Speciale Saiyuki

Un lungo viaggio verso Ovest tra demoni, religione e tecnologia.

Articolo a cura di

Saiyuki

Saiyuki vuol dire "Cronache del Viaggio in Occidente" ed è chiaramente ispirato al romanzo Xijou Ji, un classico cinese di Wu Cheng En conosciuto in Italia con il titolo di "Viaggio verso ovest". L'autore di Gensomaden Saiyuki, Kazuya Minekura, ci narra una storia ambientata in una terra, il Togenkyo, dove uomini e demoni vivono pacificamente ormai da molti anni, il livello tecnologico è molto simile al nostro: ci sono macchine, pistole, fucili, sigarette e quant'altro ma strani eventi stanno per accadere. Infatti qualcuno sta cercando di risvegliare il sovrano dei demoni, Gyumao, utilizzando arti che uniscono tra loro tecnologia e magia; questa pratica proibita sta rompendo l'equilibrio creatosi risvegliando lo spirito malvagio dei demoni che hanno cominciato ad attaccare gli esseri umani. Per impedire il risveglio di Gyumao viene chiamato un bonzo possessore di un sutra sacro, Genjo Sanzo Hoshi, a cui viene ordinato di partire verso ovest accompagnato da tre suoi vecchi compagni di avventure: il giovane Goku "eternamente affamato", il calmo e astuto Cho Hakkai e il donnaiolo Sha Gojyo. Mentre i primi due sono dei demoni puri che riescono a mantenere il controllo delle proprie azioni grazie a dei limitatori di potenza (Goku un diadema, Hakkai degli orecchini), Sha Gojyo è un mezzo demone, pertanto è libero da ogni restrizione.
Punto di forza di Saiyuki sono appunto loro, i personaggi. La caratterizzazione e il tratto molto personale di Minekura li rendono quasi reali e palpabili. Ognuno di loro ha dei problemi e un passato che non faticheranno a riaffiorare durante il lungo viaggio che li aspetta. Come ci svela lo stesso autore, il viaggio che intraprenderanno i protagonisti non è solamente fisico ma anche spirituale; Sanzo, Goku, Hakkai e Gojyo non saranno più gli stessi al loro arrivo e già dalle prime battute vi balzerà immediatamente all'occhio. La loro crescita è impressionante, mai ho visto o letto un manga o anime in cui la psiche dei personaggi cresce e si evolve di pari passo con la progressione della storia in modo così reale. Mentre loro imparano a comprendersi anche noi impariamo a conoscerli sempre più. Ognuno di loro è completamente diverso dall'altro: Sanzo è un bonzo che ha raggiunto l'illuminazione, ma visto i suoi modi (fuma, beve e spara:D) è chiamato da Gojyo "Bonzo Corrotto". Goku è un demone scimmia, puro, innocente e lento di comprendonio è capace di sentimenti molto forti, in più (e non poteva mancare visto il personaggio cui s'ispira) è perennemente alla ricerca di cibo. Gojyo è forse il più tormentato del gruppo, il suo essere un mezzo-sangue (reso evidente dagli occhi e capelli rossi), gli ha spesso creato problemi soprattutto in passato, ma cerca di nascondere tutto con sguardi maliziosi e battute al fulmicotone. Hakkai sembra essere il più banale del gruppo, calmo, intelligente e riflessivo nasconde invece un passato di violenze e uccisioni da cui non potrà sfuggire. Allo stesso modo si evolvono gli antagonisti principali; tra tutti spicca chiaramente Kougaiji, il figlio di Gyumao, che in ogni modo vuole far resuscitare sua madre, la prima moglie del signore dei demoni. Molte volte si scontrerà col gruppo di Sanzo comportandosi sempre con onore, preoccupandosi dei suoi sottoposti. Perfino le armi o le arti che usano sono uniche e molto particolari: Sanzo utilizza una pistola in grado di sparare proiettili che possono uccidere i demoni, in più porta con sé il Sutra del Cielo Demoniaco con cui è in grado di compiere esorcismi. Goku utilizza il tipico "bo" (bastone) magico della tradizione, in grado di allungarsi in base al volere del proprietario. Gojyo si serve di un bastone con catena a cui è legata una falce mentre Hakkai usa l'energia del ki (spirituale) con cui è in grado di sparare sfere d'energia o creare barriere. Visti i personaggi che compongono il gruppo sono facili da immaginare le innumerevoli litigate e i battibecchi che danno luogo a gag e situazioni molto comiche e divertenti. Col tempo però tendono a ripetersi troppo, con Gojyo e Goku che litigano e Sanzo che li colpisce entrambi mentre Hakkai cerca di rappacificare le parti.
Attualmente ci sono un manga e una serie animata dedicati a Saiyuki e, anche se trattano la stessa storia, sono molto diversi sotto molti aspetti.

L'Anime

Sicuramente qui in Italia la fortuna e il successo di Saiyuki sono stati dettati dall'anime. Il Character Design è di Yuji Moriyama, la produzione è affidata alla 2000 Pierrot/Tv Tokyo, la regia è di Hayato Date e i diritti per la versione italiana sono stati comprati dalla Dynamic. Anche se è vietato ai minori di 14 anni, l'anime non contiene scene violente o nudi completi e ritornando soprattutto alle prime si può trovare una prima gran pecca a quest'opera. Nelle scene di combattimento infatti i demoni, invece di morire come nell'anime, esplodono disintegrandosi, con una computer grafica non integrata al meglio. Lo stesso dicasi per le animazioni, molte volte i disegni vengono solamente traslati senza utilizzare complesse animazioni, cosa che può portare a pensare ad un budget iniziale molto limitato. Per fortuna quest'ultima pecca col passare degli episodi viene meno (probabilmente per il successo che ha avuto), lasciando campo ad una regia eccellente e a delle musiche (Motoi Sakuraba) che lasciano veramente senza fiato. Infatti perfino le sigle iniziali e finali della serie sono diventate un cult: For Real e Tightrope, entrambe vengono suonate in molte versioni (Piano, Guitar e Classic) durante l'anime, rispecchiando appieno i sentimenti ed esaltando i momenti più importanti senza mai risultare fastidiose. Anche nell'anime la caratterizzazione dei personaggi è perfetta, risultando addirittura più carismatici e affascinanti che nel manga; questo probabilmente perché i disegni, mantenendo lo stesso lo stile di Minekura, risultano più puliti e curati. La storia non ha momenti di stallo risultando piacevole e scorrevole, mantenendo lo spettatore attento in ogni momento. Rispetto al manga nell'anime mancano molte scene comiche, probabilmente dovuto al fatto che per dare alla serie un taglio più giovanile hanno dovuto censurare molte scene. Per fortuna le scene di lotta, a parte la morte dei nemici (disintegrati nell'anime, smembrati nel manga), sono ugualmente fantastiche, vedere Gojyo usare il suo bastone con catena, Hakkai sparare sfere d'energia o Kougaiji evocare demoni infernali è qualcosa d'eccezionale che non stanca mai. Purtroppo in Italia la serie è ferma all'episodio 50 e i nostri eroi non hanno ancora raggiunto la meta prefissata, questo fa pensare come minimo ad altri 10-20 episodi per il futuro.
L'anime di Saiyuki è davvero eccellente, vedendolo non si può fare a meno di pensare che qualcosa in più si sarebbe potuta fare, ma è lo stesso molto gradevole e divertente, con scene d'azione, combattimenti all'ultimo sangue e momenti sentimentali per nulla fastidiosi o esagerati.

Il Manga

In Giappone il manga di Saiyuki è andato per la maggiore e ora sta uscendo un nuovissimo: "Saiyuki Reloaded". In Italia i diritti sono stati comprati dalla Dynamic che ha fatto davvero un ottimo lavoro: pregevole l'adattamento, le prime quattro pagine contengono tavole a colori di Minekura ispirate chiaramente ai personaggi di Saiyuki, in più i volumi (più grandi dei soliti manga Dynamic) sono impreziositi da una sovraccopertina. I disegni sono chiaramente più "sporchi" e lo stile di Minekura più marcato rispetto all'anime, ma nonostante ciò le scene d'azione non sono mai confusionarie, in più, particolare interessante di Minekura, in certe tavole i disegni "sconfinano" dai limiti delle vignette, lasciando che drappi, catene o piume, fuoriescano liberamente senza costrizioni. Il manga indubbiamente ha un taglio più maturo rispetto all'anime, infatti non mancano scene di violenza (pezzi di cadaveri, smembramenti ecc..), dei nudi o battutine a sfondo sessuale (chiaramente ad opera di Gojyo:D); il tutto però mai gratuito o esagerato e sempre all'interno dell'atmosfera del racconto. Non mancano scene comiche e divertenti che nell'anime sono molto più saltuari. Purtroppo la qualità dei disegni è ogni tanto discontinua e le anatomie, soprattutto dei visi, saltano, dando l'impressione di un lavoro poco curato. Nel complesso è in ogni modo un manga molto bello, divertente e pieno d'azione che difficilmente può risultare banale o noioso.

Saiyuki  - La leggenda del demone dell'illusione Saiyuki presenta alcune differenze tra la versione cartacea e l'anime ma nel complesso mantiene gli stessi punti di forza. E' assolutamente imperdibile per chi ama storie con personaggi incredibilmente carismatici e "profondi", circondati da una storia che si evolve in modo del tutto imprevedibile. Il mio consiglio è di provare sia l'anime che il manga, molto probabilmente amerete l'uno e odierete l'altro, oppure, come me, non potrete fare a meno di entrambi.