Terminator compie 35 anni: il fumetto celebrativo di SaldaPress

Analizziamo insieme il volume Terminator 35° Anniversario edito dalla casa editrice saldaPress, in attesa dell'uscita nelle sale di Destino Oscuro.

speciale Terminator compie 35 anni: il fumetto celebrativo di SaldaPress
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Terminator, il film cult del 1984 diretto da James Cameron, fin dal suo esordio è riuscito a conquistare in maniera unanime sia la critica che il pubblico grazie a una trama accattivante di stampo sci-fi in grado di regalare al pubblico uno dei villain più iconici della storia del cinema di fantascienza: il cyborg T-800 interpretato da Arnold Schwarzenegger.
In vista dell'uscita del nuovo film del franchise, Destino Oscuro, la casa editrice saldaPress ha deciso di portare in Italia l'albo Terminator - 35° Anniversario pubblicato in America dalla Dark Horse Comics.

Tempeste e colpi

Nell'albo preso in esame sono presenti due storie il cui arco temporale inizia dopo la fine del primo film (dato che all'epoca dell'uscita originale dei fumetti il secondo capitolo non era ancora arrivato nelle sale).In TEMPESTA, la storia scritta da John Arcudi e disegnata da Chris Warner, veniamo ancora una volta trasportati nel 2029, subito dopo aver visto la resistenza umana trionfare grazie alla distruzione del sistema di controllo di Skynet (la diabolica IA dotata di una coscienza propria alla base della rivolta delle macchine).
L'unico problema è che i centri di comando rimasti, seppur sempre più vicini alla disfatta totale, scelgono consapevolmente di continuare a combattere, costringendo la resistenza umana a un ultimo, devastante, sforzo collettivo per mettere definitivamente la parola fine al conflitto.
In uno degli ultimi avamposti dei robot viene infine rintracciata la macchina del tempo in grado di inviare i Terminator nel passato, particolare che spinge lo stesso John Connor - leader della resistenza umana - a inviare un manipolo di soldati nel passato per impedire che la Cyberdine riesca a creare Skynet.

Le macchine, che ovviamente non accettano in alcun modo di arrendersi, organizzano così un rapido contrattacco inviando a loro volta nel passato una squadra di terribili Terminator pronti a eliminare qualunque tipo di minaccia umana.
Tempesta ripesca a piene mani dal primo, storico, film non aggiungendo in realtà nulla alla formula originale, andando invece ad ampliare quanto di buono visto nella pellicola cinematografica.

La storia può infatti essere interpretata come un vero e proprio omaggio al materiale d'origine, dato che tutti gli aspetti caratteristici della saga - come i viaggi nel tempo, il prologo ambientato nel futuro e gli implacabili androidi senza pietà - ritornano in grande stile in una storia che trasuda anni '80 da tutti i pori.
Rileggendola oggi, la storia di Arcudi potrebbe forse risultare eccessivamente prevedibile, anche per via delle numerose pellicole della saga uscite in questi anni, molto spesso simili tra loro soprattutto a livello di trama.

Bisogna però ricordarsi che il fumetto in questione è in realtà uscito a cavallo tra il primo e il secondo film, particolare capace di far comprendere a tutti la grande abilità dell'autore nell'aver saputo cogliere gli aspetti principali del brand per tradurli in un'avventura a fumetti capace di superare in qualità alcuni tra i capitoli più recenti della saga cinematografica.

Molto buono anche il ritmo: grazie a sequenze d'azione al cardiopalma, che vedono contrapporsi lo schieramento di Connor a quello dei Cyborg, riesce a fornire al lettore alcuni retroscena interessanti, arrivando a presentare addirittura dei modelli di Terminator totalmente inediti.

Elenchi e telefoni

La storia Un solo colpo, scritta da James Robinson e disegnata da Matt Wagner, risulta probabilmente più autoriale rispetto alla prima avventura. Questa volta la trama si evolve procedendo in parallelo con gli eventi del primo film, giocando con la sequenza dell'elenco telefonico. Puntando infatti sul concetto di omonimia, l'autore ha creato un ulteriore Terminator intenzionato a portare a termine la sua missione omicida.
La storia, se vogliamo di natura meno "muscolare" di quella letta precedentemente, risulta comunque avvincente e ricca di spunti interessanti, capace di creare una forte sensazione di suspense nei momenti chiave attraverso tavole suggestive in grado di ricreare molto bene il grande senso di oppressione suscitato dall'indole implacabile dei cyborg protagonisti.
Entrambe le opere si difendono bene anche per quanto riguarda i disegni, seppur molto diversi a livello di stile, con una nota di merito per le tavole di Wagner, capaci di donare agli ambienti quanto ai personaggi un mood plastico e freddo perfettamente in linea con l'indole subdola e calcolatrice dei T-800.

terminator35 Terminator 35° Anniversario presenta due storie scorrevoli e avvincenti, capaci di soddisfare i numerosi fan del brand. Seppur forse qualcuno troverà i racconti eccessivamente prevedibili (soprattutto nel caso abbia visto tutti i film del franchise), l'albo riesce a catturare l'essenza più pura della saga in maniera esaustiva, in attesa dell'ultimo capitolo cinematografico, che speriamo vivamente possa donare nuovo lustro a una saga ormai ultra-trentennale.