Tokyo Ghoul:re, l'analisi dell'episodio 4 su VVVVID: un'asta movimentata

L'intreccio si infittisce, i personaggi aumentano, la confusione dilaga: i Ghoul infestano l'Asta ed è guerra senza quartiere.

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Prosegue la messa in onda di Tokyo Ghoul:re, anime sequel di Tokyo Ghoul e Tokyo Ghoul A prodotto da Studio Pierrot e ispirato al popolare manga di Sui Ishida. Dopo tre episodi di livello soddisfacente, VVVVID ha pubblicato il 24 aprile (a partire dalle ore 18:00) la puntata numero 4, che fa entrare la narrazione nel vivo e ci porta in una situazione decisamente spinosa e confusionaria. Ci si avvia lentamente verso un possibile midseason in cui tanti nodi iniziano a intricarsi e a rendere la narrazione un immenso calderone di eventi, personaggi e situazioni.

L'Asta

Intitolato "L'Asta", l'episodio 4 ci porta subito, in medias res, dalle parti della povera Tooru Mutsuki, la quale dopo aver seguito la sospetta Nutcracker (in modo da avere accesso alla prestigiosa e illegale Asta) si ritrova prigioniera dei trafficanti di umani che presenzieranno l'evento. Solo nei minuti successivi scopriamo cosa è accaduto tra il finale dell'episodio 3 e l'inizio dell'episodio 4 di Tokyo Ghoul:re, e cioè che Tooru aveva seguito il suo obiettivo in auto salvo essere tramortita da un gas soporifero. Intanto la Quinx Squad, capitanata da Haise Sasaki, si prepara a presenziare a sua volta al celebre evento .Tutto il focus operato dalla messa in scena del quarto episodio della serie si focalizza sull'Asta e sul suo svolgimento: una breve panoramica ci illustra lo svolgimento della cerimonia e i principali attori in gioco, dai presentatori alle vittime che saranno vendute agli schiavisti, fino ad alcuni spettatori che si celano tra il pubblico. Già nei primi minuti, mentre si svolgono le trattazioni per uno schiavo, si intravede che sugli spalti è in moto qualcosa: silenti infiltrati, da più parti, si preparano a fare la propria mossa per scatenare l'inferno, mentre sul palco viene mandata proprio la povera Tooru, che deve subire le angherie dei suoi aguzzini che le tolgono la benda sull'occhio destro, rivelando la sua natura da mezzo ghoul.

Subito i prezzi per il suo "cartellino" salgono alle stelle, con la perfida Big Madam che riesce infine ad acquistarla al folle prezzo di 200 milioni di yen - scatenando la disperazione dei sottoposti del compianto Shu Tsukiyama, che vedono nella natura di mezzo ghoul di Tooru una possibile salvezza per il loro mentore. Ma è a questo punto che si scatena, letteralmente, l'inferno.

Un episodio confuso

Le Colombe, l'Albero di Aogiri, la CCG: d'improvviso l'Asta si trasforma in un putiferio di morte e combattimenti, poiché ogni singola fazione di ghoul e militari vedevano nell'avvenimento una possibile fonte di profitto o convenienza. La seconda parte dell'episodio è un vero e proprio caos di eventi, di scontri e di personaggi che compaiono uno dopo l'altro, spezzando la narrazione in più punti della casa d'asta e portandoci a vivere svariati combattimenti su più fronti. Il racconto diventa, tuttavia, man mano sempre più confusionario, lasciando allo spettatore più domande che risposte. Ciò che manca all'episodio, per assumere maggiore coerenza e credibilità, è un maggiore background sui personaggi in gioco, spiegazioni più concrete ed esaustive sulle motivazioni che spingono i vari gruppi ad attaccare il luogo designato e a dare vita alla lotta senza quartiere che inizia nel quarto episodio e che si svilupperà anche nel prossimo, il quinto, che verrà trasmesso su VVVVID martedì 1 maggio a partire dalle ore 18:00. Un finale che ci lascia col fiato piuttosto sospeso, in realtà, non riesce a salvare in toto un episodio troppo confusionario, impreziosito da buoni disegni ma che, quando arriva il momento di sfoggiare animazioni spettacolari per dar vita ai combattimenti, scade in qualche soluzione di livello qualitativo non proprio alto, rendendo i disegni piuttosto statici nonostante dovrebbero regalare un maggiore senso di dinamismo derivato dall'azione.

Se la trama, da un lato, si infittisce sempre di più, dall'altro reputiamo che i prossimi episodi dovranno far meglio luce sulle molteplici storie che la Tokyo cupa e distopica di Tokyo Ghoul:re vuole stavolta raccontarci, augurandoci che il materiale di adattamento dal manga di Sui Ishida non debba subire eccessivi tagli per favorire una narrazione più densa ma che rischia di diventare pericolosamente fin troppo frettolosa.

Tokyo Ghoul:re Giunto al quarto episodio, Tokyo Ghoul:re si avvicina lentamente al giro di boa: la quarta puntata, dopo tre episodi di buon livello, ci prende per mano e ci porta attraverso un uragano di eventi, situazioni e personaggi che ne rendono la narrazione confusa. Ci auguriamo che, già dalla prossima settimana, l'anime di Studio Pierrot torni con i piedi per terra e continui a prendersi il tempo necessario per trasporre un adattamento che rischia di addentrarsi in una via eccessivamente sbrigativa e confusionaria.