ONE PIECE, le storie della Ciurma di Cappello di Paglia, Parte 2: Grand Line

Ripercorriamo le backstories dei restanti quattro Mugiwara che si sono aggiunti alla ciurma di Rufy lungo la Grand Line.

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Riprendendo le fila di un precedente appuntamento, in cui abbiamo ripercorso le storie d'infanzia dei primi quattro membri della Ciurma di Cappello di Paglia, andiamo a conoscere le backstories dei restanti quattro elementi che Rufy ha raccolto lungo la rotta della Grand Line e che sono andati a completare il gruppo dei Mugiwara. Nella Rotta Maggiore, il nostro eroe di gomma ha conosciuto quelli che sarebbero divenuti il medico di bordo, l'archeologa, il carpentiere e il musicista della sua ciurma, figure che hanno arricchito di molto il gruppo, e che hanno portato una sana dose di diversità, elemento mai assente in ONE PIECE ma preponderante nella nave del futuro Re dei Pirati. Tuffiamoci quindi nel passato di Chopper, Robin, Franky e Brook in modo che la navigazione verso il futuro dell'epopea piratesca non riservi sorprese ai meno preparati.

Tony Tony Chopper

Chopper nacque renna. A causa del suo particolare naso blu fu emarginato dal resto del branco e questo status peggiorò quando, senza accorgersene, Chopper ingerì il Frutto del Diavolo Homo-Homo (uno Zoo Zoo) che lo rese un ibrido animale-uomo. Avendo acquisito l'intelligenza umana grazie al frutto, la giovane renna decise di andarsene spontaneamente dal branco che da sempre lo aveva messo in disparte per la sua diversità e tentare di avvicinarsi agli umani. Sfortunatamente, i suoi tentativi di comunicare con gli abitanti dell'isola di Drum non andarono bene, perché scambiandolo per un mostro, questi gli spararono contro, ferendolo. Fortunatamente, Chopper fu salvato dal Dottor Hillk, che gli diede un nome, Tony Tony Chopper, e lo prese come suo "assistente". Nonostante le sue conoscenze mediche fossero di dubbio valore scientifico, il Dr. Hillk divenne presto un modello da imitare per Chopper. Hillk insegnò al suo apprendista la sua filosofia di vita, e cioè che tutte le malattie possono essere curate e che il Jolly Roger è il simbolo che si erge contro tutte le avversità. I due giravano le case del regno di Drum, proponendo le loro discutibili cure in un paese dove i dottori non approvati da re Wapol erano cacciati come criminali. Quando la salute di Hillk peggiorò, però, questi allontanò Chopper, in quanto non voleva che la giovane renna lo vedesse morire. Ma quando Chopper scoprì la verità, decise di trovare qualcosa per curare il suo mentore e unico amico. Scovò in un libro una varietà speciale di un fungo con un teschio e delle ossa disegnati accanto - a indicare la velenosità del'alimento. Ignaro di ciò che quel simbolo rappresentasse in realtà - a causa dei continui elogi che Hillk faceva al Jolly Roger - e ricordandosi di aver sentito un abitante del villaggio parlare di un certo tipo di fungo in grado di curare qualsiasi malattia, Chopper decise di mettersi in viaggio per cercare la cura. La ricerca andò a buon fine, anche se Chooper ne uscì pieno di ferite. Hillk fu travolto dalle lacrime per il gesto del suo pupillo e mangiò il fungo velenoso per dimostrare la sua gratitudine - non avrebbe vissuto a lungo in ogni caso. Il dottore si tolse la vita facendosi esplodere davanti al castello di Drum, dove si era recato attirato da una trappola di Wapol. Esaudendo l'ultimo desiderio del collega, la Dr.ssa Kureha, l'ultimo dottore non alle dipendenze di re Wapol nel paese, prese Chopper con sé e gli insegnò la "vera" medicina. Rufy fu curato proprio da Chopper, anni dopo la morte di Hillk,

Nico Robin

Originaria di Ohara, l'isola degli archeologi situata nel West Blue, Nico Robin ha vissuto una della infanzie più travagliate dell'intera ciurma. Nacque ventotto anni prima degli eventi narrati in ONE PIECE. Sua madre, Nico Olvia, archeologa di fama mondiale, prese il largo quando Robin aveva appena due anni, lasciandola agli zii. La piccola, ben presto, cominciò a interessarsi all'archeologia come sua madre e le fu concesso di accedere all'Albero della Conoscenza di Ohara, sede della più grande biblioteca al mondo. Gli unici amici di Robin erano il professor Clover e gli altri archeologi dell'isola, dato che era considerata un mostro dagli altri bambini a causa dei suoi poteri derivanti dal Frutto del Diavolo Fior Fior. A otto anni, Robin superò l'esame di archeologia con il massimo dei voti, ma quando rivelò agli archeologi che anche lei, come sua madre, era intenzionata a scoprire la verità riguardo ai Cento Anni del Grande Vuoto, il professor Clover la rimproverò duramente e minacciò di radiarla dall'Albero della Conoscenza. Poco dopo quest'evento, Robin conobbe il gigante Hagwor D. Sauro, naufragato sull'isola. Non appena quest'ultimo scoprì di trovarsi sull'isola di Ohara, avvertì Robin della terribile minaccia che incombeva sul posto: il Governo Mondiale aveva infatti ordinato un Buster Call contro l'isola degli archeologi. Nel frattempo Olvia, la madre di Robin, scappata insieme a Sauro di prigione, giunse a Ohara per avvertire gli archeologi del Buster Call, e li scongiurò di lasciare l'isola, invano. Inoltre Olvia chiese ai colleghi di non dire a sua figlia del suo ritorno, perché se il CP9 l'avesse scoperto anche Robin sarebbe stata in pericolo. Successivamente, gli agenti del governo arrivati per evacuare l'isola e comandati da Spandine, l'allora capo del CP9, catturarono Olvia. Tutti gli archeologi furono fatti uscire dall'Albero della Conoscenza e arrestati. Prima di essere giustiziato, il professor Clover chiese di poter parlare con i Cinque Astri di Saggezza (il gruppo al vertice del Governo Mondiale) e raccontò loro la sua versione dei Cento Anni del Grande Vuoto, ma prima che potesse rivelare il nome di una fantomatica nazione scomparsa, questi lo fecero giustiziare all'istante. Robin, dopo aver riconosciuto sua madre, rivelò a quest'ultima di essere in grado di leggere i Poignee Griffe, ma la riconciliazione durò poco. Quando Sauro raggiunse le due, Olvia chiese al gigante di portar via Robin e di proteggerla, e Sauro esaudì la sua richiesta. Tuttavia, una volta giunti alla spiaggia, Sauro e Robin si imbatterono nell'allora viceammiraglio Aokiji, che congelò Sauro ma lasciò andare Robin.

Il Governo Mondiale, venuto a conoscenza della sua sopravvivenza e della sua capacità di leggere gli antichi monoliti, mise sulla testa di Robin una taglia di 79 milioni di Berry. Da quel momento, Robin si unì a svariati gruppi criminali per protezione, ma ogni volta venne tradita. Tuttavia, a 23 anni entrò nella Grand Line e un anno dopo nella Baroque Works. Il gruppo di cacciatori di taglie fu l'unico a non tradirla, anche perché Crocodile aveva bisogno delle sua capacità. Robin incontra Rufy poco dopo Little Garden, e in seguito alla disfatta della Baroque Works si unirà alla Ciurma di Cappello di Paglia per protezione, ma troverà in loro dei fedeli compagni.

Franky

Franky fu abbandonato molto piccolo dai genitori. Arrivato a Water Seven, fu adottato da un leggendario carpentiere chiamato Tom, un uomo pesce, che lo accolse come suo apprendista insieme ad un altro ragazzo di poco più anziano di nome Iceburg. Il nome Franky gli fu affibbiato proprio da quest'ultimo. Il giovane, grazie agli insegnamenti di Tom, divenne presto un abilissimo carpentiere, ma utilizzò il suo talento per costruire navi da guerra battezzate "Battle Franky", pensate per sconfiggere il Re del Mare, un mostro marino lungo oltre cento metri. Quando Franky aveva 12 anni, Tom subì un processo pubblico per aver costruito la Oro Jackson, la nave del Re dei Pirati Gol D. Roger. Per tale reato era prevista la pena di morte, ma la sentenza definitiva fu sospesa per ben 10 anni, in modo che Tom potesse completare la costruzione del Puffing Tom, il treno marino capace di solcare gli oceani nonché unica ancora di salvezza per Water Seven. Ci volle più tempo del previsto, ma alla fine il treno marino vide la luce del sole. Dopo 14 anni dal processo, il giudice fece ritorno a Water Seven, intenzionato a dare la grazia a Tom. Tuttavia Spandam, figlio di Spandine e a quel tempo capo del CP5, era alla ricerca dei progetti dell'Arma Ancestrale Pluton, in possesso di Tom. Quest'ultimo non avrebbe mai dato i progetti al Governo, e così Spandam fece in modo di incastrarlo. Il capo del CP5 fece attaccare la nave del giudice dai suoi uomini a bordo delle "Battle Franky" lasciate incustodite. Il suo scopo era quello di far condannare Tom, così da portarlo a Enies Lobby per strappargli con la forza i progetti dell'arma ancestrale. Il piano riuscì, e Tom venne portato via sullo stesso treno marino che aveva costruito. Franky, nel tentativo di fermare il treno, fu travolto dal Puffing Tom e fu dato per morto. In realtà restò gravemente ferito e, salito su una nave abbandonata, riuscì a modificare il suo corpo con i rottami trovati a bordo, divenendo un cyborg. Quattro anni dopo la sua scomparsa, Franky riapparve a Water Seven, dove il suo vecchio compagno Iceburg, divenuto sindaco, gli affidò i progetti di Pluton lasciatigli da Tom. Rufy si scontra con Franky proprio a Water Seven, dopo che gli uomini di quest'ultimo hanno pestato Usop per rubargli i soldi destinati alle riparazione della Going Merry.

Brook

In questo caso non parliamo di infanzia ma di "vita vissuta". Brook, quando era in vita, faceva parte dei Pirati Rumbar, una gruppo di bucanieri musicisti. Un giorno, navigando nel West Blue, un cucciolo di balena che si era perso cominciò a seguire la loro nave. Brook suggerì al capitano di suonargli una canzone per risollevargli l'umore. Il giorno seguente la ciurma si rese conto che la piccola balena aveva continuato a seguirli, e così decisero di chiamarla Lovoon. Quando i Pirati Rumbar erano prossimi a intraprendere la rotta della Grand Line, temevano che la traversata sarebbe stata troppo pericolosa per la piccola Lovoon, e decisero di convincerla a restare nel West Blue, invano. Lavoon non voleva saperne di lasciarli e i Pirati Rumbar decisero allora che l'avrebbero ignorata nella speranza che smettesse di seguirli. La loro tattica sembrò funzionare e Lovoon scomparve. Tuttavia quando Brook ed il resto della ciurma entrarono nella Grand Line, sia accorsero che la balena li aveva seguiti di nascosto attraverso la Reverse Mountain. Dopo tre mesi trascorsi a riparare la loro nave, che necessitava un manutenzione prima di intraprendere la navigazione nella Rotta Maggiore, i Pirati Rumbar decisero di affidare Lovoon alla custodia di Crocus (medico di bordo della Ciurma di Gol D. Roger) promettendole che sarebbero tornati. Navigando lungo la Rotta Maggiore, Brook ed i suoi compagni affrontarono varie sfide. Un giorno, dopo essere sbarcati in una foresta, il capitano e metà equipaggio contrassero una malattia incurabile. Per evitarne il contagio dei restanti membri, Yooki (il capitano) decise di rimanere solo sulla nave insieme agli altri uomini malati e uscire dalla Grand Line attraverso una delle fasce di bonaccia. Sapendo di non poter tornare da Lovoon, Yooki chiese a Brook di condurre l'equipaggio dalla loro amica e di porgerle i saluti da parte dei compagni malati suonando la sua canzone preferita, "Il liquore di Binks". Brook continuò la navigazione insieme al resto dell'equipaggio, e gli venne persino assegnata una taglia come capitano dei Pirati Rumbar. Una volta entrati nel Triangolo Florian (una sorta di Triangolo delle Bermuda), i Pirati guidati da Brook vennero attaccati da altri pirati con frecce avvelenate, e dal momento che il loro medico di bordo venne ucciso in combattimento, Brook e i superstiti perirono lentamente per colpa del veleno. Tuttavia, avendo ingerito il Frutto del Diavolo Yomi Yomi che permette di tornare in vita dopo la morte, Brook propose ai suoi compagni di suonare un'ultima canzone insieme, registrandola con un Tone Dial dell'Isola del Cielo acquistato tempo prima da un mercante, promettendo che l'avrebbe fatta ascoltare a Lovoon in caso il potere del Frutto si fosse manifestato. Durante l'esibizione, i Pirati Rumbar si spensero uno a uno con il sorriso sulla faccia.

L'anima di Brook riuscì effettivamente a restare ancorata al mondo dei vivi, ma la fitta nebbia del Triangolo Florian rese ostica la ricerca della nave dove il suo cadavere giaceva, tanto che impiegò ben un anno prima di individuarla. Dopo tutto quel tempo, il suo corpo era ridotto a un mucchio di ossa, ma i capelli erano rimasti totalmente integri. Brook, una volta rientrato nel suo corpo, per decenni navigò da solo in balia delle correnti marine in quanto il timone era stato distrutto nell'assedio che aveva decimato lui e i suoi compagni. In tutto, Brook passò cinquant'anni nella completa solitudine. Cinque anni prima dell'incontro con Rufy, la nave di Brook arenò a Thriller Bark, la nave isola di Gekko Moria. Nel tentativo di riparare il timone, il musicista decise di sbarcare sull'isola per esplorarla. Tuttavia venne catturato e poi privato dell'ombra dal membro della Flotta dei Sette. Dopo essere stato trasportato sulla sua nave e mandato nuovamente alla deriva, Brook decise di ritornare sull'isola per riprendersi la sua ombra. Brook trovò Ryuma, il possessore della sua ombra, ma durante lo scontro, quest'ultimo si dimostrò troppo forte per lo scheletro. Brook chiese al suo avversario che gli concedesse la fuga da Thriller Bark, e quest'ultimo acconsentì. La battaglia lasciò una crepa nel cranio di Brook, il quale per i seguenti cinque anni si dedicò ad allenamenti mirati per diventare più forte in modo da battere Ryuma. La solitudine di Brook termina quando Rufy lo incontra a bordo della sua "nave fantasma".
Eccoci giunti a conclusione di questa speciale digressione sulle infanzie dei Mugiwara. Ognuno dei compagni di Rufy citati in questo articolo ha trovato nel suo capitano una simbolo di redenzione, una figura che ha dato loro speranza e che non ha visto nelle loro diversità un difetto, ma bensì un pregio e un'unicità da valorizzare. In Rufy hanno visto un amico, un compagno e soprattutto un leader degno di questo nome. Forse lo ONE PIECE è proprio questo: le persone con cui scegliamo di vivere.