Da Yomi no Tsugai a Chainsaw Man 2: i manga più attesi del 2022

Il 2022 si prospetta un anno molto interessante per i manga, sia sulle riviste giapponesi che per il mercato italiano. Diamo un'occhiata.

Da Yomi no Tsugai a Chainsaw Man 2: i manga più attesi del 2022
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Dopo aver fatto il punto della situazione suoi migliori manga del 2021 e aver dato un'occhiata ai dieci anime più attesi del 2022, è arrivato il momento di concentrarsi sul mondo del fumetto giapponese nell'anno che è appena iniziato. Come ben sapete, l'editoria del Sol Levante è un'industria che non si ferma mai e, nonostante la situazione attuale e alcune problematiche come la mancanza di carta, le numerose riviste non mancheranno di regalare agli appassionati tante nuove serie per tutti i gusti ed età.

Diamo perciò uno sguardo ai manga più attesi del 2022 in una selezione che, come nel precedente speciale, include sia i titoli di lungo corso sia quelli più recenti, o il cui debutto è previsto nei prossimi mesi. E senza dimenticarci di citare i manga più meritevoli in arrivo nel corso dell'anno sul mercato italiano, che in quest'ultimo periodo sta vivendo una vera e propria rinascita della cultura pop giapponese.

I giganti del settore

Saremo banali e scontati, ma non possiamo esimerci dal menzionare il re dei manga in corso, il titolo con il quale sono cresciute più generazioni di appassionati nel nuovo millennio, One Piece di Eiichiro Oda. Il 2022 si prospetta un anno molto importante per la serie. Oltre ai festeggiamenti per il 25° anniversario - il debutto del primissimo capitolo su Weekly Shonen Jump risale infatti al 22 luglio 1997 - nei mesi che ci aspettano arriverà con tutta probabilità la conclusione della saga di Wano, uno degli archi narrativi più lunghi e apprezzati del corso recente del manga di Oda.

Una fase della storia che tuttavia può regalare ancora moltissime sorprese, così come sarà interessante scoprire cosa ci riserverà il futuro dell'opera dopo un punto di svolta così importante.

Rimanendo sempre su Weekly Shonen Jump, il 2022 sarà l'anno in cui Jujutsu Kaisen di Gege Akutami dovrà confermare il suo ottimo momento, non per forza legato all'incredibile aumento delle vendite a seguito della spinta dell'adattamento animato (leggete la nostra recensione della prima stagione di Jujutsu Kaisen) e del film prequel Jujutsu Kaisen 0.

Al di là dei dati numerici, il manga ha ampiamente dimostrato le sue qualità narrative grazie alla storia intrigante, al carisma dei personaggi e allo stile artistico più cupo rispetto alla media della categoria. Stando alle previsioni dell'autore, la conclusione di Jujutsu Kaisen potrebbe arrivare nel 2023: è molto probabile dunque che, conoscendo i tempi e i modi della serializzazione su Jump, l'anno corrente veda il suo ingresso nell'arco narrativo finale.

Un altro manga di Jump che, salvo smentite, verrà portato a termine proprio entro il 2022 è My Hero Academia di Kohei Horikoshi. L'autore ha dichiarato all'ultimo Jump Festa di voler mettere la parola fine alle avventure di Izuku Midoriya e compagni entro il prossimo dicembre, perciò si stima che manchino all'incirca 50 capitoli all'atteso epilogo.

Tuttavia, senza fare spoiler, molti fan si sono lamentati di alcuni problemi di ritmo negli ultimi capitoli di My Hero Academia, fino a quel momento molto equilibrato. Riuscirà Horikoshi a correggere il tiro e a regalare agli appassionati un finale all'altezza delle aspettative? Non dovremo attendere molto prima di conoscere la risposta.

Un altro popolarissimo manga che potrebbe vedere la sua conclusione nel 2022 è l'apprezzato seinen romantico Kaguya-sama: Love is War, entrato nel suo arco finale lo scorso ottobre. Certo, come ormai sappiamo bene questo evento non significa che la serializzazione del manga sia agli sgoccioli, tuttavia, visti anche gli impegni dell'autore Aka Akasaka come sceneggiatore del manga Oshi no Ko (in coppia con la disegnatrice Mengo Yokoyari), il raggiungimento del finale nel corso dei prossimi mesi è più che plausibile.

Abbandonando i lidi di Shueisha per approdare a quelli di Kodansha, in particolare la sua rivista di punta Weekly Shonen Magazine, due titoli degni di menzione sono senza dubbio Tokyo Revengers e Blue Lock. Il primo non ha bisogno di presentazioni: grazie anche alla spinta dell'adattamento animato (leggete la nostra recensione di Tokyo Revengers) di cui è prevista una seconda stagione, il manga d'azione di Ken Wakui si è rapidamente imposto come uno dei titoli del momento, anche nel nostro paese.

Tokyo Revengers è arrivato di recente alle sue battute finali, perciò anche questa serie rientra tranquillamente tra quelle di cui potremo vedere la conclusione nel corso del 2022.

Blue Lock, l'atipico manga sportivo di Muneyuki Kaneshiro e Yusuke Nomura in corso dal 2018, sta acquisendo sempre più consensi e ha visto incrementare le proprie vendite a seguito dell'annuncio dell'adattamento animato, previsto per quest'anno. Siamo molto curiosi di scoprire se l'anime contribuirà a rendere ancora più popolare questo titolo che fonde abilmente calcio e battle royale, e a rafforzare il suo status di spokon di riferimento per il pubblico di ragazzi.

Concludiamo infine questa prima parte dell'articolo dedicata alle serie di lungo corso con un manga che per tutto lo scorso decennio ha visto le sue indubbie qualità oscurate dai continui problemi di serializzazione. Ci riferiamo ovviamente a Hunter x Hunter di Yoshihiro Togashi, che sta vivendo attualmente la sua pausa più lunga - l'ultimo capitolo uscito, il 360, risale al 26 novembre 2018 - e di cui non si hanno più notizie da tempo.

Il 2022 vedrà il ritorno di uno dei migliori battle shonen dell'epoca moderna? Oppure la situazione rimarrà la stessa? Purtroppo non possiamo saperlo e non ci resta che sperare, ma qualora non l'abbiate ancora fatto correte a recuperare l'anime di Hunter x Hunter disponibile anche doppiato su Amazon Prime Video.

In cerca di conferme

Tra tutti i manga il cui debutto è previsto nel corso del 2022, il più atteso in assoluto da molti appassionati è senza dubbio la seconda parte di Chainsaw Man, lo shonen violento ed esagerato con cui Tatsuki Fujimoto (Fire Punch) ha conquistato il pubblico negli ultimi anni. Annunciato subito dopo la conclusione della prima parte e inizialmente previsto per il 2021, il seguito arriverà nell'estate 2022, probabilmente per via degli impegni del suo autore.

In attesa di scoprire se la seconda parte di Chainsaw Man sarà un manga scolastico oppure no, una cosa è sicura: tra questo e l'anime dello studio Mappa che si preannuncia spettacolare, il 2022 sarà un anno all'insegna di Denji e compagni.

Un altro titolo che avrà i riflettori puntati addosso per tutti i prossimi mesi è Yomi no Tsugai, il nuovo manga dell'autrice di Fullmetal Alchemist Hiromu Arakawa, annunciato proprio in occasione del ventennale dello shonen capolavoro e che ha iniziato la sua corsa sulla rivista Shonen Gangan di Square-Enix lo scorso 10 dicembre 2021 (se siete curiosi, leggete il riassunto del primo capitolo di Yomi no Tsugai).

La serie ha come protagonista Yuru, un ragazzo che vive cacciando e immerso nella natura in uno sperduto villaggio di montagna, dalle caratteristiche simili a quelle del Giappone Feudale. Quando la sua sorella gemella Asa viene imprigionata, Yuru viene a conoscenza di un misterioso segreto riguardante proprio il suo villaggio.

Yomi no Tsugai vede il ritorno dell'autrice sulla stessa rivista dove aveva dato i natali a Fullmetal Alchemist e a un nuovo manga d'azione - se escludiamo La Leggenda di Arslan che tuttavia nasce come trasposizione dei romanzi di Yoshiki Tanaka - dopo la serializzazione dell'ottimo Silver Spoon. Eguagliare i fasti delle avventure dei fratelli Elric sarà molto difficile, e in fin dei conti fare questi scomodi paragoni lascia sempre il tempo che trova, ma è innegabile che tutti gli appassionati non vedono l'ora di scoprire l'evoluzione che avrà il nuovo manga di Hiromu Arakawa.

Un altro fumetto che ha debuttato poco più di un mese fa in Giappone, di cui vi abbiamo già parlato nel nostro precedente speciale incentrato sui manga del 2021, è Ayashimon di Yuji Kaku (Jigokuraku: Hell's Paradise). Si tratta di una serie su cui Shonen Jump punta molto e i primi capitoli hanno già attirato l'attenzione del pubblico grazie a un riuscitissimo mix di azione, folklore e sovrannaturale che sembra fare il verso a One-Punch Man e che richiama i grandi titoli del passato. Nei prossimi mesi scopriremo finalmente se Ayashimon diventerà la nuova hit della rivista o se si tratterà solamente di un fuoco di paglia, ma le premesse perché si avveri il primo caso ci sono eccome.

Oltre a questi tre titoli, che a nostro parere rappresentano gli osservati speciali dell'anno, ce ne sono ovviamente molti altri che dovranno dimostrare la loro tenuta (o, meglio ancora, la loro crescita) nel corso del 2022.

In una lista potenzialmente lunghissima e in continua evoluzione, è doveroso menzionare Monster #8 di Naoya Matsumoto e Oshi no Ko della già citata coppia Aka Akasaka - Mengo Yokoyari, due manga iniziati entrambi nel 2020 e che si sono rapidamente imposti per le loro indubbie qualità: un solidissimo e incalzante battle shonen a tema mostri il primo, un bizzarro e misterioso dramma ambientato nel mondo delle idol il secondo.

Discorso analogo per due titoli che hanno debuttato nell'anno passato: Choujin X, la nuova fatica del prolifico autore di Tokyo Ghoul Sui Ishida, e Four Knights of the Apocalypse, il sequel di The Seven Deadly Sins in cui l'autore Nakaba Suzuki è chiamato a correggere gli errori che hanno portato alla deludente conclusione del predecessore.

Il nuovo boom italiano

Diamo infine uno sguardo ai titoli più interessanti che arriveranno in Italia nel corso del 2022. Come vi sarete accorti, e come abbiamo già avuto modo di raccontarvi più volte su questi lidi, i manga in Italia stanno vivendo un periodo di boom grazie al quale una nuova generazione di lettori sta scoprendo per la prima volta le meraviglie del fumetto giapponese.

Gli annunci degli editori nostrani in occasione dello scorso Lucca Comics and Games 2021 sono un'ulteriore conferma del bellissimo momento che questo settore sta attraversando.

I prossimi mesi vedranno l'arrivo nelle nostre librerie e fumetterie di Monster #8 (Star Comics) e Oshi no Ko (J-Pop), di cui vi abbiamo già parlato nel precedente paragrafo e su cui dunque non spendiamo ulteriori parole, ma anche di un manga che molti appassionati attendevano da tempo e che finalmente è stato annunciato per il mercato italiano.

Si tratta di Miss Kobayashi's Dragon Maid, il manga di Coolkyousinnjya che ha ispirato l'omonimo, bellissimo adattamento animato in due stagioni realizzato dallo studio Kyoto Animation. Grazie a J-Pop, a partire dal prossimo 19 gennaio i fan della serie potranno leggere l'opera originale.

Panini Comics e la sua etichetta orientale Planet Manga porteranno invece Sakamoto Days, il manga di Yuto Suzuki serializzato su Weekly Shonen Jump da novembre 2020 che racconta le vicende di Taro Sakamoto, un temutissimo ex-sicario che per amore si sposa e decide di ritirarsi a una vita tranquilla come commesso di un negozio. Il lancio della serie è previsto per il prossimo aprile, a cadenza inizialmente bimestrale.

Passando ai titoli per un pubblico più di nicchia ed esigente, J-Pop si conferma un editore capace di accontentare tutti grazie all'arrivo nei prossimi mesi, sotto la sua egida, di due vere e proprie chicche come Blue Giant di Shinichi Ishizuka e A Cruel God Reigns della "regina dei manga" Moto Hagio.

Il primo è un bellissimo omaggio al mondo della musica jazz, personificato nel racconto di un giovane sassofonista giapponese, mentre il secondo è ritenuto universalmente uno dei lavori più riusciti di una delle autrici più influenti della storia del fumetto giapponese. Entrambe le opere arriveranno sul nostro mercato in un'edizione pregiata che siamo certi sarà contraddistinta dalla tipica cura che l'azienda riserva a ogni sua pubblicazione.

Non solo novità. Nel 2022 giungeranno anche numerose riedizioni molto attese, come per esempio la Perfect Edition di Kenshin Samurai Vagabondo, lo shonen di Nobuhiro Watsuki (recentemente protagonista di alcuni fatti di cronaca non certo piacevoli) che ha fatto scuola negli anni '90 e che ha ispirato un apprezzatissimo anime. Star Comics ripubblicherà l'intera serie in 22 volumi di cui il primo arriverà nei prossimi mesi.

Anche Panini Comics proporrà in una nuova edizione due titoli da tempo irreperibili del suo catalogo. Il primo è un manga che probabilmente conoscete tutti: Yu-Gi-Oh! di Kazuki Takahashi. Grazie a un nuovo formato 3-in-1 che prevede 13 volumi in totale finalmente molti appassionati potranno scoprire l'opera originale dietro a uno degli anime franchise più famosi e redditizi di sempre, inizialmente abbastanza diverso da quello che sarebbe poi diventato in futuro.

Il secondo titolo è Proteggi la mia Terra di Saki Hiwatari, considerato uno degli shojo manga più belli di tutti i tempi e la cui prima edizione risaleva alla fine degli anni '90. Un capolavoro che tornerà disponibile a partire dal prossimo aprile (12 volumi totali) e che non vediamo l'ora di poterci gustare.