Super Dragon Ball Heroes, analisi episodio 5: la battaglia dei SSJ4

Il guerriero più potente di tutti si erge per fronteggiare Kanba: riuscirà il prode Vegeth a sventare il piano di Prison Planet?

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Super Dragon Ball Heroes prosegue la sua corsa con il quinto episodio: l'anime promozionale ci sta regalando una mini-serie da guardare senza chissà quali pretese, alternando un'ottima composizione tecnica e scenica a una narrazione stracolma di personaggi, riferimenti e vicende in grado di attingere da qualunque prodotto (canonico e non) del franchise di Akira Toriyama. La nuova puntata, disponibile online dalle prime luci dell'alba del 28 ottobre grazie a Bandai Namco, conferma quanto appena detto: un tripudio senza fine di fan service, in grado di soddisfare i sogni più proibiti di qualunque fan cresciuto immaginando evoluzioni impossibili e fan fiction oltre l'immaginabile.

Il ritorno del Super Saiyan 4

Eravamo rimasti con Son Goku che - dopo la distruzione della volta di Prison Planet e l'intervento di Fu - decide di affrontare il malvagio e potente Kanba utilizzando il Super Saiyan God: una trasformazione che, forse, gli permette di sopperire alla forza bruta con una velocità fulminea abbinata a uno scarso dispendio di Ki rispetto al SSJ Blu. Contro ogni pronostico, invece, il suo avversario si dimostra perfettamente in grado di tenergli testa, e anzi non ci mette troppo a sottometterlo facendolo ritornare nella sua forma base. Dopo aver malmenato il povero Kakaroth con una serie di sfere di energia, il saiyan mascherato decide di infliggergli il colpo di grazia. Ma è proprio in questo momento che accade il miracolo: a protezione del nostro eroe, compaiono due guerrieri provenienti da una dimensione parallela. Due figure che, nel bene o nel male, hanno contribuito a segnare l'infanzia di ogni fan di Dragon Ball: capelli neri e arruffati come due selvaggi, un manto di peluria rossa che pervade i loro fisici scolpiti, una lunga coda che si staglia alle loro spalle come solo i più orgogliosi guerrieri saiyan sanno fare. I due Super Saiyan 4, Xeno Goku e Xeno Vegeta della Time Patrol, sono giunti in aiuto dei protagonisti per dare man forte nella battaglia contro Kanba.

I due scelgono di battersi senza mezzi termini: Xeno Vegeta, sorprendendo il suo rivale di sempre, propone a Xeno Kakaroth di unirsi utilizzando i Potara per ottenere la forza necessaria per abbattere il loro nemico. Senza indugi, i due indossano gli strumenti divini e, dopo essersi uniti in un fascio di luce dorata, danno vita a uno dei guerrieri più forti di tutti i tempi: Vegeth Super Saiyan 4.

Uno scontro tra mostri

Scrutando l'avversario con i suoi occhi azzurri e penetranti, avvolto da un'aura completamente dorata che smuove il suo rinnovato pelo rosso, Vegeth Super Saiyan 4 è potenzialmente ancora più forte del Gogeta Super Saiyan 4 apparso nelle puntate finali di Dragon Ball GT: ricordiamo, infatti, che le Fusioni ottenute coi Potara hanno una potenza maggiore rispetto a quelle nate dalla danza Metamor. Il nuovo guerriero si scaglia contro Kanba, che per fronteggiare il suo ennesimo nemico decide di trasformarsi nel Super Saiyan 3: ancora una volta, quindi, Super Dragon Ball Heroes rimescola le carte in tavola, rendendoci impossibile definire l'effettiva potenza del saiyan mascherato. Kanba riesce a tenere testa, seppur in difficoltà, in forma di Super Saiyan 3 a una Fusione trasformata in Super Saiyan 4 - la quale, proprio per il fatto di essere un guerriero scaturito dalla Fusione, dovrebbe essere annoverata tra i combattenti più forti di tutti gli universi. Lo scontro, in ogni caso, è destinato nuovamente ad avere vita breve: Xeno Goku e Xeno Vegeta tornano normali, mentre Kanba si prepara a scatenare ancora una volta la sua furia. Dal nulla, però, ricompare il malvagio Fu, colui che ha orchestrato il perverso gioco di sopravvivenza rinchiudendo i protagonisti su Prison Planet.

Il demone è furibondo con i due pattugliatori, che in precedenza hanno distrutto il suo laboratorio: dopo essersi trasformato, il villain è pronto ad affrontare i due Super Saiyan 4, che si scagliano contro di lui affermando che catturarlo è proprio la loro attuale missione. Nel mentre, Son Goku dell'Universo 7 giace inerme al suolo, pronto a rialzarsi il prima possibile per supportare i suoi alleati nella battaglia finale. Una battaglia che, stando alla preview del prossimo episodio, promette di scatenare scintille dal colore argentato...

Super Dragon Ball Heroes Bisogna ormai accettare il limbo qualitativo in cui si posiziona Super Dragon Ball Heroes, diviso tra una narrazione frettolosa, confusa e alle volte senza senso e un comparto tecnico straordinariamente dettagliato. L'anime promozionale è nient'altro che un tripudio di fan service, in cui si alternano tra loro guerrieri improbabili, trasformazioni sempre più forti e (soprattutto) livelli di potenza totalmente fuori scala e, molto spesso, incoerenti con l'immaginario di riferimento. Ciononostante l'episodio 5 conferma la qualità (ma anche i difetti) dei suoi predecessori, affermandosi come un prodotto da guardare senza pretese come puro e becero divertissement.