ONE PIECE Volume 90: il Reverie, tra ritorni e colpi di scena

Prima di avventurarci nel Paese di Wa, il manga di ONE PIECE ci porta al Reverie: il volume 90 è ora disponibile.

speciale ONE PIECE Volume 90: il Reverie, tra ritorni e colpi di scena
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Sono passati ben 10 volumi da quando Rufy e la sua ciurma sono approdati sull'isola di Zo. Da allora ONE PIECE ci ha catapultati in un ciclone di eventi che, dalla superficie del gigantesco pachiderma su cui vive la civiltà dei Visoni, hanno condotto parte dei Mugiwara a Whole Cake Island, l'impero di Big Mom, con l'obiettivo di strappare il povero Sanji dalle grinfie della famiglia Vinsmoke. La battaglia contro l'imperatrice pirata è infine giunta al termine e, dopo aver sconfitto Katakuri e aver domato la perfida piratessa, i nostri eroi possono finalmente far vela verso il Paese di Wa per ricongiungersi a Zoro, Franky, Usopp, Robin e i samurai. Prima, però, c'è un'altra tappa fondamentale per i lettori del manga di Eiichiro Oda: il Reverie, l'assemblea mondiale che raduna tutti i sovrani del mondo presso il sacro Santuario di Marijoa, al confine tra la Rotta Maggiore e il Nuovo Mondo. L'obiettivo è discutere del nuovo assetto geopolitico, sensibilmente cambiato dopo le recenti azioni dei Pirati di Cappello di Paglia. Tutto questo prende vita nel volume 90 di ONE PIECE, recentemente pubblicato da Edizioni Star Comics. Esploriamolo insieme!

Re e principesse

Dopo una grande battaglia è sempre tempo di riposare. Come ci ha già abituato in passato, il sensei Oda ha impreziosito i capitoli successivi alla saga di Whole Cake Island con una serie di vicende di transizione, che hanno il compito di portarci su due fronti differenti: il Reverie e il viaggio dei nostri amici verso Wa. Il 90° tankobon di ONE PIECE si focalizza principalmente sull'attesa riunione tra i monarchi di tutto il mondo e rappresenta un'occasione per deliziare i lettori dell'opera con una serie di graditi ritorni, di cui alcuni anche molto antichi.

Se, ad esempio, il Reverie permette di riabbracciare personaggi recenti come Rebecca (principessa di Dressrosa) o Shirahoshi e la famiglia reale dell'Isola degli Uomini Pesce, le nuove pagine del manga di Oda riportano in primo piano figure molto amate dal fandom come Bibi, principessa di Alabasta, o persino Dorton e Kureha del ribattezzato regno di Sakura (ex Drum), e finanche Wapol, lo spietato tiranno che soggiogava la terra natale di Chopper e che ora governa su Black Drum.

Insomma, il Reverie rappresenta (per adesso) un piacevole punto di incontro tra mondi vecchi e nuovi, ma tutti con un importante elemento in comune: il legame e l'amicizia con Monkey D. Rufy. È interessante e spassoso, infatti, ascoltare Bibi, Rebecca e Shirahoshi chiacchierare ed emozionarsi nel ricordare le avventure al fianco del nostro eroe, così come l'idea di ritrovarsi di fronte vecchi antagonisti (ormai innocui) che rimembrano con astio le loro antiche sconfitte contro i Pirati di Cappello di Paglia. Il Reverie, insomma, mette in evidenza tutta la verve straordinaria dell'immaginario creato da Eiichiro Oda, che in un solo mini-arco narrativo riesce a far convogliare personaggi e sottotrame che risalgono finanche alle prime avventure di Rufy e dei suoi inseparabili compagni pirati.

Grandi passi in avanti

Eppure l'Assemblea Mondiale è molto di più: non è soltanto un'occasione, per l'autore, per fregiarsi della sua capacità di intessere alla perfezione storie e personaggi di ogni genere, ma anche per posizionare ulteriori, preziosi tasselli sul mosaico della propria mastodontica storia. Durante il Reverie ci sarà occasione per capire ulteriormente l'assetto della complicata geografia di ONE PIECE, oltre a conoscere qualche dettaglio sui retroscena del mondo come lo conosciamo oggi, sulla genesi del Governo Mondiale 800 anni or sono e sul ruolo che ricoprono i Marine, gli Astri di Saggezza e i Draghi Celesti in questa intricata tela politica.

I capitoli centrali, poi, non mancano di riservarci qualche sorprendente colpo di scena: a partire dal misterioso tesoro di Marijoa, un grande cappello di paglia simile a quello indossato da Rufy (e Gol D. Roger prima di lui), fino ad arrivare dal clamoroso ingresso in scena di Shanks il Rosso. Senza dimenticare, peraltro, le nuove taglie dei Mugiwara che hanno rovesciato l'impero di Big Mom, l'ingresso di Rufy tra i colossi della pirateria in qualità di Quinto Imperatore e soprattutto l'avvento dei rimanenti ufficiali dell'Armata Rivoluzionaria guidata da Monkey D. Dragon.

Se finora, infatti eravamo venuti a conoscenza (oltre che di Ivankov) del buon Sabo, ora ci viene data occasione di vedere all'opera gli altri subalterni del misterioso padre di Rufy.Il volume 90 di ONE PIECE termina, infine, con un ulteriore avvenimento degno di nota: lo sbarco degli eroi di Whole Cake Island nel leggendario Paese di Wa. Qui Oda ci fa ritrovare finalmente, dopo quasi 10 volumi di assenza, la Ciurma di Cappello di Paglia che si era diretta verso la terra dei samurai insieme a Kin'emon, Kanjuro, Raizo e Momonosuke.

Stanno per iniziare nuove, incredibili battaglie che coinvolgeranno i nostri amati pirati contro le armate del temibile Kaido. L'obiettivo è sempre uno soltanto: lo ONE PIECE. E per ottenerlo, Rufy e i suoi dovranno appropriarsi del Road Poignee Griffe. Ma intanto, cos'è davvero il tesoro di Marijoa? Chi è l'individuo che lo custodisce e che sembra ergersi persino al di sopra degli Astri di Saggezza? Di cosa avrà mai parlato Shanks con il Governo Mondiale? Sono domande che potrebbero trovare risposta soltanto tra molto tempo, a conferma di quanto sia lungimirante e stratificata la penna di Eiichiro Oda. Intanto, però, potete star tranquilli: il Reverie regalerà spettacolo e colpi di scena, non vi resta che aspettare la release di ONE PIECE 91 ad agosto.