Naruto Gaiden e il One Shot su Minato: il bellissimo ritorno di Kishimoto

Con un capitolo speciale Masashi Kishimoto torna a raccontarci molti retroscena su Naruto: ora tocca a Minato, protagonista di un one shot nostalgico.

Naruto Gaiden e il One Shot su Minato: il bellissimo ritorno di Kishimoto
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Eccezion fatta per la supervisione (e, in seguito, la sceneggiatura, al posto di Kodachi) del manga di Boruto: Naruto Next Generations, era dal 2016 che Masashi Kishimoto non tornava su Naruto. Dopo il flop clamoroso di Samurai 8, il sensei ha quindi rimesso mano all'universo narrativo che lo ha reso famoso con un capitolo "One shot" dedicato a Minato Namikaze, il padre di Naruto Uzumaki.

Non è un caso: il "fu" Quarto Hokage ha infatti sbancato le recenti classifiche di popolarità del pubblico, un riconoscimento da parte dei fan che Kishimoto ha deciso di premiare con questo capitolo speciale ambientato prima della nascita di Naruto. Intitolato "Naruto: The World Within the Spiral" (traducibile con "Naruto: Il vortice nella spirale"), questo one shot di Naruto tra vortici e Rasengan lungo 55 pagine ci permette di dare un altro fugace sguardo alla gioventù di Minato, ma soprattuto di ritrovare un Kishimoto in forma smagliante.

Minato e Kushina

Ambientato durante la Terza Grande Guerra Ninja, il nuovo capitolo di Naruto si apre con uno scontro inaudito tra alcuni shinobi di Konoha e due Cercoteri. Si tratta di una squadra capitanata da Jiraiya, al cui interno milita lo stesso Minato, impegnata a confrontarsi in una feroce battaglia che li vede contrapposti alle forze portanti del Tetracoda e del Pentacoda.

Sappiamo, d'altronde, che proprio durante la Terza guerra la Foglia combatteva strenuamente contro i rivali del Villaggio della Roccia (gli stessi che, qualche tempo dopo, avrebbero dato parecchi grattacapi ai giovani Kakashi, Obito e Rin). E infatti, a controllare i due demoni ci sono proprio Han e Roshi, i ninja che per tanto tempo hanno portato dentro di sé le bestie codate fino ad essere uccisi dall'Organizzazione Alba. Questo duello, a quanto pare, ebbe un impatto particolare sul giovane Minato, che dopo essere entrato a contatto con le micidiali Teriosfere decise di sviluppare una tecnica che gli permettesse di creare un colpo simile all'arma segreta dei Bijuu per combatterli ad armi pari. Il motivo è presto detto: anche Konoha ha la sua forza portante, una giovane kunoichi del clan Uzumaki che ancora non riesce a controllare il potere dell'Enneacoda. Una ragazza che è anche il grande amore di Namikaze: Kushina.

Il capitolo, dunque, si concentra su due grandi snodi narrativi: l'allenamento di Minato per sviluppare la sua tecnica esclusiva, che sarebbe poi divenuta il Rasengan, e il conflitto interiore di Kushina, soggiogata dalla malvagità della Volpe a Nove Code e incapace di controllare l'immenso potere della bestia.

Vicende che porteranno a scoprire non soltanto la nascita del mitico jutsu che avrebbero poi ereditato Jiraiya, Kakashi, Naruto, Konohamaru e Boruto, ma anche ad approfondire alcune sfumature della personalità della madre del protagonista e il suo legame con il futuro coniuge.

Luci e ombre di un capitolo nostalgico

L'aspetto più positivo legato al nuovo capitolo di Naruto è proprio la firma dietro il progetto: Masashi Kishimoto ha curato storia e disegni del One shot e il risultato è evidente. Il sensei sembra aver recuperato pienamente la sensibilità narrativa e artistica dell'opera principale. A fare la differenza è proprio il tratto di Kishimoto, diverso da quello di Ikemoto (l'artista di Boruto), molto più delicato e pulito, fiore all'occhiello di una regia sempre attenta ai dettagli e alla ricchezza dei fondali.

Se da un punto di vista visivo il capitolo lascia spazio a ben pochi dubbi, è forse sul piano della "Lore" e dei legami con la storia madre che il prequel su Minato non chiarisce del tutto alcuni aspetti. Non traspare fino in fondo, ad esempio, il sacrificio che il Quarto Hokage dovette compiere per perfezionare il Rasengan, che stando ai racconti di Jiraiya ha richiesto ben tre anni per essere completato. Il one shot, da questo punto di vista, non cancella del tutto l'eventualità che Minato stesse cercando di dar vita alla tecnica da tempo, e che proprio in occasione del suo scontro con le Teriosfere dei Cercoteri e con il potere di Kushina abbia raggiunto l'intuizione necessaria per portarla a termine.

Non è però chiarissimo il fattore temporale, senza contare che il franchise non ha mai spiegato il legame tra il Rasengan e le sfere di chakra prodotte da Ashura Ootsutsuki, che nell'anime assumono la medesima forma del jutsu che solo molti anni più tardi sarebbe stato "creato" da Namikaze. Vengono inoltre forniti dettagli aggiuntivi sul livello di forza di Minato, paragonato da Kurama a niente meno che Hashirama Senju. Sappiamo però che il potere del primo Hokage, così come quello del suo rivale Madara Uchiha, avevano raggiunto vette mai viste - e mai ripetute, fino all'avvento di Naruto e Sasuke - nel mondo dei ninja, al punto che lo stimato Primo Hokage venne soprannominato il "Dio degli Shinobi".

Senza nulla togliere al potenziale del Quarto, che pure viene annoverato tra i ninja più abili e fulminei del suo tempo (e non solo), l'impressione è che alcune linee di dialogo scelte da Kishimoto assumano vagamente la forma di una piccola retcon, pensata probabilmente più per alimentare l'apprezzamento dei fan che per la coerenza nei confronti della storia principale.

Naruto (Manga) In definitiva, Naruto Gaiden: The Whorl Within the Spiral è un bellissimo ritorno al passato. Non soltanto ad un’epoca che il manga e l’anime di Naruto hanno approfondito solo a sprazzi, ma anche alle atmosfere e all’impianto visivo dell’opera originale. Un tratto e una regia in cui Masashi Kishimoto si conferma un maestro, anche a quasi dieci anni di distanza dalla conclusione della storia. Nonostante alcuni spunti di trama sollevino qualche perplessità sulla loro coerenza con la storia madre, non possiamo che ritenerci soddisfatti di questo One Shot dedicato a Minato Namikaze, nella speranza che il sensei torni a deliziarci con altre storie brevi legate all’universo di Naruto.