ONE PIECE, le storie della Ciurma di Cappello di Paglia, Parte 1: East Blue

Ripercorriamo le backstories dei primi 4 Mugiwara in occasione dell'ultima (particolare) aggiunta al gruppo, avvenuta di recente nel manga di ONE PIECE.

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Come ogni grande avventura degna di essere narrata, anche ONE PIECE è dovuto partire da zero e scalare quella parabola ascendente e discendente chiamata successo. All'inizio dell'epopea piratesca creata da Eiichiro Oda, cioè quando tutto doveva ancora essere raccontato, c'era solo Rufy a credere nel suo sogno di divenire Re dei Pirati. Ma, dagli inizi fino a oggi, lungo la strada che lo ha portato dall'anonimato alla fama, Rufy ha raccolto fedeli compagni di viaggio, compagni che hanno dimostrato più di una volta di meritare la loro posizione accanto al capitano che hanno scelto di seguire. Agli albori della serie, il nostro eroe espresse un preciso desiderio nel momento in cui salpò dal villaggio Foosha, e cioè di trovare almeno dieci compagni che lo accompagnassero nella Grand Line e verso la leggenda. Da allora, otto elementi si sono riunti sotto il Jolly Roger di Cappello di Paglia, tutti in qualche modo unici e tutti con un loro sogno da realizzare, legato ormai a doppio filo al destino del loro capitano. Ora, insieme a Zoro, Nami, Usop, Chopper, Robin, Franky e Brook, un nono - e si presume ultimo - elemento è stato trovato in Jinbe, anche se la sua entrata vera e propria nella ciurma è stata posposta per permettere ai Mugiwara di fuggire dalla pericolosa Imperatrice Big Mom. A fronte di questa ufficialità, abbiamo deciso di ripercorrere le backstories dei membri della ciurma di Cappello di Paglia in due appuntamenti. Il primo, che state leggendo, si concentrerà sull'infanzia di Rufy e dei compagni che ha incontrato nel East Blue, in un tuffo nel passato che permetterà ai meno attenti di riprendere la navigazione verso il futuro di ONE PIECE ancor più preparati.

Monkey D. Rufy

Impossibile non iniziare dal nostro fido Capitano. Rufy è figlio di Monkey D. Dragon, leader dell'Armata Rivoluzionaria nonché figlio di Monkey D. Garp, viceammiraglio della Marina e vera e propria leggenda vivente. Non si hanno tutt'ora indizi su chi sia la madre del pirata di gomma e mai una parola è stata spesa a riguardo nel manga. Sembra che Dragon affidò un Rufy in fasce alle cure di Garp, che a sua volta, a causa degli incombenti impegni militari, lasciò l'infante al villaggio Foosha nell'isola di Down, sotto l'attenta vigilanza del sindaco e dei suoi abitanti. Rufy passò un infanzia felice nel villaggio (completamente all'oscuro su chi fossero i suoi genitori), ma ben presto, sentendo le storie che circolavano riguardo Gol D. Roger, cominciò a sviluppare il desiderio di prendere il largo e diventare Re dei Pirati. All'età di sei anni, strinse amicizia con il gruppo di pirati di Shanks il Rosso, compreso il capitano - che in futuro sarebbe divenuto uno dei Quattro Imperatori che dominano il Nuovo Mondo - e iniziò a supplicarli di potersi imbarcare con loro. Durante una delle tante soste di Shanks nel villaggio, Rufy mangiò accidentalmente il Frutto del Diavolo Gom Gom facente parte del bottino della ciurma, che donò al suo corpo le proprietà della gomma; in seguito, dopo una lite tra pirati e masnadieri, Rufy venne salvato da Shanks da un Re del Mare, salvataggio che costò il braccio sinistro al futuro Imperatore. A causa di questi eventi, Shanks decise che fosse arrivato il momento di salpare per la Grand Line e, salutando Rufy, gli donò il suo cappello di paglia, con la promessa che un giorno gli venisse restituito intatto (in seguito si scoprirà che il cappello era appartenuto proprio a Gol D. Roger). All'età di sette anni, il nonno Monkey D. Garp affidò Luffy (questa la sua nomenclatura nell'anime) a una bandita dell'Isola di Down di nome Curly Dadan, per crescerlo insieme a Portuguese D. Ace (figlio segreto di Roger). Dopo un primo periodo in cui Ace fu freddo nei confronti di Rufy, quest'ultimo riusci a entrare nelle grazie del primo, e conobbe anche Sabo, ragazzino nobile del Regno di Goa (sempre situato a Down) e caro amico di Ace. I tre, di li a poco, strinsero un patto di fratellanza, ma la loro vita insieme fu breve. A causa di quello che venne in seguito denominato "Incidente del Grey Terminal", in cui fu dato fuoco all'enorme discarica a cielo aperto che sorgeva alle porte di Goa e in cui i tre amici passavano le loro giornate, Sabo ripudiò le sue origini nobili e decise di salpare per diventare un pirata. Non andò lontano, poiché lo stesso giorno in cui decise di prendere il largo, un Drago Celeste arrivò in visita nel Regno di Goa e ordinò di affondare la piccola imbarcazione di Sabo, rea di avergli tagliato la strada. Dopo la perdita del loro fratello, Ace e Rufy passarono ancora del tempo insieme, ma alla fine anche Ace decise di partire. All'età di 17 anni, Rufy salpò dall'isola di Down per diventare Re dei Pirati.

Roronoa Zoro

Zoro nacque nell'isola di Shimoshiki, situata sempre nell'East Blue. Tutt'ora non ci sono notizie su chi fossero i suoi genitori. Addestrato nell'arte della spada sin da bambino, imparò ben presto a maneggiare due lame contemporaneamente, ma si creò una rivalità tra lui e la figlia del suo maestro, Kuina.Nonostante la rivale fosse più abile di lui nell'arte della spada, Kuina era convinta che col passare del tempo Zoro l'avrebbe superata, perché, in quanto donna, lei non avrebbe mai raggiunto la potenza fisica di un uomo. Zoro le promise allora che uno di loro sarebbe riuscito a diventare il miglior spadaccino del mondo. Tuttavia, poco tempo dopo la promessa, Kuina cadde da una scala e morì. Suo padre lasciò a Zoro la spada della figlia, e da quel momento il nostro iniziò ad usare tre spade, tenendo due lame nelle mani e la spada di Kuina tra i denti. Anni dopo (non è riportata un età specifica), Zoro venne a conoscenza che il titolo di migliore spadaccino del mondo appartenesse a Drakul Mihawk, così prese il largo alla ricerca di quest'ultimo, per sfidarlo a duello. Tuttavia si perse, così per sopravvivere divenne un cacciatore di taglie.

In questo periodo conobbe i fratelli Johnny e Yosaku, di cui divenne il mentore, e si costruì una grande reputazione nel'East Blue. In seguito, Fu notato dalla Baroque Works di Crocodile, la quale inviò Mr. Seven per offrirgli l'occasione di entrare nell'organizzazione, ma Zoro rispose che avrebbe accettato solo se fosse diventato il capo del gruppo. La palese arroganza dello spadaccino spinse Mr. Seven ad attaccarlo, e Zoro lo uccise. Rufy incontra Zoro a Sheltz Town, legato a un palo e digiuno da giorni come punizione per aver ucciso il lupo di Hermeppo, figlio del Capitano della Marina Morgan.

Nami

Nami è un'orfana trovata da Bellmer, una marine. La donna decise di adottare la neonata assieme ad un'altra bambina, di due anni più grande, chiamata Nojiko; le tre, pur non avendo legami di sangue, formavano una vera e propria famiglia.

Sin da bambina, Nami maturò una grande passione per il disegno di carte nautiche e iniziò a desiderare di disegnare la "mappa del mondo" nella quale sarebbero state riportate tutte le rotte e le isole esistenti. Purtroppo, le finanze di Bellmer erano piuttosto ridotte, e ciò impedì spesso alla bambina di acquistare il materiale necessario per inseguire il suo sogno. Nami decise allora di mettere in atto piccoli furti così da poter ottenere i libri sulla navigazione di cui aveva bisogno, ma venne sempre fermata da Genzo, il sindaco del villaggio di Coco. L'unica fonte di sostentamento della famiglia era il vasto campo di mandarini che possedeva Bellmer e che continuò a coltivare grazie all'aiuto delle due bambine. Un anno, il prezzo dei mandarini colò però a picco nel villaggio, a causa dell'arrivo di una grossa fornitura esterna. Bellmer, a causa delle ristrettezze economiche, decise allora di sfamarsi solamente dei mandarini del suo campo, lasciando alle due bambine i cibi più nutrienti. Poco tempo dopo, il villaggio venne invaso dai pirati uomini-pesce di Arlong (sottoposti del membro della Flotta dei Sette, Jinbe) i quali precedentemente avevano occupato l'arcipelago Konomi e si erano diretti verso il villaggio di Coco. Una volta al villaggio, Arlong impose una tassa mensile su ciascun cittadino del villaggio pretendendo cinquantamila Berry per ogni bambino e centomila Berry per ogni adulto. Una volta che i pirati giunsero a casa di Bellmer vi trovarono solamente la madre. Inizialmente, la marine tentò di bloccare Arlong, ma senza successo. Il pirata le spiegò quanti soldi doveva pagare se voleva continuare a vivere; la madre decise allora di utilizzare gli ultimi centomila Berry rimasti per salvare le due bambine che in quel momento non erano presenti di fronte ai pirati. Ma le piccole, avendo visto la scena nascoste nei cespugli vicino alla casa, accorsero per abbracciare la madre. Subito dopo Arlong la fucilò per avergli mentito. Dopo la morte di Bellmer i pirati entrarono in casa di Nami e scoprirono le carte nautiche che aveva disegnato. La bambina decise di accettare la proposta di lavorare per la ciurma di Arlong come cartografa e stipulò un contratto con quest'ultimo: se fosse riuscita ad ottenere cento milioni di Berry, Nami avrebbe potuto riscattare il villaggio e liberarlo dal giogo di Arlong. Tuttavia, la 'Gatta Ladra' non disse a nessuno del villaggio del patto, e inizialmente tutti credettero che la bambina li avesse traditi. Successivamente, i cittadini sostennero segretamente il suo obiettivo quando Genzo scoprì il motivo per il quale si fosse arruolata con i pirati di Arlong. Nami cominciò a girovagare in mare in cerca di pirati da derubare, e dopo alcuni anni tentò di derubare Rufy e Zoro.

Usop

Usop è natio del piccolo villaggio di Shirop, situato su un isola dell'East Blue. Suo padre, Yasop, lasciò l'isola quando lui era ancora in fasce per seguire Shanks, diventando uno dei membri principali della sua ciurma.

Rufy conobbe Yasop, il quale si vantava spesso di essere in grado di poter sparare in mezzo alle sopracciglia di una formica; inoltre, gli raccontava sempre di avere un figlio della sua stessa età. La madre di Usop, Banchina, venne a mancare quando lui era ancora molto piccolo. Prima che morisse, per cercare di consolarla, Usop inscenava ogni mattina il ritorno dei Pirati di Shanks. Per questo, dal giorno della morte di sua madre, Usop continuò a correre per il villaggio urlando: "Sono arrivati i pirati!". Un giorno, i pirati arrivarono davvero, ed erano Rufy, Zoro e Nami.
[Attenzione: da qui in poi troverete spoiler sulle ultime vicende dal manga e dall'anime di ONE PIECE]

Vinsmoke Sanji

Passiamo a colui che possiamo reputare il "Mugiwara" del momento. Sanji nacque nel North Blue come membro della famiglia Vinsmoke, una stirpe molto potente e influente e a capo del Germa 66 (un enorme esercito di cloni). Suo padre, Vinsmoke Judge, grande scienziato ed ex-collega di Vegapunk, modificò geneticamente Sanji e i suoi fratelli gemelli nel ventre della madre per renderli più forti sotto ogni punto di vista, eliminando da loro anche le emozioni. Tuttavia Sora, la moglie di Judge, non approvava la scelta del marito, e decise di prendere dei medicinali che arrestassero la gravidanza, inutilmente. Infatti, non solo la gravidanza andò a buon fine, ma l'eccessivo dosaggio compromise per sempre la salute di Sora, costringendola a letto malata. A quanto pare però, fin da bambino, Sanji si dimostrò poco propenso al combattimento e coltivò invece una profonda passione per la cucina, cose che spinsero il padre e i fratelli a disprezzarlo e a renderlo soggetto di terribili angherie e umiliazioni, come pestaggi continui e la segregazione per sei mesi in una cella con addosso una maschera di ferro. Sanji era differente dai suoi gemelli perché il medicinale ingerito dalla madre in realtà funzionò, ma solo su di lui, impedendo l'inibizione delle emozioni dovuta alla modifica genetica. All'età di otto anni, mentre il Germa si trovava nell'East Blue per combattere sull'isola di Cozia, Sanji fu liberato dalla sua prigionia dalla sorella Reiju, e scappò per imbarcarsi sulla nave da crociera Orbit, dove in seguito diventò aiuto-cuoco. Un giorno, la nave venne assalita dalla ciurma dei Cuochi Pirati capitanati da Zef; durante l'arrembaggio si scatenò una bufera: Sanji venne travolto da un'onda e cadde in mare, ma Zef si tuffò in acqua per salvarlo. Entrambi giunsero in una piccola isola deserta e priva di vegetazione dove decisero di rimanere separati a meno che non avvistassero una nave; Zef diede un sacco con delle provviste a Sanji e ne tenne uno per sé e si allontanò. Dopo ottantacinque giorni senza cibo, il futuro cuoco dei Mugiwara decise di rubare le scorte nel sacco del pirata, ma scoprì che in realtà era pieno solo di oro e gioielli e che quindi aveva ceduto tutto il cibo rimasto a lui. Per sopravvivere, il pirata aveva mangiato una delle sue gambe. A quel punto Zef spiegò a Sanji il motivo per cui lo aveva salvato: entrambi avevano lo stesso sogno, trovare l'All Blue, il mare in cui coesistono tutti i tipi di pesci esistenti. Quindici giorni dopo furono salvati da una nave di passaggio e dopo poco tempo aprirono il Baratie, un ristorante in mezzo al mare che aveva l'obbiettivo di sfamare chiunque ne avesse bisogno. Rufy incontra Sanji proprio a bordo del Baratie, affamato.

L'East Blue è stato il punto d'inizio di ONE PIECE, il mare dove Rufy ha incontrato i primi compagni e dove ognuno di loro ha vissuto, in un modo o nell'altro, un passato travagliato. I loro sogni li hanno spinti a incontrarsi e a unirsi e, una volta nella Grand Line, altri compagni hanno arricchito la ciurma di Cappello di Paglia, portando a bordo della Going Merry (e della Thousand Sunny in seguito) le loro storie e i loro sogni. Appuntamento alla seconda parte del nostro approfondimento!