Super Dragon Ball Heroes: scopriamo la prima saga del gioco, il Dark Demon Realm

In attesa dell'anime, che trasporrà la terza saga del videogioco di Dragon Ball Heroes, vogliamo ripercorrere tutta la trama del brand.

speciale Super Dragon Ball Heroes: scopriamo la prima saga del gioco, il Dark Demon Realm
Articolo a cura di

È di qualche giorno fa, ormai, la notizia relativa all'annuncio dell'adattamento anime di Super Dragon Ball Heroes, il videogioco arcade di carte che per il pubblico giapponese - unica utenza, per ora, che ha avuto il privilegio di giocarlo - rappresenta, da qualche anno a questa parte, una vera e propria killer app, oltre che una gallina dalle uova d'oro per il franchise di Dragon Ball. Cos'è Dragon Ball Heroes, di cosa parla, come si gioca e quali sono le informazioni essenziali da sapere ve l'abbiamo già raccontato in un precedente appuntamento volto a scoprire il rapporto tra videogioco e anime: questa volta vogliamo portarvi in un viaggio che ci permetterà di addentrarci dettagliatamente nella trama del videogioco, attraverso i vari archi narrativi che lo compongono, e capire come si relazionano all'anime - una disamina possibile grazie anche ai vari video promozionali del gioco rilasciati negli anni, poiché si tratta di sequenze animate ricreate con l'estetica moderna del franchise.
Sappiamo che la serie di animazione, che debutterà il 1 luglio 2018, si ispirerà alla terza Saga di Dragon Ball Heroes, intitolata Planet Prison. Noi, però, vogliamo procedere con ordine e iniziare dalla prima, che porta il titolo di Dark Demon Realm Saga e che rappresenta il punto di partenza di una serie di storia non canoniche e non ufficiali per il franchise, ma che pescano a piene mani da qualunque elemento (canonico e non) dell'immaginario creato da Akira Toriyama e dai suoi collaboratori.

Le origini di Xeno Trunks

La storia di Dragon Ball Heroes inizia esattamente dopo la conclusione del Cell Game: proprio come nella storia classica, Trunks del Futuro viene portato in vita grazie alle Sfere del Drago (era infatti stato ucciso da Cell durante il torneo, quando il villain si è ricomposto dopo il sacrificio di Goku) e torna nella propria epoca per salvare il suo mondo, eliminando dapprima C17 e C18 e successivamente un Cell ancora al primo stadio - e, di conseguenza, infinitamente più debole della versione Perfetta affrontata nel passato dal figlio di Vegeta. Grazie a Dragon Ball Super, sappiamo che Future Trunks ha provato a rifarsi una vita, ma che nel decennio successivo ha dovuto affrontare Majin Bu e la perdita del Kaioshin del suo mondo, e in seguito ha visto nuovamente la distruzione della sua epoca per via dell'avvento di Black Goku. Ma cosa è accaduto nel mezzo? Secondo la narrazione (non canonica né ufficiale) di un manga prequel di Super Dragon Ball Heroes, a cura di Yoshitaka Nagayama e intitolato "Super Dragon Ball Heroes: Dark Demon Realm Mission", a un certo punto Trunks si risveglia nel Covo del Tempo e si ritrova al cospetto della Kaioshin del Tempo - elementi e personaggi che abbiamo imparato a conoscere in Dragon Ball Xenoverse, gioco sviluppato da Dimps, ovvero lo stesso team che ha creato Heroes.

Trunks apprende di essere un fuorilegge, poiché utilizzare i viaggi temporali senza autorizzazione è considerato un crimine piuttosto grave: per redimersi, al Saiyan non resta che arruolarsi nella Pattuglia del Tempo al fianco di Beat e Note - due degli eroi del gioco che i giocatori possono impersonare come avatar, scegliendo tra le varie razze a disposizione: Beat è l'eroe Saiyan predefinito. Assumendo l'identità di "Xeno Trunks", e indossando gli abiti con il cappotto che porta in Xenoverse, lo spadaccino del Futuro inizia a combattere insieme a Beat, Note e gli altri Patroller per preservare le diverse linee e faglie temporali dell'Universo 7.
Obbiettivo della Time Patrol è fermare Towa e Mira, due Demoni che stanno scombussolando il continuum spazio-tempo avvalendosi di misteriosi alleati. L'arco narrativo del gioco si apre con una battaglia nel Regno del Demoni, in cui gli antagonisti sono impegnati in uno scontro con Trunks e i Pattugliatori del Tempo. In particolare, il guerriero del Futuro fronteggia Mira, che si avvale a sua volta di un Saiyan mascherato che sembra avere le fattezze di Bardak, il padre di Goku.

Il Saiyan si trasforma finanche in Oozaru, che viene sconfitto dal nostro eroe; Mira accumula quindi energia e si trasforma in Super Mira, ma questa volta deve affrontare sia Trunks che Xeno Bardak (alleatosi con il Nostro), con quest'ultimo capace di diventare Super Saiyan 3. Una situazione simile l'abbiamo già vissuta anche su PS4, Xbox One e PC con il finale segreto di Dragon Ball Xenoverse 2.

I Demoni Oscuri e i Cancelli Infernali

Dopo la battaglia contro Mira, Trunks e il Kaioshin del Tempo apprendono da Towa le vere intenzioni dei Demoni: lo scopo dello scontro, in quel frangente, era di accumulare l'energia necessaria all'apertura del Regno dei Demoni. Potenziatisi dall'energia oscura, i due villain costringono i Patroller a ritirarsi a Toki Toki City, e intanto un misterioso e orrendo Demone emerge dal Demon Realm appena aperto da Towa e Mira...
La pericolosa campagna nelle pieghe del tempo dei due villain inizia: i due si recano innanzitutto nell'era 753, esattamente durante lo scontro tra il Grande Mago Piccolo e un Goku ancora bambino. Towa potenzia Piccolo, e da qui assistiamo a una serie di colpi di scena: compaiono Trunks e i pattugliatori, che danno vita a un'altra battaglia contro i demoni alla quale si aggiungere il fratello di Towa... Xeno Darbula! Per fronteggiare questo potente guerriero, Trunks è costretto a trasformarsi in Super Saiyan 3 e a dar vita a un nuovo duello e sconfiggere il popolo demoniaco.

Qualche tempo dopo, Towa si potenzia assumendo una forma con la quale si farà chiamare Darkness Towa, e con i suoi nuovi poteri apre tre Cancelli Infernali, ovvero i portali del Ghiaccio, del Fuoco e del Caos. I viaggi temporali si spostano nell'era di Dragon Ball GT, in un periodo che dovrebbe corrispondere a un'epoca successiva alla Saga dei Draghi Malvagi: andiamo dalle parti di Son Gohan, che in seguito a dei duri allenamenti ha raggiunto la trasformazione in Super Saiyan 4, con Goku e Vegeta che constatano l'enorme potenza di cui è ora in possesso il Saiyan mezzosangue. Proprio mentre i due eroi rimangono a bocca aperta nello scoprire che Gohan è ora un guerriero di quarto livello, compare uno dei tre portali evocati da Towa; i tre Saiyan decidono di attraversarlo per scoprire cosa accade, ma si ritrovano davanti un redivivo Super 17. Alleandosi con C18, i nostri eroi fronteggiano Darkness Towa e Super 17 in uno scontro a cui ben presto si aggiunge la Time Patrol: tuttavia, il Super Androide è stato notevolmente potenziato dalla magia, assorbe anche sua sorella 18 e riesce a dominare con facilità addirittura tre Super Saiyan 4. La battaglia si sposta su tre fronti: i Pattugliatori devono affrontare Super 17 al Cancello di Ghiaccio, Towa nella sua forma base a quello del Fuoco e Darkness Towa, Xeno Darbula e Super Mira al portale del Caos. Gli eroi riescono a battere i loro avversari, ma proprio quando la battaglia sembrava vinta emerge dall'Inferno uno dei nemici più potenti di sempre: Broly Super Saiyan 4 alla massima potenza. Anche questo villain, però, viene infine sconfitto e la Pattuglia può tornare in tutta serenità al Covo del Tempo di Toki Toki City.

Baby Hatchiyak e l'avvento di Demigra

L'ulteriore mini-arco narrativo di Dragon Ball Heroes prosegue nell'era GT: ci spostiamo alla battaglia tra Goku Super Saiyan 4 e Baby, con il nostro eroe che sta per sconfiggere lo Tsufuru prima che arrivi nuovamente Darkness Towa a interromperlo.

La villain evoca quindi Hatchiyak (un nemico apparso nell'OVA intitolato Il piano per lo sterminio dei Super Saiyan, un ibrido nato dalla tecnologia Tsufuru la cui storia compare nel videogioco Dragon Ball: Raging Blast 2), il quale assorbe Baby e diventa un quanto mai inedito e potente Baby Hatchiyak.

Trunks, Beat e Note sopraggiungono per dare una mano a Goku, ma nulla possono contro la forza schiacciante del loro avversario: la Kaioshin del Tempo invia dunque il Goten di Dragon Ball GT a dare man forte ai suoi soldati. Goten e Trunks si fondono, dando vita a Xeno Gotenks: il guerriero nato dalla Fusione Metamor affronta dunque Baby Hatchiyak, sconfiggendolo.
Intanto, trasversalmente, emerge la minaccia di Demigra, il Dio Demone: il mostro si reca 75mila anni indietro nel tempo e incontra una versione più giovane di sé stesso, quando era un alleato di Chronoa (è questo il vero nome della Kaioshin del Tempo), e lo spinge ad assorbire Tokitoki, il volatile divino in grado di creare il tempo nell'Universo 7. In questo modo, grazie al suo viaggio nel Tempo, Demigra assicura il successo al se stesso del presente nella conquista di Toki Toki City. Sfrutta quindi una versione Oozaru di Gohan per seminare il panico e avere il tempo di radunare i suoi alleati - ovvero il sé del passato e altri demoni chiamati Putine e Gravy, che scatena in una lotta contro Chronoa.

La Kaioshin del Tempo riesce a battere i due, ma viene poi sopraffatta da Demigra: prima che venga sconfitta, tuttavia, arriva Beat trasformato in Super Saiyan God e ingaggia un furioso duello con il Dio Demone. Demigra unisce le sue forze da divinità demoniaca con quelle stregonesche della sua versione passata, ma viene infine sconfitto dal suo avversario.

Il villain si risveglia poi nel presente e, tornato nella sua fortezza, si allea con i Time Breakers (che saranno gli antagonisti della seconda saga di Super Dragon Ball Heroes) e prende il controllo di Vegeta - che intanto stava esplorando il castello - trasformandolo in un Saiyan mascherato chiamato Xeno Vegeta. I Patroller sopraggiungono, come sempre, per risolvere la situazione, sconfiggendo sia la nuova alleanza che Xeno Vegeta, riportandolo alla normalità. La battaglia finale della prima saga di Dragon Ball Heroes termina con la definitiva sconfitta di Demigra, trasformato nella sua Forma Finale ma che ha dovuto infine soccombere alle forze del bene rappresentate dalla Pattuglia del Tempo.
La storia continua nel secondo, grande arco narrativo del gioco, intitolato Dark Empire. Una trama che proseguiremo a raccontarvi nel dettaglio in occasione del prossimo appuntamento dedicato alla scoperta di tutti i segreti dietro il videogioco che ispirerà l'adattamento anime di Super Dragon Ball Heroes.