Pokémon: dopo Sole e Luna diremo addio ad Ash Ketchum?

Stando ai rumor, la prossima serie animata sui Pokémon potrebbe cambiare le carte in tavola: proviamo a immaginare cosa accadrà.

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Siamo all'alba dell'ottava generazione con l'arrivo di Pokémon Spada e Scudo nel mese di Novembre, e come da tradizione le ultime iterazioni di Game Freak saranno precedute dall'arrivo di una nuova produzione animata. Per darci un antipasto di ciò che ci aspetterà il 29 settembre, dove l'anime verrà presentato ufficialmente, The Pokémon Company ha pubblicato un teaser piuttosto atipico che ha fatto alzare il sopracciglio a tutto il fandom dei mostriciattoli tascabili. Il breve filmato riepiloga le varie generazioni attraverso gli starter delle suddette, chiudendosi con il logo del ventesimo e ventunesimo film del franchise, che sono stati a tutti gli effetti dei reboot.

Le ipotesi di un progetto più ambizioso cominciano a fermentare, trovando poi la conferma nell'autorevolissimo Serebii, il quale rifacendosi al comunicato stampa dell'azienda giapponese afferma che il prossimo anime sarà ambienato in tutte le regioni e si chiamerà semplicemente "Pokémon", ispirandosi al primissimo del 1997. Una lampante dichiarazione d'intenti che sembra volersi scanzare dall'approccio più semplicistico utilizzato per Sole e Luna e virare verso una serie più stratificata e con una narrativa meno prevedibile e monocorde. Cerchiamo di immaginare, quindi, le possibili diramazioni che potrebbero caratterizzare la prossima avventura di Ash e company.

L'ipotesi del Reboot

L'universo cinematografico dei Pokémon ha già subito un reset narrativo con le due recenti pellicole Pokémon Scelgo Te! e Pokémon In Ognuno di Noi, dove il personaggio di Ash è stato catapultato in una linea temporale alternativa che che ne ha riscritto le origini partendo dalla regione di Kanto. Nonostante si sia ripartiti dall'inizio, i toni dell'anime non si sono discostati troppo dalla direzione precedente, cercando di rimodernizzare il mondo dei Pokémon per renderlo appetibile alle nuove generazioni che lo approcciavano per la prima volta.

Anche il nuovo anime potrebbe avere un simile proposito, mantenendo intatti lo storytelling e i toni scanzonati delle precedenti serie ma allo stesso tempo reintroducendo - proprio in occasione dell'uscita di Spada e Scudo - personaggi e Pokémon con un backgound differente. Dal trailer e dal comunicato ufficiale traspare che tutte e 8 le regioni saranno esplorate, tuttavia con l'uscita dell'ottava generazione a Novembre sembra piuttosto controproducente ripartire da Kanto invece che fiondarsi immediatamente nelle terre di Galar, quantomeno per delle ragioni di marketing.

Appare più verosimile che Ash e compagni si lancino all'avventura nella nuova regione per poi successivamente spostare il focus sulle precedenti, includendo già da subito tutte le creature del franchise. Sarebbe una mossa in controtendenza ai nuovi giochi, dato che quest'ultimi non conterranno tutti i Pokémon a causa della mancanza del Dex Nazionale, tuttavia mostrarli all'interno di un altro media li terrebbe sempre vivi nell'immaginario collettivo e li introdurrebbe al nuovo pubblico, che non avrà la possibilità di conoscere alcune delle creature più storiche attraverso le prossime iterazioni videoludiche.

Nuovi protagonisti

L'ipotesi precedente è sicuramente quella meno drastica, poiché consentirebbe alla serie animata di mantenersi su binari piuttosto sicuri allargando allo stesso tempo i propri orizzonti narrativi. Tuttavia, volendo essere un po' più ambiziosi, ci piace immaginare una vicenda con dei nuovi protagonisti. Non ce ne voglia Ash, è un personaggio iconico che ha accompagnato la crescista di molti appassionati (e che ha finalmente vinto la Lega Pokémon!), ma è proprio la sua scarsa evoluzione nel corso delle saghe che ormai lo ha reso un protagonista piatto e poco interessante.

In Pokémon X e Y si erano visti dei passi avanti in questo senso: durante tutto l'arco di Kalos avevamo assistito ad una caratterizzazione più marcata e adulta che aveva impressionato positivamente il fandom, salvo poi far regredire nuovamente il personaggio con l'arrivo di Sole e Luna. Per cambiare definitivamente rotta, si potrebbe attingere ai veri protagonisti dei videogiochi (Rosso, Oro, Brendon, Lucas ecc.) donando loro una personalità più stratificata di quella della controparte videoludica e contestualizzandoli nelle loro regioni di appartenenza, siglando una vera e propria rivoluzione .

É una soluzione ambiziosa, già adoperata in Pokémon Adventures, l'adattamento manga del brand che ripercorre le saghe videoludiche espandendone la narrativa in un universo dai toni complatemente opposti rispetto quello animato, dove il comportamento delle creature e degli antagonisti è tratteggiato in maniera più verosimile e spietata, con tematiche di maggior peso, dando vita ad un prodotto più appetibile per un pubblico adulto e adolescente.

Non a caso il fandom aspetta da tempo una trasposizione animata di questo prodotto, e questa sembra l'occasione più adatta per realizzare una serie che ci si possa avvicinare; un'embrione di questo progetto è stato sicuramente Pokémon Generations, una miniserie animata contenente i momenti cruciali della serie videoludica, facendo intravedere le potenzialità narrative e mitologiche della serie.

Uno Stile Diverso

L'anime di Sole e Luna ha fatto storcere il naso a molti dal punto di vista grafico. Se in XYZ avevamo uno stile più maturo e conforme alle serie precedenti, per l'avventura ad Alola si è virato verso un tratto dai contorni cartoon e caricaturali, soprattutto nei momenti comici. Ciò ha permesso di mantenere un livello d'animazione sempre buono, con picchi di grande qualità, sfociando però in delle atmosfere troppo infantili ed eccessivamente sopra le righe.

Per il nuovo anime auspichiamo una via di mezzo tra i due stili, in modo da risultare fresco alla nuova audience e allo stesso tempo non alienante per il pubblico di lungo corso, cercando quindi di soddisfare entrambe le esigenze di mercato. Inoltre una direzione artistica meno semplicista è necessaria per omologarsi all'estetica di Galar, che a differenza di Alola appare molto più particolareggiata sia negli ambienti - ispirati a diversi paesi europei - sia per le città , che offrono della atmosfere ruali, Steampunk, ipertecnologiche e reminescenti della Rivoluzione Industriale.

Questa commistione di influenze pare essere uno dei punti forti della nuova regione, e ci aspettiamo che, insieme a una trama meno fumosa, sarà uno degli aspetti cardine della nuova produzione, date le grandi risorse della regione in termini visivi.
Il sipario sul nuovo adattamento di Pokémon si alzerà il 29 Settembre, dove scopriremo se ci aspetteranno o meno dei cambiamenti radicali. Intanto, dopo aver trionfato contro Iridio, ci prepariamo a salutare definitivamente Ash Ketchum, ma non è così improbabile che potremo continuare a seguire le sue avventure nella misteriosa regione di Galar.