ONE PIECE: ipotesi, previsioni e certezze sul Reverie, prossima saga del manga

Il prossimo arco narrativo di ONE PIECE sarà ufficialmente il Reverie e tra certezze, ipotesi e previsioni scopriamo insieme di cosa si tratta

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Finalmente giunto a conclusione l'ovattato arco narrativo di Whole Cake Island, è tempo per ONE PIECE di passare alla prossima saga. Inizialmente si pensava che Rufy e compagni sarebbero giunti direttamente nel Wano Country, per riunirsi con il resto della ciurma e sfidare il giogo imposto da Kaido delle Cento Bestie nel paese. A quanto pare, le cose andranno in maniera differente. Eiichiro Oda ha infatti optato per spostare il focus dell'attenzione su un importante evento a lungo annunciato e che sapevamo vicino: il Reverie. Sembra dunque che il vertice tra gli stati membri del Governo Mondiale sarà protagonista assoluto dei prossimi capitoli, cosa che ha fatto sorgere un'infinità di domande nei fan. La situazione nel mondo creato da Oda è a dir poco caotica negli ultimi tempi, e il Reverie che si svolgerà nel territorio sacro di Marijoa dovrebbe porsi l'obbiettivo di trovare soluzioni concrete alle molteplici crisi comparse nel Nuovo Mondo, ormai una polveriera pronta a esplodere.

Reverie

Il Reverie è un consiglio formato dalla totalità dei governanti delle nazioni appartenenti al Governo Mondiale (50). Le riunioni si tengono ogni quattro anni nel territorio sacro di Marijoa e i re e le regine, come detto in apertura, si riuniscono per discutere questioni inerenti la stabilità del mondo. I Nobili Mondiali (o Draghi Celesti) hanno grande influenza anche al Reverie. Trattandosi a tutti gli effetti di una vera e propria riunione di capi di stato, con opinioni che possono trovarsi agli antipodi tra loro, la possibilità che si scatenino incidenti diplomatici che potrebbero portare, nel peggiore dei casi, alla guerra, è sempre dietro l'angolo. Serve quindi diplomazia e sangue freddo quando ci si siede al tavolo del Reverie. All'assemblea possono partecipare tutte le nazioni del Governo Mondiale, anche quelle senza un territorio vero e proprio (come ad esempio il Germa). Ogni nazione invia una delegazione all'assemblea. Il diritto di partecipazione può essere tuttavia negato temporaneamente ad una nazione nel caso insorgano conflitti diplomatici tra essa e il governo, oppure revocato del tutto in caso di grave tradimento (la collaborazione con i nemici del governo ad esempio). Ogni capo di stato che partecipa al Reverie può avanzare proposte o richieste per la nazione che governa. Molti importanti discussioni sono state oggetto del vertice, e molte lo saranno alla riunione che sta per cominciare.

Ricollocazione Isola degli Uomini Pesce, Armata Rivoluzionaria e Poignee Griffe

Tra le discussioni certe al Reverie di quest'anno, tre sono all'ordine del giorno. La prima è la ricollocazione dell'isola degli uomini-pesce. Come ricorderete, il Regno del Palazzo del Drago ha desiderato a lungo poter spostare il dominio in superficie, e a tal fine, nel corso degli anni sono state raccolte le firme dei cittadini dell'isola. La compianta regina Otohime riuscì anche a ottenere il supporto dei nobili mondiali come valido aiuto alla causa, quindi il Regno intende presentare la richiesta all'imminente Reverie (anche in memoria della regina). Fanno parte della delegazione del Regno la principessa Shiraoshi, i suoi fratelli e l'Armata di Nettuno. Altra importante questione, ormai oggetto di discussione da anni, è la costante minaccia rivoluzionaria. Se ne discusse per la prima volta otto anni fa, parlando della crescente minaccia dell'Armata alla stabilità del Governo Mondiale e discutendo sul suo leader Monkey D. Dragon (padre di Rufy). Sembra che al Reverie di quest'anno l'argomento sarà quasi certamente in primo piano, data anche la pesante sconfitta subita dall'Armata Rivoluzionaria per mano dell'Imperatore Barbanera, che ha costretto i ribelli ad abbandonare il QG nell'isola di Banaro, ormai ridotto in cenere. L'armata potrebbe tentare un attacco durante il vertice in teoria, ma non è ancora chiaro che fine abbiano fatto Sabo e Dragon e in che modo la sconfitta subita abbia pesato sulle forze in gioco. In ultimo, tra le discussioni che certamente avranno luogo, ci sarà quella che porterà all'attenzione del vertice re Cobra Nefertari: I Poignee Griffe. Il re di Alabasta, accompagnato da sua figlia Bibi (per un periodo compagna di viaggio dei Mugiwara), ha intenzione di chiedere al governo spiegazioni sui monoliti, e avere delucidazioni su cosa anticamente il re della famiglia Nefertari fece al mondo (ricordiamo che il Poignee Griffe informativo che si trovava ad Alubarna era relativo all'Arma Ancestrale Pluton) .


Vecchie conoscenze

Tra i partecipanti al Reverie di quest'anno spiccano anche altre vecchie conoscenze della ciurma di Cappello di Paglia. Stiamo parlando di Dorton, ex soldato del regno di Drum e ora re del regno di Sakura; Kureha, la dottoressa che si prese cura di Chopper dopo che Hillk venne a mancare, e l'ex sovrano di Drum, Wapol, ora re del Malvagio Regno di Black Drum. Ognuno di loro, nel bene e nel male, ha fatto la conoscenza di Rufy, e l'imminente incontro che avverrà durante il vertice promette scintille. La storia di Wapol - su come abbia fatto a rimettere in piedi un regno dal nulla - può essere trovata nelle mini storie che introducono i capitoli di ONE PIECE. Un altra vecchia conoscenza (questa volta di noi lettori), è il re del regno di Goa, Stelly, fratello adottivo di Sabo che insieme alla moglie, la regina Sally Qualcunietta, prenderà parte al Reverie. La sua partecipazione ha spinto alcuni fan a dare quasi per certa la presenza di Sabo durante l'imminente saga, ma ci troviamo nella pura speculazione. Per chiudere il giro delle vecchie conoscenze nostre e di Rufy, alla riunione dovrebbe prendere parte anche Sai, nuovo capo della famiglia Chinjao, comandante del Naviglio degli Otto Tesori e re del Paese dei Fiori - nonché membro della Grande Flotta di Cappello di Paglia. Assieme a loro, faremo la conoscenza degli altri regnanti dei vari paesi membri del Governo Mondiale, in una saga intima (parliamo pur sempre di una riunione) ma che paradossalmente promette conseguenze di ampio (ampissimo) respiro.

Eiichiro Oda, insomma, ancora una volta spiazza tutti, e sposta tutta l'attenzione del caso molto lontano da Rufy e i suoi, per mostrarci la situazione socio-geografica del mondo che ha creato più di 20 anni fa.