Da ONE PIECE a Goodbye, Eri: i migliori manga del 2022

Il 2022 ha visto l'arrivo di molti manga meritevoli in Giappone come in Italia, scopriamo assieme i titoli più promettenti.

Da ONE PIECE a Goodbye, Eri: i migliori manga del 2022
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Dopo aver stilato la lista dei migliori anime del 2022, è arrivato il momento di fare altrettanto con i manga. L'anno che si è appena concluso ha visto il ritorno di una situazione di stabilità nel mercato editoriale giapponese, dopo le problematiche vissute nei due precedenti, ed è stato caratterizzato da quella che sembra essere a tutti gli effetti una maggiore attenzione verso le condizioni di lavoro dei mangaka, come dimostrato dal numero sempre più frequente di pause. La tragica scomparsa dell'autore di Berserk Kentaro Miura deve aver giocato un ruolo importante in questo cambiamento.

Ecco dunque quelli che a nostro giudizio sono i migliori manga del 2022, distinti come sempre tra le novità inedite provenienti dal Giappone, e i titoli pubblicati ufficialmente nel nostro paese durante questi mesi. Non dimenticate di farci sapere quali sono stati i vostri fumetti giapponesi preferiti dell'anno passato nei commenti!

I pilastri di Shonen Jump

Prima di proseguire con la lista effettiva è doveroso menzionare due manga, fondamentali e tutt'altro che sconosciuti, che nel 2022 sono stati protagonisti di eventi molto importanti. Stiamo parlando di One Piece e Hunter x Hunter.

Il manga dei record di Eiichiro Oda ha visto la conclusione della longeva e appassionante saga di Wano, avvenuta lo scorso agosto con il capitolo 1057 e diventata a tutti gli effetti l'arco narrativo più lungo dell'opera fino a questo momento, battendo il già notevole record di Dressrosa.

Come se non bastasse, nel corso degli ultimi mesi l'autore non si è risparmiato in fatto di rivelazioni, colpi di scena e capovolgimenti di fronte, a partire dal tanto importante quanto problematico capitolo 1044 che ha letteralmente spaccato in due la community, diventando uno dei momenti più controversi dell'intera serie. Adesso che One Piece è entrato nella sua saga finale, una cosa è certa: il manga più venduto di sempre continuerà a far parlare di sé ancora per parecchio tempo.

Impossibile, inoltre, non ricordare il 2022 come l'anno in cui Hunter x Hunter - il famosissimo shonen manga di Yoshihiro Togashi - ha ripreso la sua serializzazione dopo quasi quattro anni di pausa, con l'autore stesso che ha fornito i primi aggiornamenti in merito nel mese di maggio attraverso l'apertura di un account Twitter.

I nuovi capitoli pubblicati proseguono l'arco della successione dell'Impero Kakin, nella quale è stato coinvolto anche Kurapika. Sfortunatamente, dopo l'uscita del capitolo 400, Hunter x Hunter è tornato nuovamente in pausa ma sia Togashi che l'editore Shueisha hanno promesso che avremo presto ulteriori novità, annunciando inoltre che la serie abbandonerà definitivamente la cadenza settimanale. Non rimane che augurarci che questa nuova gestione permetta a Togashi di continuare la lavorazione del manga senza conseguenze sul suo stato di salute.

I venti del Sol Levante

Iniziamo la nostra carrellata delle migliori novità manga del 2022 provenienti dal Giappone con un titolo che sta acquisendo sempre più popolarità, nel suo paese d'origine come nel resto del mondo, e che siamo certi non tarderà a essere annunciato anche da noi. Akane Banashi è uno degli ultimi ingressi della scuderia di Weekly Shonen Jump, essendo iniziato poco meno di un anno fa, ma ha saputo conquistare in breve tempo il pubblico arrivando a essere raccomandato da nomi illustri come Eiichiro Oda e Hideaki Anno.

La storia racconta le avventure della liceale Akane Osaki, ragazza dal temperamento maschiaccio e ribelle che inizia a praticare il rakugo, un'antica arte teatrale giapponese, per vendicare l'umiliazione subita dal padre sei anni prima a opera del severo maestro Issho Arakawa.

Non era semplice conciliare un argomento particolare e di nicchia come il rakugo con le esigenze stilistiche e narrative del fumetto per ragazzi, eppure finora Akane Banashi ci sta riuscendo più che egregiamente e siamo certi che l'opera di Yuki Suenaga e Takamasa Moue ha un futuro radioso davanti a sé. Per questo motivo, non possiamo fare altro che raccomandarvela.

Il 2022 è stato senza dubbio l'anno della consacrazione definitiva di Tatsuki Fujimoto, e dell'ingresso nell'olimpo dei mangaka contemporanei di uno dei migliori autori della sua generazione.

Non solo per il clamore suscitato dall'adattamento animato di Chainsaw Man, la sua opera più famosa, ma anche grazie all'inizio del seguito di quest'ultimo. La seconda parte di Chainsaw Man ha preso il via su MangaPlus lo scorso luglio, un anno e sette mesi dopo la conclusione del primo arco narrativo, e ha visto l'ingresso in scena di una nuova protagonista, la liceale Mitaka. Cambiano i personaggi e il contesto, ma non la sostanza. Il sequel di Chainsaw Man prosegue sulla scia folle, energica e divertente del suo predecessore, e chissà che non riesca addirittura a superarlo. Sempre Fujimoto ha lasciato il segno nei mesi appena trascorsi anche con la pubblicazione del suo secondo one-shot lungo intitolato Goodbye, Eri, in arrivo nei prossimi mesi in Italia grazie a Star Comics. Dopo il grandissimo successo, sia di pubblico che di critica, del meraviglioso Look Back, Fujimoto regala ai fan un'altra storia breve ma intensa incentrata sul tema della morte, che dimostra la versatilità di un mangaka capace di spaziare con naturalezza dal fumetto mainstream a quello più autoriale.

Un altro manga che è riuscito a raggiungere in breve tempo una notevole popolarità, confermandosi una delle novità più promettenti dell'anno passato, è Gachiakuta di Kei Urana. Si tratta di uno shonen manga che ha iniziato la serializzazione sulle pagine della rivista Weekly Shonen Magazine di Kodansha nel mese di febbraio 2022, arrivato recentemente a quota quattro volumi.

La storia ha come protagonista Ludo, un ragazzo orfano che un giorno viene ingiustamente accusato dell'omicidio del padre adottivo, e che per questo motivo subisce la peggiore delle condanne: essere gettato nell'Abisso. Gachiakuta ha conquistato il pubblico grazie all'atmosfera dark e al peculiare stile grafico, convincendo anche l'autore di Soul Eater Atsushi Ohkubo, e non vediamo l'ora di scoprire come si evolverà nel corso dei prossimi mesi.

Concludiamo la nostra rassegna delle migliori novità provenienti dal Giappone con un titolo molto promettente ma dalla sorte poco fortunata, almeno fino a questo momento. Stiamo parlando di Ruri Dragon, manga capace di diventare virale sin dai suoi primissimi capitoli e che ha rappresentato una ventata d'aria fresca nel catalogo di Weekly Shonen Jump, grazie alla sua premessa e alla sua atmosfera tranquilla e rilassata.

Purtroppo, le pessime condizioni di salute dell'autore di Ruri Dragon Masaoki Shindo hanno costretto la serie a una lunga pausa che continua tuttora, e sarebbe davvero un peccato vedere conclusa prematuramente un'opera dal così grande potenziale.

Un mercato rinato

Come ormai sapete, il mondo del fumetto sta vivendo una vera e propria seconda giovinezza in Italia, e il 2022 non ha fatto altro che consolidare questo trend anche per il settore dei manga. Ecco quindi che, in un'annata ricchissima di novità per i lettori nostrani, selezionare i titoli più meritevoli è stata un'impresa quanto mai ardua.

Tuttavia, per quanto riguarda il miglior manga arrivato in Italia in questi ultimi mesi, non abbiamo dubbi. Si tratta di Rasputin: Il Patriota, miniserie in sei volumi (da noi accorpati in tre) pubblicata da Star Comics e basata sulla storia vera dell'ex-diplomatico giapponese Masaru Sato, condannato a due anni di prigione nel 2002 con l'accusa di aver rivelato importanti segreti di stato. L'opera, che vede la partecipazione del noto mangaka horror Junji Ito ai disegni, è uno straordinario dramma legale a sfondo storico che, a dispetto dell'argomento, tiene incollato il lettore alle pagine e lancia un potente atto di accusa nei confronti del sistema politico e giudiziario nipponico. Un manga semplicemente imperdibile. Se si parla di shonen, il 2022 ha visto l'arrivo in Italia del fumetto rivelazione Dandadan, scritto e disegnato da Yukinobu Tatsu. Pubblicato da J-Pop, il manga racconta le disavventure a base di occulto, alieni e paranormale dei suoi protagonisti, i liceali Momo Ayase e Ken Takakura.

La serie compensa la non certo originale premessa con lo stile esagerato, demenziale e sopra le righe che caratterizza la narrazione e il comparto grafico, rendendo Dandadan l'erede perfetto di titoli come Chainsaw Man (non a caso Tatsu ha lavorato come assistente di Fujimoto), Mob Psycho 100 e affini.

Se amate i thriller e i manga di durata contenuta, allora non potete assolutamente perdervi Adabana, miniserie di tre volumi scritta e disegnata da Non e pubblicata nel nostro paese da Dynit, anche in cofanetto. Al centro delle vicende raccontate vi è l'omicidio di una studentessa delle superiori di nome Mako Igarashi, per il quale si costituisce alla polizia Mitsuki Aikawa, compagna di classe e amica della vittima. Ben presto, però, l'avvocato incaricato della difesa di Mitsuki si accorge che qualcosa non torna, e la verità verrà piano piano a galla. In soli tre numeri, Adabana regala tutto ciò che un amante delle storie a sfondo drammatico e criminale possa desiderare, senza scadere nei soliti stereotipi e rappresentato con uno stile di disegno pulito, preciso e ricco d'atmosfera. Chiudiamo l'articolo menzionando due titoli di grande pregio raccomandati per i palati più esigenti. Stiamo parlando di La Pianura del Kanto e di Liddell, arrivati nel nostro paese rispettivamente grazie a Coconino Press e Hikari.

Il primo è da molti considerato uno dei migliori lavori (se non il migliore in assoluto) del leggendario maestro Kazuo Kamimura, pubblicato nella solita, eccellente veste editoriale di Coconino. Il secondo è un josei manga affascinante ed enigmatico che segna il debutto in Italia dell'autrice di culto Yoshimi Uchida, nota per la sua ridotta produzione fumettistica.