One-Punch Man: ripercorriamo la trama in attesa della Stagione 2

Il primo episodio di One-Punch Man 2 è in dirittura d'arrivo: prima, però, ripercorriamo insieme la trama della Season 1, uscita 4 anni fa.

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C'è voluto tanto, ma One-Punch Man sta per arrivare. Anzi, è già arrivato. Oggi, 9 aprile 2019, esordisce in Giappone l'attesa Stagione 2 dell'anime tratto dal manga di ONE e Yusuke Murata. Sappiamo che la serie, che dalle mani di MADHOUSE è passata a quelle di J.C. Staff, verrà trasmessa in simulcast su VVVVID.it, che ci fornirà un nuovo episodio ogni martedì sera alle 20:00. Mentre aspettiamo il ritorno di Saitama, ci sembra doveroso ripercorrere gli eventi della storia fino a questo momento. In questo speciale, dunque, riassumeremo la trama della prima Stagione, per arrivare super preparati alla visione della Season 2.

L'eroe invincibile

Per approfondire meglio pro e contro della produzione vi invitiamo, innanzitutto, a recuperare la nostra Recensione di One-Punch Man racconto si svolge in un grande continente non meglio specificato, nel quale la civiltà è divisa in grandi città nominate con una lettera dell'alfabeto, dalla A alla Z. Saitama è un venticinquenne che fa l'eroe per divertimento. Circa tre anni prima lo svolgimento della storia, infatti, si imbatte in un essere misterioso intenzionato a uccidere un ragazzino che lo aveva preso in giro.

In quel momento il protagonista, pur trovandosi in svantaggio, decise di proteggere il giovane e, da quel momento in avanti, scelse di votare la propria vita all'allenamento per diventare un paladino della giustizia. Lo strenuo allenamento lo ha portato a ottenere una forza spropositata e invincibile, che gli permette di vincere contro qualunque avversario con un semplice pugno.

Per contro, però, Saitama ha perso tutti i capelli e, come se non bastasse, è diventato così forte da non avere più eguali. Questa condizione l'ha fatto cadere in un perenne stato di apatia e depressione, poiché non riesce più a incontrare nessun nemico alla sua altezza. Un giorno l'eroe incontra un giovane cyborg di nome Genos: il ragazzo sta viaggiando di città in città perché è sulle tracce di un androide che, tempo prima, ha sterminato tutta la sua famiglia.

Genos sopravvisse solo grazie alla benevolenza di un dottore, che sostituì gran parte del suo corpo con innesti cibernetici. Colpito dalla potenza smisurata di Saitama, Genos decide di imboccare a sua volta la via dell'eroismo e chiede all'eroe pelato di diventare suo allievo. Suo malgrado Saitama è costretto a fare squadra con Genos e le loro peripezie li portano ad affrontare gli sgherri del dottor I. Genus, leader della Casa dell'Evoluzione.

In questo frangente Saitama dà al suo allievo una piena dimostrazione dei suoi poteri e svela persino il segreto del suo allenamento: in realtà, le prove che ha sostenuto il protagonista nei precedenti tre anni non hanno nulla di rivoluzionario, ma Saitama sostiene che è stata l'ardente volontà di cambiare se stesso a renderlo così forte. Dopo aver sgominato le Bestie presenti nella Casa dell'Evoluzione, Genos pone Saitama di fronte a un dilemma: nonostante le sue capacità, nessuno è al corrente della sua esistenza.

Questo perché, per farsi notare dalla popolazione ed essere riconosciuto come difensore dei più deboli, bisogna iscriversi nell'Associazione degli Eroi. Si tratta di un'organizzazione strutturata gerarchicamente, in cui gli eroi possono scalare i vertici delle classifiche partendo dalla Casse C e progredendo fino alla B, per poi arrivare alla Classe A e infine alla portentosa Classe S. I due decidono di iscriversi agli esami ma, mentre l'attitudine di Genos porta il cyborg ad arrivare già in Classe S, l'indole apatica di Saitama lo posiziona soltanto in Classe C.

Salvare il mondo con un pugno

Saitama ha quindi bisogno di progredire di livello e, per far ciò, deve sostenere almeno un'impresa a settimana. Intanto facciamo la conoscenza di Sonic il Supersonico, un ninja mercenario che trova in Saitama il perfetto rivale con cui scontrarsi. Il protagonista si ritrova poi di fronte a una serie di calamità contro cui neanche gli eroi più forti riescono a fare i conti: dapprima sventa la discesa di un immenso meteorite (non senza, però, causare gravi danni alla popolazione, mettendosi in cattiva luce), poi è costretto ad affrontare le ingiurie popolari quando alcuni eroi di Classe C e B iniziano a provocarlo.

Qui facciamo la conoscenza di Tanktop Tiger e Tanktop Black Hole. In seguito l'umanità viene attaccata da una creatura chiamata Re degli Abissi: contro il mostro non possono niente neanche eroi di Classe A come il nerboruto e ambiguo Pri Pri Prisoner, e persino Genos è costretto a soccombere sotto i suoi colpi. In seguito Spatent Rider, un innocuo eroe di bassa lega, tenta di fermare il Re degli Abissi, ma viene a sua volta sconfitto poco prima dell'ingresso in scena di Saitama.

Il Nostro sconfigge la creatura, ma decide di attribuire il merito agli altri eroi sconfitti in precedenza: i cittadini presti in ostaggio dal villain, infatti, iniziano a denigrare i paladini che non sono riusciti a proteggerli, ma Saitama afferma che è stato solo perché i suoi colleghi hanno indebolito il mostro che lui è riuscito a sferrargli il colpo di grazia.

La folla inizia quindi a osannare gli eroi caduti, attribuendo al buon Saitama il ruolo di impostore. In seguito a questa battaglia, comunque, Saitama ottiene il permesso di salire in Classe B. in seguito l'Associazione degli Eroi convoca tutti i guerrieri di Classe S per avvertirli di una grave minaccia incombente: l'anziana che in precedenza aggiornava l'Associazione con le sue visioni è morta, ma prima di spirare ha rivelato che molto presto la Terra si troverà in grave pericolo.

In quest'ultima parte del primo arco narrativo facciamo la conoscenza di altri eroi di Classe S: su tutti spiccano Silver Fang e Tornado (Tatsumaki), rispettivamente un cultore di arti marziali e una potente esper. Durante la riunione, però, la terra inizia a tremare: il pianeta è stato infatti preso di mira da un'armata aliena, capeggiata dal potente lord Boros.

Gli Eroi tentano quindi di fermare l'avanzata dell'immensa aeronave, mentre Saitama vi si getta al suo interno e si fa strada lungo i corridoi della struttura fino ad arrivare dinnanzi a Boros. Mentre i suoi colleghi affrontano gli scagnozzi dell'armata aliena, prende vita un furioso duello tra Boros e Saitama: nulla può la creatura contro l'eroe pelato, nonostante Boros sia un guerriero di eccezionale abilità.

Lo stesso villain, d'altronde, prima di spirare ammette quanto Saitama gli sia infinitamente superiore, confessando di aver capito che il protagonista non si è dovuto neanche impegnare più di tanto. Gli Eroi riescono quindi a sventare l'ennesima minaccia, riportando la pace sulla Terra. Saitama e Genos, però, tornano alla routine di tutti i giorni: eliminare chiunque minacci la tranquillità... un solo pugno alla volta.