My Hero Academia: cosa ci aspetta nella seconda parte della Stagione 3

Una digressione in libertà, senza grandi spoiler, su ciò che vedremo nella seconda parte di My Hero Academia 3, basandosi sugli eventi del manga.

speciale My Hero Academia: cosa ci aspetta nella seconda parte della Stagione 3
Articolo a cura di

Con gli episodi 14 e 15 della Stagione 3, l'adattamento anime di My Hero Academia ha introdotto un nuovo arco narrativo in seguito ai rocamboleschi eventi di Hideout Raid, che hanno visto la pericolosa missione di salvataggio di Katsuki Bakugo, culminata con un profondo sconvolgimento dello status quo del mondo supereroistico imbastito dal sensei Kohei Horikoshi. Archiviata la spettacolare e tremenda battaglia tra All Might e All for One, è tempo di volgere uno sguardo alle prossime vicende che vedremo nella serie televisiva, una digressione in libertà e senza troppi spoiler - scomodi per chi non ha letto il manga originale, che nel nostro paese è edito da Star Comics - su cosa possiamo aspettarci dagli episodi che compongono la seconda parte dell'anime.

Un nuovo status quo

Il viaggio di formazione di Midoriya Izuku e dei suoi compagni, gli studenti della classe 1-A della Yuei School, prosegue per un tappa importante della propria carriera: gli esami di licenza provvisoria per aspiranti Heroes. Archiviato il salvataggio del giovane e irruento Kacchan,All Might ha perso definitivamente il suo potere cedendo lo status quo di eroe numero uno a Endeavor: tuttavia, il padre di Todoroki, come abbiamo già avuto modo di vedere, ha affrontato la notizia con profondo rammarico e rimpianto per aver superato il suo rivale senza il merito effettivo di averlo scalzato in potenza. Deku e i suoi amici, perlomeno quelli che si sono imbarcati nella pericolosa missione suicida che ha portato alla battaglia nel distretto di Kamino, hanno dovuto affrontare le conseguenze del loro gesto con gliinsegnanti, cavandosela con una lavata di capo da parte di Aizawa, ma soprattutto con i loro compagni, i quali non avevano appoggiato in toto l'iniziativa di Izuku, Todoroki, Kirishima, Yaoyorozu e Iida. Intanto, poi, i vertici dello Yuei hanno deciso di far fronte alla minaccia dei Villain raggruppando tutti gli studenti in dormitori sorvegliati, mentre la società civile e gli Heroes professionisti hanno dovuto affrontare la perdita del Simbolo della Pace con una serie di riforme atte ad adottare maggiori misure di sicurezza. Tra queste c'è il regolamento degli esami di licenza provvisoria: si tratta di una valutazione a cui partecipano tutte le scuole di aspiranti Hero del Paese e che si svolgono in luoghi e date diverse per tutta l'estate in modo da permettere agli allievi di ogni classe dello stesso istituto di confrontarsi con avversari di licei diversi, e non con i loro stessi compagni. Giunti al luogo dell'esame, i nostri hanno fatto la conoscenza dei pittoreschi ragazzi appartenenti alle scuole rivali: la Shiketsu e la Ketsubutsu, entrambi licei i cui studenti covano in qualche modo un risentimento nei confronti dello Yuei. Oltre 1.500 ragazzi prenderanno parte alle prove a cui verranno sottoposti per conseguire una licenza provvisoria, che gli permetterà di agire come Hero in situazioni di pericolo al di fuori del contesto scolastico, ma soltanto i primi 100 arriveranno all'ambito titolo finale. Su queste premesse, nell'episodio 15 della serie, si sono svolte le fasi preliminari, in cui i protagonisti hanno dovuto affrontare la dura realtà, e cioè che la Yuei School risulta sempre l'obiettivo comune degli altri due istituti a causa della sua grande popolarità.

Le conseguenze

Queste erano, più o meno in breve, le premesse della nuova saga cui verranno messi di fronte Deku e i suoi compagni. Ciò che vedremo nei prossimi episodi sarà, in sostanza, una replica su larga scala dei percorsi tortuosi che i ragazzi hanno affrontato nel corso dei vari esami nella Stagione 2. Questa volta, però, gli allievi di Eraser Head dovranno fare i conti con giovani agguerriti e dai Quirk sconosciuti, affrontando battaglie che - in alcuni casi - sfoceranno molto facilmente nel personale. In questo frangente faremo la conoscenza di personaggi davvero pittoreschi e destinati a lasciare il segno nei cuori dei fan, tra cui il fascinoso Yo Shindo o la sensuale Camie: un'ulteriore prova, da parte di Horikoshi, che dimostra quanto l'opera risulti sfaccettata nelle sue dinamiche narrative e quanto l'immaginario imbastito dal sensei abbia un respiro piuttosto ampio. Sarà, fondamentalmente, anche un'occasione per chiudere in qualche modo alcune questioni rimaste aperte nel corso dell'arco narrativo precedente: Izuku dovrà affrontare, ad esempio, le conseguenze del rapporto che ha intessuto nel corso del suo primo anno con il suo acerrimo rivale, Katsuki, il quale mostrerà un atteggiamento sempre più sospettoso nei confronti delle origini (a lui sconosciute) del potere in possesso del giovane protagonista. Ma sarà anche l'occasione, per l'esplosivo amico d'infanzia del nostro Deku, per approfondire il suo stato d'animo, mostrandosi allo spettatori in una dimensione più umana e calando il sipario, definitivamente, sulla sua introspezione e sui sentimenti che ha provato per essere stato (di fatto) la causa della perdita dei poteri di All Might.

Entro la fine della terza stagione di My Hero Academia, infatti, assisteremo a un confronto particolare tra i due amici/nemici, che si ritroveranno allo stesso tempo più lontani e più vicini che mai, uniti da un filo conduttore rappresentato dalla figura eroica di All Might - un personaggio sempre più interessante e sfaccettato, pur nella sua dimensione decostruita e decaduta a livello fisico, ma non certamente morale.

Anzi, il buon Toshinori avrà l'occasione per accantonare la sua aura di eroe inarrivabile per avvicinarsi ai suoi studenti, al fine di capire davvero il significato dell'essere un mentore e un punto di riferimento in maniera diversa rispetto a prima, quando la sua imponente figura veniva mitizzata oltremodo. Considerato l'andamento narrativo ad opera dello studio BONES, è possibile che entro il finale della Stagione 3 verremo introdotti anche alla saga successiva, nella quale gli aspiranti Heroes che saranno riusciti a superare l'esame di licenza provvisoria verranno catapultati nel mondo dei professionisti: questa volta, però, le cose saranno ben diverse dal tirocinio affrontato nella Stagione 2, poiché i ragazzi si ritroveranno coinvolti in una strenua e spietata lotta al crimine in cui i membri principali dell'Unione dei Villain, finora relegati a brevi comparsate, avranno l'occasione di dimostrare tutto il proprio potere e la propria cattiveria.
My Hero Academia, insomma, ha oltrepassato un giro di boa importante culminato con la sconfitta apparente di All for One e il tramonto di All Might: una vicenda che ha spianato la strada all'alba dei nuovi eroi, ma anche dei nuovi cattivi, ispirati a loro volta dalla cupa figura del leader dei Villain. Il mondo criminale, che addirittura si ritroverà ad essere rappresentato da figure ispirate ai movimenti malavitosi del mondo reale, si prepara a fare la sua pericolosa mossa...