Super Dragon Ball Heroes Episodio 7: Saiyan contro Tsufuru!

Abbiamo visto il settimo episodio di Super Dragon Ball Heroes: è il momento di tirare le somme sull'anime promozionale.

speciale Super Dragon Ball Heroes Episodio 7: Saiyan contro Tsufuru!
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L'anime promozionale di Super Dragon Ball Heroes è giunto a un giro di boa importante. Archiviato l'arco narrativo di Prison Planet, culminato con l'inatteso ritorno di Zamasu e con Son Goku in grave pericolo su un pianeta in procinto di esplodere, la narrazione della miniserie ispirata al videogioco di Bandai Namco si concentrerà su una nuova saga. L'arco del Conflitto Universale vedrà la rancorosa divinità del Decimo Universo prendersi la sua rivincita nei confronti del Multiverso creato da Akira Toriyama, a cominciare dalla realtà governata da lord Champa, fratello gemello di Beerus. Il settimo episodio, che funge da ponte tra il vecchio arco e il nuovo, ci proietta dunque verso un nuovo ciclo di incredibili battaglie, nel segno della solita grande qualità produttiva.

Assalto nel 6° Universo

Ci sembra ovvio che Zamasu, perfido villain comparso in Dragon Ball Super, abbia preso di mira l'Universo 6: essendo una realtà gemella alla nostra, l'Universo 7, l'apprendista Kaioshin dell'Universo 10 - tornato sotto forma di Fusione, generata dall'unione tra il dio e Black Goku - desidera eliminare il genere umano e le razze aliene che in qualche modo siano simili a quelle che lo hanno portato alla sconfitta. Nel mirino finiscono, neanche a dirlo, i saiyan che abbiamo avuto modo di conoscere durante il Torneo del Potere: Cabba, Kale e Caulifla. I tre, insieme a Hit, si ritrovano a difendere la propria dimensione contro la forza incontrastata di due potenti Tsufuru: per chi non li ricordasse, si tratta di un popolo alieno menzionato in Dragon Ball GT, che a suo tempo fu interamente sterminato dalla razza degli orgogliosi guerrieri governati da Re Vegeta III e in seguito conquistati da Freezer. Il loro ultimo superstite, il parassita chiamato Baby, fu il primo grande villain della serie sequel di Dragon Ball Z, non canonica, a cui Super Dragon Ball Heroes deve tanto, considerato che diversi elementi narrativi (il Super Saiyan 4 e l'Oozaru dorato) hanno fatto da colonne portanti alla saga del Pianeta Prigione.

Tornando ai nostri eroi, è opportuno ricordare che Vegeta, Trunks e Mai sono tornati nell'Universo 7 grazie al teletrasporto di Xeno Goku, il Pattugliatore Temporale. Kakaroth SSJ4, insieme a Xeno Vegeta, lascia i nostri beniamini dopo la fuga da Prison Planet, la cui esplosione sembra aver messo fuori dai giochi il povero Son Goku, del quale in questo settimo episodio non v'è traccia. Vegeta e Trunks ricevono però la visita di Fuwa, il Kaioshin dell'Universo 6: in preda al panico, la divinità implora i due guerrieri di aiutarli, poiché la sua dimensione è stata per l'appunto presa di mira dai demoni.

Nuove battaglie

Il combattimento che vede l'assassino Hit, Kale e Caulifla contro i due misteriosi Tsufuru senza nome, che scopriamo essere fratello e sorella e diventano micidiali quando combattono in combo, procede senza esclusione di colpi. Tra scambi di onde energetiche, accompagnamenti sonori sontuosi e combattimenti ben orchestrati, i campioni del Sesto Universo riescono inizialmente a mettere in difficoltà i due villain, mandati in quella dimensione da Zamasu - il quale sembra essere in combutta con un nuovo esponente del reame demoniaco. Un essere che, per fattezze, sembra simile a Fu, ma di cui al momento ignoriamo identità e livello di potenza. I nuovi nemici, alla lunga, riescono a mettere fuori combattimento i difensori del Sesto Universo: neanche l'incredibile velocità di Hit e l'affiatamento delle due Super Saiyan può qualcosa contro gli invasori.

È in questo momento che Trunks e Vegeta si uniscono alla battaglia, utilizzando le loro sfere di energia per fermare un attacco che avrebbe eliminato completamente i loro alleati. La vista dei due potenti guerrieri saiyan tranquillizza Hit e fa esultare il giovane Cabba, che qui ritrova il suo maestro che lo ha guidato durante il mini-torneo tra gli Universo 6 e 7 e il Torneo del Potere.

Padre e figlio si preparano allo scontro con i due Tsufuru, mentre nel frattempo il potente Zamasu sogghigna dalle frange di una dimensione perduta...

Il nuovo episodio di Super Dragon Ball Heroes, a differenza delle ultime uscite, torna a concentrare la propria vena produttiva sulla qualità dei disegni. Il tratto sfoggiato dall'anime promozionale è nuovamente iper dettagliato, ben marcato ed estremamente gradevole soprattutto durante le immagini statiche, in cui tutta la cura riposta nella grafica emerge in particolar modo nei primi piani.

La saga di Prison Planet ci aveva mostrato, da un lato, un racconto da guardare senza troppe pretese, impreziosito da una grande cura nel comparto realizzativo. Ma è stata anche una vicenda colma di incongruenze, soprattutto per quanto concerne i livelli di potenza, il tutto al servizio della spettacolarizzazione più pura. Dalla saga del Conflitto Universale ci aspettiamo un simile iter, ben consci di poter assistere a una release tanto breve quanto intensa, con disegni di qualità, ma in cui qualunque elemento di coerenza con la continuity principale di Akira Toriyama va necessariamente a farsi benedire. E, in alcuni casi, ciò non rappresenta per forza un male di fronte a un prodotto che vuole essere di pura promozione e intrattenimento.

Super Dragon Ball Heroes Il nuovo arco narrativo di Super Dragon Ball Heroes comincia nel migliore dei modi, introducendo personaggi molto amati dalla fanbase di DB Super e con disegni dall'elevato livello qualitativo. L'anime promozionale resta una serie da guardare senza pretese, senza tener conto delle numerose incoerenze nei confronti della continuity principale.