Super Dragon Ball Heroes, analisi episodio 4: il misterioso potere di Fu

La solita qualità sotto il profilo visivo non ripaga una narrazione più scialba per il nuovo episodio di Super Dragon Ball Heroes.

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Puntuale come sempre, Bandai Namco ha diffuso online il nuovo episodio di Super Dragon Ball Heroes, diffondendolo su You Tube alle prime ore dell'alba del 27 settembre 2018. L'anime promozionale prosegue la sua particolare trama, che mescola personaggi provenienti dalle varie faglie del franchise di Akira Toriyama in un vortice di battaglie spettacolari e incontri improbabili. Dopo averci fatto assistere a eventi incredibili, come un duello tra il Super Saiyan Blue e il Super Saiyan 4, l'avvento di Golden Cooler e di un saiyan misteriosamente imbattibile, compresa la comparsa di un Oozaru dorato, la quarta puntata ci ha lasciato questa volta piuttosto delusi.

Scontro tra saiyan

Eravamo rimasti con la trasformazione di Kanba in un mostruoso e potente Oozaru dorato dalla lunga chioma: la fusione con i Potara tra Goku e Vegeta si è sciolta anzitempo per l'utilizzo spropositato di Ki a causa del Super Saiyan Blue congiunto al Kaiohken; intanto Trunks può fare poco o nulla contro dei nemici del genere, mentre Golden Cooler osserva da lontano con fare sornione per saggiare la potenza dei suoi avversari. Fu, invece, osserva compiaciuto dagli schermi del suo laboratorio, con l'obiettivo di accumulare energia prodotta dagli scontri dei suoi "prigionieri". Il demone, però, non si è accorto che la furia distruttrice di Kanba sta frantumando la cupola che avvolge la dimensione in cui si trova Prison Planet, rischiando di mandare in fumo tutto il lavoro orchestrato dal villain per il suo folle e letale gioco.
Intanto Goku e Vegeta, trasformati in Super Saiyan, tentano in qualche modo di contrastare lo scimmione dal pelo dorato: a nulla servono i loro colpi e i due sembrano destinati a soccombere sotto la ferocia del loro nemico. Neanche il nostro eroe, trasformato in Super Saiyan Blue con tanto di Kaiohken alla ventesima potenza, riesce in qualche modo a scalfire la pelle coriacea dell'immenso e micidiale primate. Una dinamica che, a nostro parere, travisa ulteriormente i livelli di potenza in gioco: pur trattandosi di un prodotto apocrifo, ci sembra che i valori dei rispettivi combattenti siano eccessivamente asserviti al fanservice, senza che si ragioni troppo sulle effettive potenzialità di ciascun combattente.

In una dimensione canonica, ad esempio, ci risulterebbe impossibile che un Oozaru riesca ad abbattere ben due saiyan dalla potenza divina.
Tornando alla trama dell'episodio 4 di Super Dragon Ball Heroes, Fu decide infine di intervenire quando capisce che la cupola sta per essere totalmente distrutta: tuttavia, se da un lato ci aspettavamo di assistere a un drastico cambiamento delle carte in tavola, il demone si "limita" a mostrare un misterioso potere in grado di incanalare l'energia all'interno della propria spada: così facendo, il villain riesce a dissipare la luna artificiale creata da Kanba e a far tornare il saiyan mascherato alle sue fattezze originali. A questo punto i nemici da sconfiggere sono due: Fu, il cui livello di potenza è tutt'altro che chiaro, e Kanba, che resta pur sempre un avversario temibile. A Goku non resta che trasformarsi in Super Saiyan God e tentare di superare il suo avversario in velocità...

Non alla massima potenza

Come già detto, il nuovo episodio di Super Dragon Ball Heroes questa volta non è riuscito a entusiasmarci. La narrazione non è proseguita con i soliti colpi di scena o con delle mirabolanti sequenze che ci avrebbero permesso perlomeno di ammirarne il comparto visivo.

Dal punto di vista del ritmo si è rivelata una puntata estremamente blanda, in cui l'unico evento degno di nota è stato l'ingresso in campo di Fu, dal quale ci aspettavamo decisamente di più, viste le premesse con cui era stato spinto il prodotto in fase di promozione.

In un episodio della durata di appena 8 minuti, in cui gli eventi si sono sempre susseguiti a tambur battente, questa volta l'anime promozionale a cura di Bandai Namco ci ha dato una sensazione di incompletezza, come se lo status quo non fosse affatto cambiato - cosa che, invece, ci è stato trasmesso in ciascuno degli episodi precedenti. L'unica, vera novità è rappresentata dal Super Saiyan God, che a livello visivo ci ha offerto qualcosa di leggermente diverso rispetto al passato.
Sul fronte grafico, invece, non c'è nulla da dire: la qualità dei disegni resta elevata, mentre le animazioni questa volta non ci hanno regalato colpi particolarmente mirabolanti, complice anche il ritmo estremamente irrisorio di tutto l'episodio.

Super Dragon Ball Heroes Questa volta a Super Dragon Ball Heroes non basta la sua immensa e già assodata qualità visiva: il ritmo e la narrazione, solitamente molto serrati e densi di colpi di scena, ci hanno regalato un episodio blando in cui ci si aspettava di più dal villain e dai risvolti di trama. Per fortuna, a quanto pare, dalla prossima puntata cambierà tutto...