Speciale Neon Genesis Evangelion

Tutto sul capolavoro di Hideaki Anno

Speciale Neon Genesis Evangelion
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  • Anime
  • Il vangelo del nuovo secolo

    1995. A quattro anni di distanza dal suo precedente anime "Fushigi no Umi no Nadia", la Gainax torna sulla scena con una nuova opera destinata a cambiare per sempre il mondo dell'animazione giapponese.
    "Shin Seiki Evangelion" non è paragonabile a niente di tutto ciò che era venuto prima e sarà invece il termine di confronto per tutto ciò che verrà dopo.
    Qualsiasi catalogazione ed etichettatura del capolavoro della Gainax (conosciuto in occidente come "Neon Genesis Evangelion") risulta inadeguata e riduttiva.
    Inizialmente considerata come la serie di fantascienza robotica destinata a riportare il genere alla gloria del passato, "Neon Genesis Evangelion" risulta essere una nuova e originalissima interpretazione della creazione, dell'evoluzione e del destino dell'umanità oltre che un'inquietante, cupo ma soprattutto realistico affresco della natura dei singoli esseri umani.
    Il geniale autore e regista Hideaki Anno riesce ad unire elementi fantascientifici con aspetti religiosi e filosofici, scene d'azione mozzafiato con descrizioni introspettive.
    Ne risulta un anime straordinariamente complesso e difficile ma anche incredibilmente affascinante e coinvolgente.
    Il successo della serie animata ha portato ad una vera e propria mania: modellini, poster, card, magliette, CD musicali ed ogni altro tipo di gadget hanno invaso dapprima il Giappone e successivamente il resto del mondo man mano che la serie veniva tradotta per gli altri mercati.
    "Neon Genesis Evangelion" ha dato il via a un nuovo trend per gli anime e molte produzioni successive hanno puntato sulla struttura a 26 episodi, su una cura particolare per le sigle di apertura e di chiusura e sull'uso di lungometraggi per concludere la serie.
    Tutto ciò a ulteriore conferma del segno indelebile che questo capolavoro assoluto ha lasciato nel mondo dell'animazione giapponese, dimostrando per la prima volta come gli anime possono essere vere e proprie opere d'arte e non semplici prodotti d'intrattenimento.

    Prologo

    Anno 2015. L'umanità ha cominciato a rialzarsi dopo il Second Impact, la catastrofe che, quindici anni prima, l'aveva messa in ginocchio.
    Il 13 settembre 2000, infatti, secondo le fonti ufficiali, un meteorite di enorme massa si schiantò al Polo Sud, causando l'immediato scioglimento del continente ghiacciato, un innalzamento del livello dei mari in tutto il mondo e uno spostamento dell'asse di rotazione terrestre che ha sconvolto il clima e le stagioni. Successivamente scoppiarono guerre e conflitti tra i diversi stati, che, insieme al cataclisma, hanno dimezzato la popolazione mondiale.
    Giappone, zona di Hakone. Il quattordicenne Shinji Ikari viene raggiunto dalla giovane ed affascinante Misato Katsuragi mentre in città vige il coprifuoco e il loro viaggio verso Neo-Tokyo 3 si trasforma in una fuga da una gigantesca e apparentemente inattaccabile forma di vita aliena: un Angelo.
    Giunti a destinazione, Shinji viene portato nel sottosuolo della città e introdotto nel quartier generale dell'Agenzia Speciale Nerv, proprio come gli era stato chiesto da suo padre, Gendo Ikari, che non vedeva da tre anni.
    Una volta là, Shinji viene a sapere che suo padre è il comandante supremo della Nerv e che lui è stato chiamato per un motivo ben preciso: pilotare l' Unità Evangelion 01, un sofisticatissimo ed enorme umanoide, ed affrontare in combattimento il mostruoso Angelo, che ormai ha localizzato la base al di sotto di Neo-Tokyo 3.
    Ma Shinji non ne vuole sapere.
    Non sa nulla di quel gigantesco robot.
    E' terrorizzato all'idea di una battaglia contro quel mostro.
    Sperava che suo padre volesse finalmente rivederlo e trattarlo con affetto, mentre si ritrova tra estranei che gli ordinano di salire a bordo di una macchina da guerra e di combattere.
    Il terrore per ciò che potrebbe succedergli supera il suo desiderio di potersi rendere utile.
    Il risentimento nei confronti del padre, che lo ha richiamato a sé solo per i suoi scopi, non lascia spazio a nient'altro.
    E così viene convocato il pilota che Shinji avrebbe dovuto sostituire.
    Una ragazza eterea, dallo sguardo enigmatico: Rei Ayanami.
    Ma nemmeno la giovane Rei, ancora troppo debole per le ferite, può farcela e a quel punto Shinji, vincendo le sue paure, decide di salire a bordo dell'Evangelion al posto della sofferente Rei...

    Personaggi principali

    Tutti i personaggi principali di "Neon Genesis Evangelion" possono vantare una profonda e realistica caratterizzazione psicologica. Ognuno di essi ha le proprie paure, i propri difetti, i propri problemi.
    Il loro carattere e la loro personalità si evolveranno e matureranno nel corso della storia, delineando figure contraddittorie, personalità fragili e spiriti chiusi in sé stessi...

    Shinji Ikari

    Shinji è un ragazzo di quattordici anni timido, schivo e riservato. Ha vissuto con un tutore per parecchio tempo, mentre il padre Gendo si occupava della Nerv.
    A sua insaputa selezionato dall'Istituto Marduk come "Third Children", ovvero come terzo ragazzo capace di pilotare un Evangelion, Shinji viene per questo richiamato da suo padre.
    Nel corso della storia riuscirà man mano a imparare a rapportarsi con gli altri, a vincere la sua solitudine e ad avere consapevolezza delle proprie azioni e delle proprie scelte.

    Misato Katsuragi

    Il capitano Misato Katsuragi è la Direttrice del Reparto Operativo della Nerv e presiede a qualsiasi operazione bellica che preveda l'utilizzo dlle Unità Eva. Nonostante la sua giovane età (ha ventinove anni), Misato dimostra sangue freddo e notevoli capacità tattiche e strategiche.
    Sarà lei ad ospitare Shinji a casa sua e a diventare la sua tutrice, dimostrandosi estroversa e allegra nel tentativo di far sentire il giovane pilota a suo agio, nascondendo così, però, i propri problemi personali, lecui radici affondano nella catastrofe che sconvolse l'umanità 15 anni or sono...

    Rei Ayanami

    La quattordicenne Rei Ayanami è il "First Children", la prima ad essere stata scelta per pilotare un Evangelion. Apparentemente priva di emozioni e assolutamente disinteressata al rapporto con gli altri, Rei vive in completa solitudine. L'unico ad avere rapporti con lei è il comandante Ikari, per il quale Rei mostra una sorta di affetto. In battaglia, a bordo del suo Eva-00, dimostra una volontà ferrea e una subordinazione incondizionata agli ordini che le vengono impartiti.
    Le sue origini e il suo passato sono avvolti da un manto di impenetrabile mistero.
    Il suo aspetto pallido e lunare riflette alla perfezione la sua enigmatica.

    Gendo Ikari

    Gendo Ikari è il Comandante Supremo della Nerv. Le enormi responsabilità dovute al suo ruolo lo portano ad essere severo e deciso fin quasi alla crudeltà. Le sue decisioni tengono conto solo dei suoi misteriosi propositi e qualunque cosa appare sacrificabile per poterli perseguire.
    Per questo Gendo non esiterà a richiamare suo figlio Shinji per servirsene come pilota di Evangelion, senza preoccuparsi dei suoi sentimenti.

    Ritsuko Akagi

    La trentenne dottoressa Akagi è la direttrice del progetto E ed è stata la maggior responsabile dello sviluppo delle Unità Eva. Attualmente si occupa degli Evangelion dal punto di vista scientifico e tecnologico.
    Amica di Misato fin dai tempi dell'università, agisce sempre con la freddezza e il raziocinio di uno scienziato e questo la porterà spesso ad essere in contrasto con il capitano Katsuragi.
    Anche lei sembra avere difficoltà nei rapporti con gli altri.

    Asuka Soryu Langley

    Asuka, di origini tedesche e nazionalità statunitense, è il "Second Chldren". Nonostante abbia solo quattordici anni come gli altri Children, si è già laureata. Assolutamente fiera di essere stata scelta come pilota dell'Eva-02 per proteggere l'umanità, Asuka è molto sicura di sé e si considera la migliore in tutto e per tutto. La sua irruenza e la sua superbia la porteranno spesso in contrasto con ilmite Shinji e ancor più con l'enigmatica Rei.
    Appariràper la prima volta nell'8° Episodio, ma da quel momento in poi saprà sempre farsi notare.

    Character Design

    Il character design della serie è l'ennesima dimostrazione del talento del giovane Yoshiyuki Sadamoto, che ha saputo rinnovare il suo stile senza stravolgerlo e senza dimenticarne le origini. I suoi fan constateranno con piacere le somiglianze tra Kensuke Aida e Jean di "Fushigi no Umi no Nadia" e rimarranno deliziati dall'originalità di personaggi come Rei Ayanami, segno di una raggiunta maturità artistica e stilistica.
    Tutti i personaggi di "Neon Genesis Evangelion" hanno in comune figure longilinee e slanciate, volti espressivi ma al contempo semplici nei tratti e soprattutto una perfetta corrispondenza tra l'aspetto fisico e quello caratteriale.

    Mecha Design

    Se il character design di "Neon Genesis Evangelion", per quanto di pregevole fattura, risulti comunque abbastanza tradizionale, non si può dire lo stesso del mecha design, curato da Ikuto Yamashita e dallo stesso Hideaki Anno, che risulta invece molto innovativo e originale. I robot della serie, gli Evangelion, si discostano totalmente dallo standard nipponico che prevede automi voluminosi e corazzatissimi.
    Le silouhette delle Unità Eva sono molto più semplici ed essenziali, si avvicinano molto alla figura umana e presentano un dinamismo notevole, con le loro sagome agili e allungate. Anche la colorazione è parecchio originale, specie per l'Eva-01, mentre i singoli caratteri che differenziano le varie Unità hanno un'origine mistico-religiosa e rimandano a figure apocalittiche e infernali, segno della cura maniacale dell'Autore, che non vuole lasciare niente al caso.
    Il design degli Angeli, i misteriosi nemici dell'umanità, è invece quanto di più vario e stravagante si possa immaginare e rende molto bene l'idea di qualcosa di alieno e diverso.
    Le strutture, i palazzi di Neo-Tokyo 3, così come il Quartier Generale della Nerv puntano più sul realismo, con ambientazioni ricche di dettagli e particolari, specie per quanto riguarda gli schermi e le apparecchiature dedicate al monitoraggio degli Evangelion, davvero degne di nota.

    Colonna Sonora

    La colonna sonora di "Neon Genesis Evangelion" è composta da Shiro Sagisu e offre una discreta varietà di brani che sottolineano molto bene le situazioni e gli stati d'animo presenti nella storia. Avremo così motivi pop e country per le scene più divertenti, arie sinfoniche per i momenti più drammatici e pezzi al pianoforte per le parti rilassate e distese. I brani più importanti verranno ripresi più volte nel corso della serie e leggermente differenziati per poter dare un accompagnamento sonoro a scene nuove ma simili alle precedenti.
    In definitiva, possiamo dire che "Neon Genesis Evangelion" vanta una buona colonna sonora che, per quanto non brilli troppo per originalità e varietà, riesce comunque a sposarsi bene con le immagini e a rendere la narrazione ancor più emozionante e suggestiva.
    Una menzione particolare va alle sigle di apertura e di chiusura di "Neon Genesis Evangelion" che risultano essere uno degli aspetti "cosmetici" più curati.
    La suggestiva Zankoku na Tenshi no These (la Tesi degli Angeli Crudeli) apre ogni episodio della serie accompagnata da una progressione che inizia con alcuni dei simboli mistici e religiosi ricollegati alla serie per proseguire con una successione sempre più serrata di immagini riguardanti la trama, fino a giungere, dopo un minuto e mezzo, al climax audiovisivo della sigla.
    E' interessante notare come nelle immagini della sigla, disegnata da Shin'ya Hasegawa, siano presenti tutti i segreti della serie, che ci vengono mostrati in maniera quasi subliminale grazie a una regia impeccabile che ci ha così regalato una degli migliori sigle d'apertura per anime di tutti i tempi.
    Il brano preposto alla sigla di chiusura è invece una versione di Fly Me to the Moon, il classico di Bart Howard. A differenza dell'opening, che resta uguale per tutta la serie, l'ending varia spesso per l'arrangiamento e per le immagini a seconda dell'episodio appena concluso, sottolineandone l'atmosfera e lo spirito.

    Versione italiana

    La Genesis 0:1 della versione italiana della serie, ovvero i primi due episodi, venne pubblicata da Dynamic Italia nell'ormai lontano 1997. Dopo il rilascio estivo delle Genesis 0:11 e 0:12, si prevede che che la pubblicazione dei 26 episodi televisivi possa terminare entro il 2002. In ogni caso, la Dynamic ha impiegato un arco di tempo veramente troppo lungo per una serie così importante, soprattutto se si considera che nel frattempo ha iniziato e terminato la pubblicazione di molti altri anime.
    Si potrebbe però dire che tutto è bene quel che finisce bene. Infatti, noi italiani possiamo godere di quella che è probabilmente la migliore versione di "Neon Genesis Evangelion" disponibile: Dynamic Italia ci ha fatto pazientare e a tratti disperare, ma alla fine ha compiuto un lavoro veramente eccellente.
    Innanzitutto le varie uscite hanno rispettato l'ordine originale delle Genesis, che prevede la pubblicazione di due episodi per volta visto che molto spesso le due puntate sono strettamente collegate. Inoltre, nella prima tiratura delle prime sette videocassette è stato allegato un interessante gadget relativo alla serie. Alla fine di ogni videocassetta è stato inserito uno Special Bonus: potremo così vedere le sigle con i sottotitoli originali in giapponese, i trailer dei vari episodi in lingua originale e la separazione audio degli eventuali dialoghi fuori campo o sovrapposti che sono spesso presenti nella serie.Un'altra peculiarità della nostra versione, senz'altro più interessante, è quella dell'esclusiva Neon Genesis Evangelion Encyclopedia, ideata e scritta da Gualtiero "Shito" Cannarsi, Direttore Artistico di Dynamic Italia.
    L'Encyclopedia, presente solo nella versione italiana, consiste in un volumetto allegato che spiega, commenta e analizza ogni più piccolo particolare della serie mettendo in evidenza tutti i rimandi, i collegamenti e le citazioni inserite dall'Autore, permettendo di apprezzare al massimo questo capolavoro.
    Data la complessità di "Neon Genesis Evangelion", l'Encyclopedia era quanto di meglio potesse chiedere ogni fan della serie, ma purtroppo la sua pubblicazione è stata interrotta dopo la Genesis 0:6, con la scusa di dover far fronte alle pressanti richieste di accelerazione dei tempi di uscita. Nonostante l'alleggerimento del lavoro per ogni Genesis, i tempi tra una pubblicazione e l'altra sono rimasti pressochè gli stessi...
    Dopo aver contattato personalmente Gualtiero Cannarsi, che ringrazio ancora per la sua disponibilità e gentilezza, posso dirvi che il progetto dell'Encyclopedia continua ad essere portato avanti personalmente dallo stesso Direttore Artistico di Dynamic Italia e che si spera di trovare un'altro modo di poter pubblicare il suo lavoro.
    L'ultima e più importante caratteristica della versione italiana di "Neon Genesis Evangelion" è stata la scelta di proporre gli episodi delle Genesis 0:11 e 0:12 nella loro versione Director's Cut.
    Questa versione presenta scene in più rispetto alla versione trasmessa da Tv Tokyo a partire dal 4 Ottobre 1995 e a tutte le altre versioni in videocassetta uscite in tutti gli altri paesi.
    La versione Director's Cut di "Neon Genesis Evangelion", originariamente, avrebbe dovuto essere rilasciata solo in Giappone, ma Dynamic Italia, con il benestare della Gainax, ha voluto che anche noi italiani potessimo avere la stessa versione delle videocassette e dei Laser Disc nipponici. Anche per questo le copertine delle nostre ultime Genesis sono differenti da quelle delle altre versioni.
    In definitiva possiamo concludere che la versione italiana di "Neon Genesis Evangelion" è quanto di meglio si potesse desiderare, visto il doppiaggio ottimo, la presenza di numerose aggiunte e la scelta di proporre la versione integrale della serie. Certo, chi ha avuto modo di godersi la versione originale preferirà sicuramente il doppiaggio giapponese che probabilmente i puristi avrebbero mantenuto con l'aggiunta dei sottotitoli in italiano, ma sono convinto che Dynamic Italia abbia fatto comunque un lavoro esemplare.

    Il Manga

    Il "Project Eva" della Gainax prevedeva, oltre alla realizzazione di un anime, quella di alcuni videogiochi e di un manga. Mentre i videogiochi furono affidati alla Bandai con pessimi risultati, il manga fu affidato a Yoshiyuki Sadamoto, già responsabile del character design della serie.
    Inizialmente il manga propone una trama molto simile a quella dell'anime ma dopo alcuni numeri le differenze cominciano a notarsi. E' evidente che Sadamoto non ha voluto seguire pedissequamente la storia che già tutti conoscono e ha preferito spostare ulteriormente la narrazione sugli aspetti umani e introspettivi della vicenda. Dal punto di vista tecnico il manga è ineccepibile. La qualità dei disegni è sempre elevatissima a differenza della serie animata, dove risultava più discontinua. Il character design è ovviamente splendido essendo stato curato totalmente da Yoshiyuki Sadamoto che ha saputo replicare molto bene e in maniera sempre dettagliata e precisa anche il mecha design, originariamente di Hideaki Anno e Ikuto Yamashita.
    Il problema del manga è la sua lentezza. Il ritmo delle uscite è di circa un numero all'anno e non si sa nemmeno a che numero dovrebbe terminare. In questo modo risulta impossibile godersi "Neon Genesis Evangelion" a fumetti e coloro che vorranno conoscere tutta la serie dovranno per forza rivolgersi all'anime o tutt'al più ai Film-Book, mettendo in secondo piano il manga, che potrà essere considerato come una sorta di completamento artistico alla serie animata.In Giappone il manga è pubblicato dalla Kadokawa Shoten in volumetti da circa centottanta pagine brossurati e con sovracopertina.
    La versione italiana, edita da Planet Manga, risulta buona. Le tavole non sono state ribaltate e quindi vanno lette alla giapponese, come è giusto che sia, mentre persiste il vizio di pubblicare volumi che come numero di pagine corrispondono alla metà di quello dei tankobon nipponici con la conseguenza di raddoppiare il numero dei volumetti, di doversi inventare metà delle copertine e, a volte, di spezzare la narrazione. Inoltre la qualità della rilegatura non è al livello di quella originale.
    L'iniziale collaborazione tra Planet Manga e Dynamic Italia, che avrebbero dovuto lavorare parallelamente per cercare di avvicinare le due opere sul fronte degli adattamenti e delle traduzioni, pare essere ormai sfumata per motivi non troppo chiari con la conseguente perdita delle rubriche della posta e degli inserti "Animanga", realizzati da Gualtiero Cannarsi, che avevano lo scopo di fare luce sulle differenze tra versione animata e versione a fumetti di "Neon Genesis Evangelion"
    Il sesto numero della versione giapponese è stato pubblicato già da parecchi mesi e i corrispondenti numeri 11 e 12 dell'edizione italiana dovrebbero essere disponibili tra poco. Si parla inoltre di una ristampa del manga che questa volta adotterebbe il formato originale.

    Neon Genesis Evangelion "Neon Genesis Evangelion" è sicuramente una delle più complesse e curate serie mai realizzate. Il suo valore come opera non è limitabile a quello di un semplice anime e può essere tranquillamente paragonato ad opere d'arte di altro tipo. Il suo punto forte è probabilmente dato dal suo spessore e dai diversi livelli di interpretazione che gli si possono attribuire. Le battaglie tra Evangelion e Angeli per la sopravvivenza, il cammino dell'uomo verso la divinità e la crescita dei psicologica dei protagonisti sono i tre filoni principali della serie ma risultano essere ognuno metafora degli altri, in una sorta di scatole cinesi del significato. A questi si aggiungono temi quali il rapporto tra scienza e fede, la solitudine e l'incomunicabilità della natura umana, il progresso che sfocia nell'autodistruzione, l'amore e l'odio, l'amicizia e la rivalità. Chi si avvicinerà alla serie potrà scegliere di godersi una storia di fantascienza fitta di misteri, una sconvolgente ipotesi sull'origine e il destino dell'umanità o una profonda opera introspettiva sui temi dei rapporti tra persone. In ogni caso si troverà di fronte ad un'opera raffinata e difficile, ma al tempo stesso coinvolgente e stimolante, forte di una regia geniale e di una realizzazione tecnica assolutamente degna di nota. A tutti coloro, invece, che considerano gli anime come semplici produzioni per l'intrattenimento dei più piccoli consiglio di vincere i loro pregiudizi e di constatare con i loro occhi che sotto dei semplici disegni animati può nascondersi qualcosa di unico e imperdibile, vicende tragiche ed emozionanti degne di essere condivise da tutti. A mio parere "Neon Genesis Evangelion" presenta un solo difetto: se riuscirete a capirlo completamente e a cogliere il messaggio lanciato dall'Autore, la maggior parte degli altri anime vi sembreranno limitati, banali, scontati e prevedibili...