazzo Rintaro Okabe e la giovane Kurisu Makise, forse semplicemente non ha ancora visto Steins;Gate. Nato nel 2009 come avventura grafica per Xbox 360, realizzata dalla software house Nitroplus, Steins;Gate ha avuto immediatamente un successo tale da portare a una trasposizione manga sulla rivista seinen Monthly Comic Alive e a un anime di clamoroso impatto, realizzato dallo studio White Fox per la regia di Takuya Sato e Jukki Hanada alla sceneggiatura. La storia della serie originale di Steins;Gate, perfetto connubio fra commedia adolescenziale, dramma e fantascienza, è proseguita in un OVA e in un lungometraggio intitolato Steins;Gate: The Movie ? Load Region of Déjà Vu, prodotti dallo stesso pool creativo. La grande popolarità del franchise ha portato la Nitroplus a svilupparne nel 2015 un midquel per PS3 intitolato Steins;Gate 0 ambientato nella linea d'universo in cui Rintaro non è riuscito a salvare la sua innamorata. Durante un seminario universitario, il nostro eroe incontra il professor Leskinen, con cui la compianta Kurisu lavorava allo sviluppo di una intelligenza artificiale. Scopre così del sistema "Amadeus", che può incamerare la memoria di un essere umano e crearne una specie di copia virtuale. Rintaro dovrà quindi fare i conti con una versione cibernetica della sua amata e combattere una nuova organizzazione segreta. Dato il prevedibile impatto di questa nuova visual novel, a detta di molti videogiocatori persino più bella della precedente, era solo questione di tempo prima di vederne un adattamento animato. L'anime in 23 episodi (più uno speciale) di Steins;Gate 0, opera sempre dello studio White Fox per la regia di Kenichi Kawamura e Hanada alle sceneggiature, fa parte di un ampio progetto intitolato Steins;Gate World Line 2017/2018 e andrà in onda sul circuito televisivo nipponico a partire dal prossimo 11 aprile, e speriamo di poterlo recuperare presto anche in Italia, magari grazie a Netflix su cui potete trovare gli episodi della prima serie. La tentazione di inventare una macchina del tempo per vederlo subito è fortissima.

E voi, che ne pensate? Quali serie aspettate con ansia? Una cosa è certa: che si tratti del ritorno di un vecchio amico o di qualcosa di completamente nuovo, questa primavera ci attende una vera e propria scorpacciata di anime!