ONE PIECE: analisi dell'episodio 823, il salvataggio di Brook!

Nel tentativo di riunire la ciurma, i pirati di Cappello di Paglia scoprono con orrore l'attuale situazione in cui versa lo scheletro canterino!

speciale ONE PIECE: analisi dell'episodio 823, il salvataggio di Brook!
Articolo a cura di
Antonello Antonello "Kirito" Bello è un Monster Hunter di professione, nonché accumulatore seriale di videogiochi di produzione rigorosamente giapponese. Pare si sia autoesiliato in una dimensione alternativa in cui le personificazioni di SQUARE ENIX, BANDAI NAMCO Entertainment e CyberConnect2 sono sue compagne d’arme nella sanguinosa lotta contro l'odiato dio degli FPS e gli infedeli al suo seguito. Per qualche strana ragione, ha un’evidente ossessione per le spade e sogna di governare Gamindustri. Purché non sia completamente infognato con qualche JRPG, potete contattarlo via Facebook o scrivergli una e-mail.

Come in ogni arco narrativo di ONE PIECE che si rispetti, i componenti della ciurma di Cappello di Paglia, dopo essersi divisi per i motivi più disparati, stanno cercando in tutti i modi di radunarsi ed escogitare assieme un piano per riprendersi il proprio cuoco di bordo. Tutt'altro che semplice, il piano dei Mugiwara richiede innanzitutto che Nami, Chopper e gli altri riescano a trovare lo spadaccino Brook che, come noi sappiamo, si trova ormai nelle grinfie della stessa Big Mom - che proprio nello scorso episodio ha deciso di farne il suo personale pupazzo da compagnia. Scopriamo quale stratagemma escogiteranno i nostri eroi per "riconquistare" il proprio compagno!

Alla ricerca dei compagni dispersi

Intitolato "L'Imperatrice si rigira - Il gran piano del salvataggio di Brook!", l'episodio 823 di ONE PIECE si è aperto col bizzarro Bobbin, un pirata con una taglia di oltre 105 milioni di Berry, che la scorsa settimana ha cercato di mangiare i manicaretti preparati da Sanji e che per questo ha subito un brusco pestaggio punitivo. A causa del frastuono provocato dal breve scontro fra i due pirati, che appunto hanno creato una crepa fra le mura del castello di Big Mom, un manipolo di soltati è subito accorso per cercare di capire cosa fosse quel baccano. Ma anziché spifferare il "tradimento" di Sanji, lo strano pirata dal corpo assai sproporzionato ha utilizzato i propri poteri ipnotici per addormentare e mettere a tacere i soldati giunti in suo soccorso, rivelando di essere intenzionato a vendicarsi personalmente dell'aggressione subita. Nel Mondo degli Specchi, intanto, l'esile Carrot e gli altri amici di Luffy sono alla ricerca del compagno Brook, di cui hanno perso le tracce parecchi episodi fa. A bordo del curioso carretto trainato dallo strambo Diesel, la ragazza sta infatti domandando agli specchi se qualcuno di essi abbia per caso visto i compagni dispersi, quando uno specchio molto più grande degli altri rivela in lontananza di conoscere l'ubicazione dello scheletro canterino. Giunti dinanzi al principesco oggetto, Nami e gli altri scoprono con orrore che l'amico è nel letto di Big Mom, la quale lo tiene ben stretto nella propria mano sinistra! Circondata dai tre potenti homie che in genere accompagnano l'imperatrice, Charlotte LinLin pare profondamente assopita, così come lo stesso Brook, almeno finché una piccola mosca non ne disturba il sonno: irritata, l'imperatrice sferra un pugno sul pavimento, senza però colpire il fastidioso insetto; in seguito, sono i suoi tre homie a devastare il povero dittero coi fulmini e le fiamme provocate rispettivamente da Zeus e Prometheus, con le spadate del cappello Napoleon a completare la terrificante opera.

Impietriti dall'agghiacciante spettacolo imbastito dai tre homie e dall'esagerato dispendio di forze spese anche solo per eliminare un'innocua mosca, Chopper e gli altri amici vengono assaliti dal panico e realizzano quanto sarà complicato cercare di trarre in salvo il povero Brook, che nel frattempo continua a sonnecchiare ignaro della presenza dei compagni.

I disperati tentativi dei Mugiwara

Utilizzando dei materiali raccolti in precedenza, Jinbe realizza una bambola invero molto somigliante allo scheletro canterino, e suggerisce di sostituirla al vero Brook. Posizionata Brulee al centro dello specchio, così da poter attraversare la sua superficie, resta solo una cosa da stabilire: chi si inoltrerà nell'agghiacciante camera da letto dell'imperatrice? Il primo a farsi coraggio e a tentare l'impresa è il piccolo Chopper che, caricata la bambola sulle spalle, si fa strada piano piano fino al letto di Big Mom. Durante il percorso, la renna dal naso blu starnutisce all'improvviso, disturbando il sonno della piratessa, che per tutta risposta lo rispedisce dall'altro capo dello specchio. Fallito il tentativo della renna, sono rispettivamente Carrot e Pedro a provare l'impresa, forti della loro indiscussa agilità; ma mentre la prima disturba il sonno di Zeus, provocandone la furia, il secondo riesce solo a far girare Big Mom e a far cadere Brook sul pavimento, con esiti alquanto divertenti. Dopo gli sfortunati, ma alquanto spassosi, fiaschi dei compagni, è Nami a farsi carico dell'impresa, ma una volta raggiunto e svegliato il compagno Brook, questi urla come un matto alla vista della scheletrica bambola sulle spalle della ragazza.

Paradossalmente, lo scheletro è infatti terrorizzato da spiriti e altri scheletri, e proprio le sue grida provocano la mortale reazione di Big Mom; ancora parzialmente addormentata, l'imperatrice afferra subito l'homie chiamato Zeus e lo scaglia violentemente contro Nami e Brook, salvati in extremis dal repentino intervento di Jinbe. E mentre Brook si riunisce al resto della ciurma, il capitano Monkey D. Luffy, affamato come mai prima d'ora, raggiunge finalmente il luogo della promessa fatta a Sanji. Qui, tuttavia, il ragazzo viene preso di mira da un pirata di Big Mom in grado di utilizzare l'Ambizione dell'Armatura per potenziare i propri colpi e contrastare quelli del giovane avversario. Stremato e indebolito, non solo Luffy fatica a lanciare i suoi fantasiosi e iconici attacchi, ma questi non sembrano sortire alcun effetto contro il nemico, che per tutta risposta lo atterra violentemente per poi schiacciarlo. È mai possibile che un misero sottoposto qualsiasi riesca a sconfiggere il futuro Re dei Pirati?!

ONE PIECE Se la puntata della scorsa settimana ci era parsa alquanto drammatica, quella trasmessa alcune ore fa, nonostante la disperata situazione affrontata da Nami e compagni, ha subito restituito a ONE PIECE la propria vena comica che, sin dagli albori della serie, si alterna ai momenti tragici e persino commoventi che caratterizzano l’opera del sensei Oda. Proprio il suo burlesco humour ci ha permesso di apprezzare un episodio tutto sommato gradevole e coinvolgente, che finalmente ha saputo alleggerire la tensione accumulata nelle puntate trasmesse nell’ultimo mese e mezzo.