Sword Art Online: Alicization War of Underworld, dove eravamo rimasti

In attesa di poter visionare una nuova carrellata di episodi di War of Underworld, ripercorriamo gli eventi ammirati durante la prima parte.

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Avevamo quasi perso le speranze di riuscire a posare a breve termine i nostri occhi sulla seconda parte di Sword Art Online: Alicization - War of Underworld. Atteso inizialmente per lo scorso aprile, l'anime confezionato da A-1 Pictures farà il suo sfavillante ritorno sul circuito televisivo nipponico e sulle piattaforme di streaming a partire dal prossimo 11 luglio, ossia dopo la bellezza di quasi sette mesi dal termine della prima parte, che come di certo ricorderete si era anche chiusa con un cliffhanger anticlimatico e a tratti "casuale" (per tutti i dettagli vi suggeriamo di leggere le nostre impressioni sul mid-season di Sword Art Online: Alicization War of Underworld). Ad un passo dalla ripresa delle ostilità, vi proponiamo dunque uno speciale atto a riepilogare gli eventi principali dei primi dodici episodi di War of Undeworld.

La quiete prima della tempesta

Le disavventure dello Spadaccino Nero più famoso dei VRMMORPG sembrano non avere fine. Sconfitta la perfida Amministratrice in una spettacolare battaglia che purtroppo ha richiesto il sacrificio del gentile Eugeo, un affranto Kirito, nelle ultime battute del primo adattamento animato di Sword Art Online: Alicization, è riuscito a mettersi brevemente in contatto col mondo esterno. Durante la conversazione con Seijirou Kikuoka, tuttavia, l'STL del ragazzo ha subito un improvviso sovraccarico e la sua Fluctlight è stata gravemente danneggiata. Come risultato, nella realtà virtuale il giovane dongiovanni è caduto in un profondo stato catatonico, costringendo l'amica Alice Synthesis Thirty a prendersi cura di lui. Come spiegato nel corso della stagione, vi erano numerosi Cavalieri d'Integrità più che favorevoli a giustiziare lo Spadaccino Nero, che in seguito alla caduta di Quinella è stato giustamente etichettato come un ribelle fuorilegge. A ragion veduta, la stessa Alice ha dovuto abbandonare in gran segreto il proprio posto e fuggire con l'amico, allo scopo di tenerlo lontano dalle grinfie dei suoi ex-commilitati.

Tornata al suo villaggio natale, la spadaccina dai capelli dorati ha però trovato una spiacevole sorpresa ad attenderla: a causa del crimine compiuto in gioventù, alla fanciulla è stato subito negato il permesso di stabilirsi entro i confini di Rulid. Decisa a riallacciare i rapporti con la ritrovata Selka - la sorella minore di cui purtroppo le venne cancellato il ricordo - si è quindi stabilita in una piccola e accogliente baita nelle vicinanze del paesino, i cui abitanti, nonostante non la vedano di buon occhio, non esitano ad arruolarla per dei piccoli lavoretti occasionali e retribuiti con pochi spiccioli.

Caparbia, tenace e persino rancorosa, la bellissima Alice non ha infatti rivelato ad anima viva di essere un Cavaliere d'Integrità poiché, sebbene la sua reale posizione sociale potrebbe garantirle un tenore di vita ben diverso, l'adozione di un profilo basso ha permesso ai due fuggitivi di rimanere nascosti per mesi e di non attirare le indesiderate attenzioni della Chiesa Assiomatica.

La nuova e tutto sommato spensierata quotidianità di Alice è però sconvolta dall'evento che tutti i Cavalieri d'Integrità (e la stessa Quinella) temevano più di ogni altra cosa: un assedio da parte dei popoli del Dark Territory. Essendo collocato al confine con la suddetta area di Underworld, proprio il Villaggio di Rulid è il primo sito a subire l'attacco di orchi, goblin e altre bestie raccapriccianti, di conseguenza l'eroina è costretta a battersi nuovamente in prima linea e a svelare la sua vera identità. Sventato l'attacco, il Cavaliere d'Integrità fa quindi ritorno a Centoria in compagnia di Kirito, allo scopo di ricongiungersi ai propri pari e lottare con tutte le forze nella sanguinosa guerra alle porte.

Visitatori dal mondo reale

Nel frattempo, nei pressi della base Ocean Turtle situata nel mare del Giappone, una preoccupata Asuna viene messa al corrente della delicata situazione in cui ormai versa il fidanzato Karuto. Come spiegato dallo scienziato Takeru Higa - un ex-compagno di università del geniale e famoso creatore di SAO, Akihiko Kayaba - il sovraccarico di corrente ha colpito Kirito proprio quando il ragazzo si stava sminuendo e rimproverando per la tragica morte di Eugeo: la Fluctlight, quindi, non ha retto il peso dei suoi pensieri e l'ha ridotto in stato catatonico. Come se non bastasse, Kikuoka ed il suo staff scoprono che la Fluctlight di Alice è l'obiettivo degli assalitori che si sono introdotti nelle base militare: non potendo prelevarla dall'esterno, il buon Kirito è insomma l'unico che possa recuperare la Fluctlight dell'amica e assicurarsi che questa non cada nelle mani sbagliate. Di conseguenza, dopo aver spiegato la situazione a Yui e agli amici di Kirito, la stessa Asuna accede ad Underworld, allo scopo di aiutare Kirito a riprendersi e per difendere Alice dai nemici provenienti dal Dark Territory.


Sfortunatamente anche gli assalitori capeggiati dal diabolico Gabriel Miller comprendono di non poter prelevare Alice dall'esterno, sicché lo stesso Gabriel e l'inquietante Vassago accedono a loro volta ad Underworld utilizzando gli unici due account maschili a loro disposizione: mentre il secondo in carica utilizza un Dark Knight di livello 70, il leader degli invasori veste addirittura i panni del potentissimo Imperatore Vector, ossia il sovrano assoluto - e dal livello ignoto - dello sconfinato Dark Territory e di tutte le sue genti.

Effettuato il dive, i due assumono immediatamente il comando di tutti gli eserciti del Dark Territory e si incamminano verso il Cancello Orientale, la sui durabilità è prossima ad esaurirsi, garantendo dunque l'accesso ai verdeggianti territori protetti dalla Chiesa Assiomatica e dai suoi valorosi Cavalieri d'Integrità.

Una scommessa pericolosa

Informato da Alice dell'imminente pericolo, il comandante Bercouli Synthesis One raduna velocemente tutti i Cavalieri d'Integrità rimasti e, col loro aiuto, organizza l'esercito umano che dovrà prendere parte all'imminente conflitto. Sfortunatamente, però, le truppe del Dark Territory sono diciassette volte più numerose di quelle umane, e come se non bastasse soltanto tredici Cavalieri d'Integrità risultano ancora attivi, poiché addirittura dieci soltati scelti dell'Amministratore non si sono ancora risvegliati. Per Bercouli e Fanatio Synthesis Two, quindi, l'unica possibilità di vittoria risiede nell'attuazione di strategia alquanto rischiosa: collocando tutte le proprie forze nei pressi del Cancello Orientale, i Cavalieri costringono l'esercito del Dark Territory ad avanzare in un corridoio molto stretto, che inevitabilmente ne limita l'offensiva e, al tempo stesso, permette alla prima e seconda linea di bloccare e annientare di volta in volta i piccoli gruppi in avvicinamento.

Ad un passo dal vincere la prima giornata di ostilità, la geniale tattica escogitata dai rappresentanti della Chiesa Assiomatica dimostra però di avere un punto debole: il Cavaliere d'Integrità noto come Renly Synthesis Twenty-seven. Pur essendo considerato uno prodigio nell'arte della spada, un disturbo post-traumatico legato all'uccisione involontaria di un amico d'infanzia e la storica incapacità di utilizzare il vero potere del proprio Oggetto Divino hanno purtroppo privato il Cavaliere del coraggio necessario per ergersi dinanzi al nemico e guidare una truppa.

Pertanto, anziché mantenere la propria posizione, Renly abbandona i suoi uomini e trova riparo presso l'accampamento, dove casualmente si imbatte in Kirito, Ronye e Tiese. È proprio lo spirito combattivo del ragazzo in stato catatonico a infondere nuovo coraggio nel pavido Renly, il quale, dopo aver salvato le due fanciulle da una piccola truppa nemica, rientra a fatica nei ranghi e, con l'aiuto di Bercouli, arresta la seconda avanzata del Dark Territory.

Rabbia e disperazione

Dotata di impareggiabili capacità magiche, Alice sorveglia invece il campo di battaglia in groppa al suo drago e richiama a sé tutta l'energia oscura scaturita dalle perdite di ambedue i fronti, per poi convogliarla in un potentissimo incantesimo sferico con cui carbonizzare un'intera truppa di ogre e streghe. Se, da una parte, lo spaventoso attacco di Alice contribuisce a ridurre ulteriormente il numero dei nemici e soprattutto a rafforzare il morale dell'esercito umano, la sua entrata in azione fa sì che l'Imperatore Vector e i suoi sottoposti la riconoscano come la "Sacerdotessa della Luce" da catturare. Anziché ritirarsi, la caparbia fanciulla assume il comando di un decimo dell'esercito e si reca in avanscoperta, al fine di attirare su di sé l'attenzione del Dark Territory. Sfortunatamente i suoi avversari, allo scopo di poter utilizzare nuovamente la magia, sacrificato 3000 orchi del proprio esercito e producono nuova energia oscura, che subito viene utilizzata dalle restanti streghe per aggredire i Cavalieri d'Integrità.

Vedendo Alice e compagni alle strette, il prode Eldrie Synthesis Thirty-one (che fino a quel momento era stato un personaggio abbastanza piatto e inutile) salta in groppa al suo drago e riesce ad attirare su di sé tutti gli incantesimi nel nemico, risultando difatti l'unica vittima del terrificante assalto magico. L'eroica morte di Eldrie, quindi, fornisce alla splendida e adirata Alice l'occasione perfetta per eliminare una volta per tutte le streghe ancora in campo, in modo tale da non fornire loro il tempo necessario per radunare altra energia e ripetere l'attacco.

Alla glaciale e taciturna Scheta Synthesis Twelve tocca, infine, il compito di arrestare in solitaria la pericolosa avanzata di un foltissimo gruppo di pugilisti. Dotata di una spada in grado di tagliare qualsiasi cosa (un Oggetto Divino conferitole personalmente da Quinella), la donna dimostra un istinto omicida ineguagliabile e totalmente incompatibile col suo sguardo tranquillo e impassibile. Soltanto l'intervento di Iskahn, infuriato per la sorte toccata ai propri compagni pugilisti, riesce a mettere in difficoltà il letale Cavaliere d'Integrità: acclamato e riconosciuto da tutti come il "Campione" dei pugilisti, il guerriero si rivela infatti uno dei migliori combattenti dell'intero esercito del Dark Territory, tant'è che la stessa Scheta, dopo uno spettacolare scambio di colpi, è costretta a sospendere temporaneamente la sfida col giovane e focoso rivale.

Le Dee della Creazione e del Sole

Sul finire della prima giornata di ostilità, è stato finalmente Vassago prendere l'iniziativa: assieme a dozzine dei suoi fedeli Dark Knight, il vice di Gabriel Miller ha aggirato l'esercito umano per raggiungere l'accampamento, bruciare le scorte e costringere i Cavalieri d'Integrità a rivedere completamente la propria strategia. Un piano ben congegnato ed eseguito in maniera perfetta, ma che però non è andato in porto in seguito all'improvvisa quanto plateale discesa di una pseudo-divinità dall'armatura bianca. Entrata nell'Underworld con "super account" della somma Stacia, Divinità della Creazione, Asuna ha fatto immediatamente ricorso a un potere sovrannaturale e in grado di modificare l'ambiente circostante: il cosiddetto controllo geografico illimitato. Creando burroni e facendo letteralmente svanire la terra sotto i piedi degli assalitori, in un singolo istante la spadaccina un tempo nota come "Il Lampo" ha difatti rimosso dall'equazione tutti i Dark Knight e lo stesso Vassago, costringendolo a disconnettersi dall'Underworld.

Discesa a pochi metri da Tiese e Ronye e inizialmente scambiata per una delle tre divinità venerate dalla Chiesa Assiomatica, Asuna si è quindi ricongiunta col proprio amato, che nonostante le gravi condizioni catatoniche ha comunque reagito con visibile commozione alla presenza della fidanzata. Senza perdere tempo, e dopo una breve scaramuccia con la stessa Alice, sempre Asuna ha dovuto spiegare ai Cavalieri d'Integrità l'importanza della "Sacerdotessa della Luce" agli occhi degli invasori provenienti dall'altro mondo e di coloro che invece vorrebbero proteggerla a qualsiasi costo.

La guerriera, in seguito, ha posto non solo le proprie conoscenze al servizio dell'esercito umano, ma anche l'esperienza con la spada accumulata in tanti anni di VRMMORPG e, all'indomani, si è battuta al fianco di Renly, Bercouli e gli altri Cavalieri d'Integrità, decimando le truppe rimaste all'Imperatore Vector.

Allo scopo di fornire nuovi rinforzi al Dark Territory, l'esperto programmatore al servizio di Gabriel Miller ha quindi rallentato il tempo dell'Underworld fino a pareggiarlo con quello del mondo reale. In questo modo, migliaia di giocatori americani - assolutamente ignari di non star realmente partecipando ad un evento speciale - si sono uniti alle file dell'esercito oscuro e, difatti, hanno nuovamente capovolto le sorti della battaglia. Mentre la situazione nell'Underworld appare sempre più disperata, in ALO gli amici più intimi di Kirito riescono, attraverso un accorato discorso dell'armaiola Lisbeth, a radunare un folto gruppo di giocatori appartenenti a tutte le razze di Alfheim Online: vi è solo una grossa incognita a preoccupare i possibili rinforzi radunati da Klein e soci, ossia il reale rischio che gli account convertiti possano in qualche modo andare perduti per sempre, vanificando anni e anni di progressi e sacrifici.

Nel frattempo, anche Shino e Suguha, risvegliate nel cuore della notte da Yui, raggiungono la sede della Rath e, utilizzando i due super account rimasti, entrano immediatamente nell'Underworld per dare man forte a Kirito e Asuna.

Sul campo di battaglia, intanto, le armate rosse (i giocatori americani) non fanno distinzione fra esercito umano e oscuro, ragion per cui Iskhan, dopo aver assistito alla morte dei propri alleati, propone una tregua ai Cavalieri e alla stessa Asuna, che immediatamente ricorre allo stremante potere del controllo geografico per salvare i pugilisti ancora in vita. Nel mezzo della confusione provocata dalla magia di Asuna, l'Imperatore Vecta ne approfitta per stordire e rapire Alice col suo drago, allo scopo di portarla nel luogo in cui si erge la console per uscire da Underworld e portare a termine la missione. Mentre Bercouli, in groppa al proprio drago, parte all'inseguimento dell'odiato nemico, l'introduzione di un secondo gruppo di armate rosse fa sì che l'intero gruppo di Asuna, Scheta e Iskhan si ritrovi improvvisamente circondato e, difatti, impossibilito a reagire.

Deciso a sacrificare la propria vita pur di aprire un varco ai compagni, Renly avanza a tutta velocità contro le milizie nemiche, ma un improvviso e folgorante bagliore a mezz'aria fa sì che il guerriero abbandoni i propri propositi suicidari. Lentamente, infatti, dal cielo discende una seconda divinità, che col suo potente arco sbaraglia con un unico colpo tutti i nemici circostanti: è Sinon, che dopo essersi calata nei panni della somma Solus si è infine ricongiunta all'amica Asuna.

Sword Art Online: Alicization - War of Underworld Sfortunatamente la prima parte di War of Underworld si è interrotta in maniera repentina, col caloroso e sofferto abbraccio fra le co-protagoniste Asuna e Sinon. Dalla seconda parte, quindi, ci aspettiamo non solo il tanto atteso risveglio di Kirito, ma anche l’arrivo di Lisbeth e degli altri giocatori di ALO, senza dimenticare la stessa Leafa, che pur avendo effettuato il dive assieme a Sinon non ha ancora calcato il terreno di Underworld. Soprattutto, i prossimi undici episodi di War of Underworld dovranno fare chiarezza sulle reali intenzioni di Gabriel, sull’identità di Vassago (ormai un segreto di Pulcinella) e sul perché proprio la Fluctlight di Alice, fra milioni di “anime digitali”, sia così importante tanto per la Rath quanto per gli americani.