One Piece: la geografia del mondo creato da Eiichiro Oda

East Blue, South Blue, West Blue, North Blue, Red Line, Grand Line (o Grande Blu) e Nuovo Mondo: la geografia di One Piece per i meno attenti!

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Più di 20 anni fa un giovane mangaka in erba di nome Eiichiro Oda partorì dalla sua mente l'idea per una storia che sarebbe in seguito divenuta l'epopea piratesca più famosa al mondo: One Piece. Ormai secondo solo a L'Isola del Tesoro di Robert Louis Stevenson, da cui lo stesso Oda attinse (giustamente) durante il processo di creazione, One Piece, a cavallo di due secoli, è mutato di pari passo con il suo creatore, evolvendo e ampliando i suoi confini geografici, sia cartacei che reali. L'avventura di Rufy e compagni ha affascinato -e continua tutt'ora a farlo- milioni di persone in tutto il globo, merito di una struttura narrativa solida e degli irresistibili personaggi cresciuti insieme ai lettori nell'arco di questo ventennio di pubblicazione. Certo, il trattdi Oda iper-dettagliato e l'aspetto deformante del suo stile hanno aiutato molto One Piece a imporsi nel mercato mainstream ma, come ogni opera di fantasia che si rispetti, ciò che cattura un lettore - e dove poi risiede gran parte del successo - è il mondo in cui l'avventura narrata prende vita, e quello creato da Oda non è secondo a nessuno per vastità e complessità. Senza contare l'enorme lore dell'opera, che è strettamente connessa alla mappa geografica, il mondo di One Piece è tra i più affascinanti che si possano trovare in un manga commerciale. Non solo ogni luogo ha una sua precisa identità e una sua struttura architettonica unica (esattamente come quello reale), ma ogni cosa è al posto giusto, ogni isola visitata dalla ciurma di Cappello di Paglia sbroglia l'intricata matassa messa su da Eiichiro Oda in tutti questi anni. Ma la complessità con cui il mondo è stato pensato dall'autore, molto spesso ha confuso alcuni lettori, che tutt'oggi si chiedono ancora: "Ma il Grande Blu (Grand Line) cos'è poi?" Abbiamo allora pensato di fare un excursus socio-geografico per rinfrescare la memoria di questi lettori poco attenti e, perché no, "plagiarne" di nuovi. Cartina alla mano, andiamo insieme a scoprire questo vasto e strano mondo.

Red Line

La Red Line (o Linea Rossa se preferite) è la più grande catena montuosa dell'intera realtà geografica di One Piece. Questo enorme ammasso di roccia taglia orizzontalmente in due il globo terracqueo in cui prendono piede le avventure dei nostri Mugiwara (ciurma di Cappello di Paglia), considerata inoltre territorio sacro sia per la sua imponenza sia per la sua antichità. Non è un caso che sulla sua cima, proprio all'ingresso del Nuovo Mondo (di cui parleremo più avanti), svetti Marijoa, capitale del Governo Mondiale e luogo in cui i 5 Astri di Saggezza - massime autorità mondiali - risiedono. È anche il luogo in cui vivono i Nobili Mondali - o Draghi Celesti - discendenti dei 20 re che fondarono il suddetto Governo attualmente composto da 170 stati autonomi che collaborano tra di loro. Non è chiaro se nelle intenzioni dell'autore le isole presenti nel mondo fossero inizialmente tutte parte della Red Line, e che a causa di un gigantesco evento naturale o artificiale si siano separate andando alla deriva. Se così fosse sarebbe un interessante parallelismo con la Pangea e annessa deriva dei continenti, ma per scoprirlo dovremo aspettare che l'unica superstite dell'isola di Ohara e membro della ciurma di Rufy, l'archeologa Nico Robin, decifri i Real Poignee Griffe, le enormi pietre cubiche in cui è stata scolpita la storia dei Cento anni del grande vuoto, da cui poi emerse il Governo Mondiale. Passando All'altra estremità della Red Line, svetta invece la Reverse Mountain, un'enorme montagna in cui si incanalano correnti provenienti dai quattro mari: East Blue (dove l'avventura ha inizio), South Blue, West Blue e North Blue. Scorrendo verso l'alto, le correnti si incontrano in cima alla montagna e ne formano una quinta che invece scorre verso il basso, sfociando in una diversa striscia di mare che inizia tra L'East Blue e il South Blue. Questa appendice rocciosa è infatti considerata l'unico accesso sicuro per la Grand Line, conosciuto nella versione italiana come Grande Blu.

Grand Line (Grande Blu)

La Grand Line è invece un'enorme striscia di mare che taglia il mondo verticalmente e, incrociandosi con La Red Line, lo divide in quattro spicchi, nient'altro che i quattro mari sopraccitati. Come già specificato, è possibile accedervi solo tramite Reverse Mountain, questo a causa delle cosiddette Fasce di Bonaccia (Calm Belt), poste ai lati della Grand Line. Queste due strisce che cingono il Grande Blu sono popolate da enormi mostri marini e, come nella realtà, non presentano venti al loro interno. Le uniche navi che posso passare in sicurezza attraverso queste fasce sono quelle della Marina, perché dotate di Agalmatolite Marina, minerale che racchiude in sé lo stesso "potere" del mare, che rende invisibili ai mostri le imbarcazioni e priva i possessori dei Frutti del Diavolo delle loro capacità. L'idea di sfruttare questo particolare minerale è stata del famigerato Dr. Vegapunk, il più grande scienziato del mondo al servizio del Governo. Particolare interessante di come la Marina sfrutti le Fasce di Bonaccia risiede nel fatto che la prigione sottomarina di Impel Down (in cui sono rinchiusi i peggiori criminali della storia) si trovi proprio all'interno di una di esse, collegata al quartier generale della Marina e all'isola del governo Enies Lobby tramite un gigantesco vortice chiamato Corrente Trainante. In ognuno dei tre luoghi citati è posto un enorme portone chiamato Porta della Giustizia. Posizionati in maniera equidistante tra loro, a formare un triangolo isoscele al cui interno si trova la Corrente Trainante, questi portoni, se aperti, permettono alle navi della Marina di passare. Ma, se chiusi, fungono da trappola mortale per qualsiasi trasgressore, dato che senza sbocchi verrà risucchiato dal vortice. Tornando Alla Grand Line, lungo tutta la sua circonferenza risiedono molte isole, ma, a causa di un particolare magnetismo, solo alcune sono visitabili da chi decide di avventurarsi lungo la rotta. Difatti, le bussole sono inutilizzabili e per poter navigare bisogna possedere un particolare dispositivo chiamato Log Pose, nient'altro che una bussola tridimensionale che registra il magnetismo dell'isola in cui si trova per poi puntare verso la destinazione successiva.

Le anomalie magnetiche hanno anche portato il clima dell'intero Grande Blu a impazzire, generando bizzarrie naturali come enormi gaiser capaci di trascinare isole nel cielo, o cumulonembi -ammassi di nuvole cariche di energia- talmente spessi da permettere la nascita di civiltà sulla loro superficie (come Skypiea). Nella Grand Line è possibile, come già accennato, seguire solo una rotta, ma tutte le rotte possibili (sette) portano a Raftel, l'isola in cui il Re dei Pirati Gold Roger (Gol D. Roger) ha lasciato il suo tesoro: il One Piece. La prima metà della Grand Line, cioè quella che parte dalla Reverse Mountain fino ad arrivare a Marijoa (un semicerchio quindi), spinge tutti a fare tappa nell'arcipelago Sabaody. Questo particolare luogo è un grande bosco di mangrovie situato vicino alla Red Line, ed è sosta obbligata per chiunque voglia accedere alla seconda parte della Grand Line: il Nuovo Mondo.

Nuovo Mondo

La secondo parte della Grand Line, dove si trova attualmente la Ciurma di Cappello di Paglia, è così chiamata perché chiunque domini quelle acque potrà decidere le sorti del mondo che verrà. Tutti i personaggi più potenti dell'intera epopea piratesca si trovano nel Nuovo Mondo, compresi i 4 Imperatori Pirata: Shanks Il Rosso -colui che regalò il cappello di paglia a Rufy-, Kaido delle Cento Bestie, Big Mom e la new entry, andato a sostituire il defunto Barbabianca, Marshall D. Teach "Barbanera". Il Nuovo Mondo è un luogo pieno di pericoli e per accedervi ci sono solo due modi possibili. Il primo è con un permesso della Marina, che consente a chi lo possiede di passare per il territorio sacro di Marijoa; il secondo è passando sotto la Red Line, a decine di migliaia di chilometri di profondità attraverso l'isola degli uomini pesce, razza antropomorfa con rapporti perennemente in bilico con gli umani. Per i pirati la scelta di immergersi è quantomai obbligata, ma per poter arrivare a tali profondità si deve sottoporre la propria nave alla tecnica del Rivestimento. Questo non è nient'altro che la resina degli alberi di mangrovie che formano l'arcipelago Sabaody, talmente ricca di ossigeno da generare spontaneamente bolle piene d'aria. Ricoprendo la nave con questo Rivestimento, l'imbarcazione viene inglobata da un'enorme bolla che permette all'equipaggio di respirare e di non soffrire l'elevata pressione. Il tradizionale Log Pose non è in grado di guidare una nave nel Nuovo Mondo, avendo alcune isole un campo magnetico variabile o che addirittura scompare. Per navigare in sicurezza in queste acque è necessario un Log Pose con tre aghi: ognuno di essi punta su un'isola differente e la stabilità dell'ago indica la costanza del campo magnetico della destinazione successiva. Questa seconda parte della Grand Line termina sull'isola di Raftel, come detto luogo in cui attende ilOne Piece. Ma se il lascito di Roger è già di per se difficile da trovare, ancor di più lo è individuare l'ubicazione dell'isola. Per poter sapere esattamente la posizione di Raftel bisogna aver letto e decifrato i quattro Road Poignee Griffe. La fine del Nuovo Mondo chiude il cerchio, arrivando all'altro capo della Reverse Mountain, dove presumibilmente l'avventura terminerà.
One Piece è quindi una realtà complessa, articolata e quantomai vasta. I suoi confini geografici sono ormai ben delineati nella mente dei lettori, ma nonostante ciò sembra che il mondo creato da Oda non termini mai. Ciò che possiamo fare è attendere che la ruota giri: dopotutto, la fantasia non ha confini ed è la storia che decide quando è tempo di mettere la parola fine.