Super Dragon Ball Heroes: Prison Planet, la terza saga tra videogioco e anime

Andiamo alla scoperta, finalmente, del terzo arco narrativo di Super Dragon Ball Heroes, che sarà il materiale di adattamento dell'anime.

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Prosegue il nostro viaggio alla scoperta della trama di Super Dragon Ball Heroes in vista dell'adattamento anime che debutterà domenica 1 luglio. Nelle scorse settimane abbiamo delineato la trama delle prime due saghe del videogioco, (Dark Demon Realm e Dark Empire) direttamente collegate tra loro e connesse all'immaginario narrato anche nei due giochi di Dragon Ball Xenoverse. La terza saga del videogioco arcade di carte, disponibile sul mercato giapponese, si intitola Prison Planet e sarà il materiale di adattamento dell'anime promozionale. Andiamo quindi alla scoperta delle vicende di Trunks e del demone Fu.

Super Saiyan Blue vs Super Saiyan 4

Prima di imbarcarci nel racconto, c'è da fare una premessa fondamentale: nel videogioco di Dragon Ball Heroes, la Saga di Prison Planet è tutt'ora in corso, e con una cadenza che ricorre a distanza di qualche mese Bandai Namco aggiorna il videogioco con una nuova Universe Mission. L'arco narrativo in corso, finora, ne conta due, il primo dei quali sarà narrato nei primi episodi dell'adattamento anime.

A differenza delle due precedenti saghe, che si svolgono in un punto non meglio precisato della storia di Dragon Ball poiché porta i protagonisti a spasso nel tempo, la Saga di Prison Planet è ambientata dopo la Saga della Sopravvivenza degli Universi di Dragon Ball Super, dunque in seguito alle vicende del Torneo del Potere. Qui ritroviamo una vecchia conoscenza: Trunks (la versione di DB Super, con i capelli azzurri) torna nel presente insieme a Mai e decide di allenarsi insieme a Goku e Vegeta, i quali a loro volta si stanno addestrando nuovamente con Whis sul pianeta di Beerus. Ricongiuntosi con suo padre e il suo amico, Trunks inizia a esercitarsi con i due, mentre Mai si intrattiene a pranzo in compagnia delle divinità dell'Universo 7, compreso Kaioshin. Contemporaneamente, tuttavia, un misterioso nemico inizia a tramare nell'ombra.

Si tratta di Fu: è un personaggio che dovrebbe essere noto ai fan delle ultime iterazioni videoludiche di Dragon Ball, poiché attorno a lui ruota la trama dell'Extra Pack 2 (l'ultimo DLC a pagamento uscito) di Dragon Ball Xenoverse 2. Fu, in realtà, è comparso per la prima volta nel database di Dragon Ball Online, un browser game per PC rilasciato tra il 2010 e il 2011 in alcuni paesi orientali e asiatici, anche se all'epoca era soltanto un neonato: il demone altri non è che il figlio di Towa e Mira, creato artificialmente dalle cellule dei due demoni perché destinato a distruggere la Pattuglia Temporale e a ripristinare il Reame Oscuro. Mentre Trunks si allena con Goku e Vegeta, dunque, Fu utilizza le Sfere del Drago per evocare un misterioso guerriero: un Saiyan mascherato dai lunghi capelli neri, la cui identità è per adesso ignota ai più. A un certo punto Future Trunks scompare e si risveglia imprigionato su Prison Planet, un misterioso agglomerato di mondi incatenati tra loro. Goku, Vegeta e Mai si precipitano a salvare il giovane ritrovandosi su Babari, uno dei pianeti che formano l'agglomerato. Da questo momento, il gruppo si ritrova a vivere una serie di eventi inspiegabili: incontrano infatti Goku Xeno - una versione che dovrebbe essere nota ai videogiocatori di Heroes e anche ai nostri lettori, giacché vi abbiamo raccontato che si tratta di una versione di Goku che ha collaborato con la Time Patrol per ripristinare le faglie temporali corrotte da Towa e Mira.

E c'è un altro dettaglio piuttosto importante: Goku Xeno è in grado di trasformarsi in Super Saiyan 4! Ovviamente si tratta di un'evoluzione che Goku e Vegeta non conoscono, giacché Dragon Ball GT non è un prodotto canonico e dunque non figura come sequel di Dragon Ball Z riconosciuto dalla continuity di Dragon Ball Super. Mentre Future Mai e Vegeta, trasformato in Super Saiyan Blue, fronteggiano un nemico misterioso, le due differenti versioni del nostro eroe vengono alle mani, dando vita a uno scontro che sa quasi di metaforico e che scioglierà non pochi dubbi agli appassionati che da anni si domandano: chi vincerebbe tra il Super Saiyan God e il Super Saiyan 4, essendo entrambe trasformazioni successive al terzo livello? In un capitolo del manga di DB Super, peraltro, un discorso tra Goku e Toppo pone il SSJ God dai capelli rossi come "la quarta trasformazione del Super Saiyan", un'affermazione che di fatto scanonizzò definitivamente la serie GT. Lungi da noi, in questa sede, decretare un duello tra Super e GT (l'abbiamo già fatto, in fondo), proseguiamo nel racconto: Goku Super Saiyan Blue e Goku Super Saiyan 4 danno vita a un epico scontro, osservati peraltro da Beat (uno degli eroi controllabili come avatar del giocatore in DB Heroes), il quale a sua volta raggiunge la trasformazione di SSJ Blu.

Nel videogioco il duello viene vinto infine dal nostro Goku trasformato in Super Saiyan Blue, mentre Goku Xeno SSJ4 ammette la sua sconfitta e riconosce l'immenso potere di quella trasformazione che non conosce. In seguito allo scontro, il "vero" Goku chiede spiegazioni alla sua versione Xeno su cosa stia succedendo. L'aiutante dei Patroller afferma che la Pattuglia era sulle tracce del demone Fu e che le indagini li hanno portati nel sistema di Planet Prison.
A questo punto fa la sua comparsa Fu, che illustra a tutti il suo piano: Prison Planet è un sito creato dai suoi esperimenti, una sorta di prigione planetaria in cui (su sua stessa ammissione) ha imprigionato il povero Future Trunks. Il villain spiega ai presenti che l'unico modo per scappare da quel luogo consiste nel recuperare dalle grinfie di alcuni prigionieri Sette Sfere del Drago Speciali, la prima delle quali viene arraffata da Goku Xeno, che riesce a strapparla da uno di essi. Fu, a questo punto, fugge via prima che gli altri riescano a interrogarlo.

Full Power Bojack e Golden Cooler

La seconda Universe Mission vede Goku, Vegeta e Beat affrontare i Galaxy Soldiers, ovvero gli sgherri al servizio di Bojack - il quale, lo ricordiamo, è il villain dell'OVA di Dragon Ball Z intitolato La minaccia del demone malvagio. Beat, trasformato in Super Saiyan Blue, fronteggia Zangya, mentre i due eroi di Dragon Ball Super se la vedono rispettivamente con Kogu e Bido. Solo dopo aver sgominato la banda di scagnozzi, i due Saiyan affrontano Full Power Bojack. Il gruppo viene poi raggiunto da Future Trunks: trasformato in Super Saiyan Rage, il giovane fronteggia un sopraggiunto Cooler (che si dimostrerà in grado di raggiungere la stessa forma dorata di suo fratello Freezer) insieme a Goku e Vegeta.

Appare a questo punto il Saiyan misterioso con la maschera: la sua potenza spingerà Trunks a utilizzare nuovamente il SSJ Rage, mentre suo padre e il rivale dovranno trasformarsi in SSJ Blu. Sotto lo stupore generale, tuttavia, il Saiyan malvagio riesce a corrompere Goku, trasformandolo in Super Saiyan Berserk (la stessa forma di Broly). Per battere questa potentissima versione del protagonista, Trunks, Vegeta, Mai e Cooler si alleano e, infine, riescono a battere Goku riportandolo alla sua forma base.
La trama di Planet Prison di Super Dragon Ball Heroes si ferma, per ora, qui: al momento non sappiamo quando verranno rilasciate ulteriori Universe Mission, né se la narrazione dell'anime promozionale seguirà per filo e per segno gli schemi delineati dal videogioco: quel che è certo è che, chiaramente, ne vedremo delle belle. Tra grandi ritorni (su tutti, il Super Saiyan 4 e Cooler), duelli interessanti (SSJ 4 contro SSJ Blu) e grandi sorprese (Golden Cooler e Goku Super Saiyan Berserk), i colpi di scena in Super Dragon Ball Heroes non mancheranno. Appuntamento al 1 luglio 2018!