Speciale yuyuhakusho

L'apprezzatissimo Yuyu Hakusho, analizzato in tutto e per tutto

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Introduzione - Yu Yu Hakusho, sushi e panaree

Nell’ormai lontano 1990, quando in Italia stava avvenendo il passaggio del testimone tra i grandi Robot nipponici (pionieri del cartone animato japponese nel mondo) e i nuovi anime che ormai hanno fatto la storia dei cartoni animati, in Giappone un ragazzo, decise di seguire la strada di ormai moltissimi suoi predecessori mangaka e di buttare giu una storia, senza grandi pretese, più per diletto che per altro, dedicando anima e corpo in quell’impresa, sempre più disperata, di creare un manga di successo, che possa competere con i precedenti capolavori internazionalmente riconosciuti, dei maestri Toriyama, Takahashi (Rumiko e Yoichi), Hara, Kurumada, Katsura e via dicendo, ormai famosi anche in Italia per le serie animate dei rispettivi manga. Questo giovane volenteroso, considerato geniale in patria, prende il nome di Yoshihiro Togashi e Yu Yu Hakusho l’opera in questione. Non scrisse un seguito e terminò in fretta la storia si dice per problemi di salute, ma fu autore di altri manga quali Hunter x Hunter e Level E ( più o meno famosi anche in italia ).
In patria, Yu Yu Hakusho, pubblicato l’anno successivo su Shonen Jump, ebbe grande successo e poco dopo, nel 1992, fu creata la serie tv, che quanto a indici di ascolto stava al passo di veri fenomeni animati quali Dragon Ball, Sailor Moon, il posteriore Kenshin ed il sommo Neon Genesis Evangelion. In Italia non si vide ne se ne sentì parlare per quasi dieci anni, nel 1998 approdò il manga sotto il nome di “Yu degli spettri” tra le pagine del neonato Express, e dopo lo smembramento di quest’ultimo fu pubblicato in volumi monografici, tutt’ora in corso.
Stessa sorte ebbe la serie tv, che venne adattata da Yamato Video nel 1999 (tutt’ora in corso) alla versione italiana; Yamato Video che invece 4 anni prima mise in vendita il secondo film di Yu Yu Hakusho, craeto solo un anno prima.
Ancora però in Italia rientra nella categoria dei manga sconosciuti, ma considerando il successo che ha avuto in Giappone e la trasmissione sulla nuova rete televisiva LA7 della serie tv, si prospetta una fama crescente, data l’adattabilità dei contenuti ad un pubblico giovane, giovanissimo ed anche un po’ più vecchio.

Il manga - general features

Titolo : Yu Yu Hakusho ( aka Yu degli spettri, Ghost Fighters, Poltergeist Report ) letteralmente significa “il libro bianco dei giochi di spettri”
Autore : Yoshihiro Togashi
Anno : 1990
Edizione originale : Shueisha 1990
Edizione italiana : Star Comics 1998

Edito per la prima volta sul 1° volume di Express nel Luglio del 1998, a seguito dello smembramento di quest’ultimo pubblicato in monografico sul mensile Zero di edizioni Star Comics dal n° 19 dello stesso.
La serie conta di un totale di 19 volumi ( 173 capitoli ), come nella versione originale, della quale sono state mantenute anche le copertite ( tranne per il logo, ovviamente eliminato per far posto al titolo nostrano ).Il disegno, di tratto molto fine, non è di livello eccelso, ma presenta una molteplice applicazione del chiaroscuro, al fine di dare a luoghi e personaggi un’atmosfera a volte quasi surreale, spettrale. La cura dei particolari a volte è quasi spasmodica, ma comunque restano un po’ confusi e non ben lavorati, punto su cui si focalizza spesso l’autore sono le pieghe dei muscoli e le escoriazioni da combattimento; più altalenante la grafica di sfondo, spesso architettonicamente perfetta, ma sempre dal tratto un po’ confuso e forse troppo particolareggiata nelle piccolezze di fondo. Troppo maniacale forse il design dei mostri non di rilievo, contorti, pieni di denti, nervi e protuberanze, che scompaiono nei Boss per lasciare spazio a figure umanizzate.
I ruoli dei personaggi sono ben delineati, nel carettere e negli scontri, ognuno ha il giusto posizionamento nella storia, pur essendo Yusuke Urameshi il protagonista effettivo, non è difficile trovare in uno dei suoi compagni o in qualche avversario il proprio personaggio preferito, il carisma è elevato in ogni personaggio, oltretutto ognuno ha una storia affascinante alle spalle che si intreccerà o meno col filone principale.
In generale è un racconto che può accontentare diversi tipi di lettori, per l’amante dei misteri e dell’occulto intervengono gli scenari ultraterreni e le tecniche sensitivo/demoniache; per chi cerca la violenza le botte non mancheranno di certo, all’inizio sotto forma di piccole risse poi come vere arti di combattimento al fine della sopravvivenza personale o di qualcosa di più grande; qualcuno lo definì “a lovely ghost story”, ed effettivamente i sentimenti profondi sono parte integrante della storia, adatto anche alle fanciulle; volete che manchi l’aspetto comico ? Non reggerebbe senza, uno dei capisaldi dell’opera è proprio l’allegria che sprigionano alcuni personaggi, la poca serietà di altri, non a ripetizione come in altri manga, ma posso dirvi che anche le situazioni disperate a volte si risolveranno con uno spunto comico inaspettato.
La differenza dai normali manga-picchiaduro ? Qui non volano le botte senza prima usare il cervello, anche se alcuni non sono molto pratici in questo!

L’Anime

La serie TV, prodotta da Toho Studios/Studio Pierrot e trasmessa da Fuji Television dal 1992 al 1995, garantì la fama alla serie, che, pur direttamente messa a confronto con il colosso Dragon Ball, riuscì a “rubargli” gli ascolti. Conta di un totale di 112 episodi divisi a gruppi di quattro in 28 videocassette, prodotte da Yamato Video per la versione italiana; ora visibile anche sulla nuova rete televisiva privata LA7, che la trasmette in prima visione dal lunedì al sabato alle ore 20.00 dal 25/06/2001.
In breve : serie sostanzialmente di buona qualità, discreta la regia, non eccezionali i colori, molto buone le animazioni, inferiori solo a quelle dei film.

Manga vs Anime - le differenze

Per sintetizzare, direi poche e non molto rilevanti.
Come da esperienza nostrana ci si aspetterebbero aggiuntone di intere puntate, dialoghi stravolti, folli censure e impoverimento dei tratti caratteristici del fumetto e soprattutto dei personaggi... ma non è così, anzi capita anche il contrario. Difatti nell’anime, soprattutto nella prima parte, sono stati saltati interi capitoli, non rilevanti ai fini della storia e poco “combattutti”, quindi meno avvincenti. Ovviamente essendo i primi episodi hanno pensato giustamente di tenere solo le parti più importanti, per non perdere audience. Dei primi 17 capitoli del manga infatti sono stati mantenuti i primi 4 e il 17°, e qualche spunto da quelli intermedi.
Nell’anime poi non sono presenti quelle tre o quattro storie parallele che nel manga vengono pubblicate in alcuni numeri, che però non influiscono sul filone della storia ma solo aiutano a conoscere meglio i personaggi.Forse la maggior parte del lavoro di adattamento è quello di censura.
Come infatti è normalmente riscontrabile in molte serie, l’anime presenta molte scene di combattimento rese leggermente più “soft” rispetto alle originali a fumetti, e lo stesso capita per alcune abitudini e comportamenti di alcuni personaggi.
Esempi : molti mostri uccisi sanguinosamente nel manga non sembravano aver subito una tale sorte nell’anime, questo un po’ per tutta la seconda parte della storia, nel “torneo delle arti marziali nere”( Black tournament ).
Yusuke nel fumetto fuma e non è proprio “fine” nelle espressioni come nel cartone.
Nonostante la piccola censura, non ci sono scene tagliate ( almeno nei combattimenti ) rispetto al manga, in alcuni casi i combattimenti troppo brevi sono stati anche ampliati, in alcuni casi anche in meglio.Altre differenze si possono trovare in particolari della storia, come la presenza nel manga di Atsuko, madre di Yusuke, al Black tournament nere assieme a Botan, Keiko e Shizuru per vedere il figlio combattere, che nell’anime non è mai andata a vedere. Anzi, alcune sue scene sono state “recitate” al suo posto da Shizuru.
Nel manga oltretutto non c’è nessuna storia tra Shizuru e Sakyou, che nel cartone appare quasi buono, non sembra il demone maniaco e assetato di sangue del manga.
Alcune differenze si risontrano anche nel finale, dove molti scontri nell’anime sono ben rappresentati, mentre nel manga alcuni non sono neanche rappresentati, nonostante li riporti tutti.
E come può mancare il bacio finale in un cartone ? Lì no, ma nel manga non vi è traccia.

Film - Videogiochi - Internet - Musica

Su Yu Yu Hakusho sono stati fatti due film, “Yu Yu Hakusho : the movie” e “Yu Yu Hakusho : i guerrieri dell’inferno”. Entrambi i film non traggono spunti dal manga, ma sono episodi isolati o posteriori alla storia principale.Il primo film semplicemente titolato “the movie”, lungo 30 min., appare più come un episodio della serie, ma esterno al filone di questa, in Italia non è mai arrivato, perciò la storia che mi accingo a riassumere potrebbe contenere incorrettezze, a me sconosciute.
Nel film appaiono due personaggi nuovi : Koashura e Garuga, gli avversari di turno.Trama : Koenma è stato rapito da Koashura e dal suo “animaletto” Garuga, come riscatto chiedono il Golden Seal di Koenma, minacciando di gettarlo nella lava. Tutto questo solo per vandetta contro Koenma che fu rivale in passato di Koashura, furono rivali in amore ai tempi ... beh ... dell’asilo. Ma al compleanno della bambina in questione Koenma ebbe la meglio in quella sfida scatenando l’ividia del rivale.
Interverrà perciò Yusuke a menar le mani per risolvere la questione.
Una storiella leggera, un po’ fuori dal normale stile di Yu Yu Hakusho, ma cmq divertente.Il secondo film, il cui vero titolo è : “Yu Yu Hakusho-Meikai Shito Hen : Honoo no Kizuma” che tradotto viene “Il libro bianco dei giochi di spettri-Sfida mortale con gli inferi : il legame della fiamma”.
Prodotto in Italia da Yamato video nel 1995, uscito in Giappone solo un anno prima; della durata 90 min.
Personalmente lo ritengo di pregiatissima fattura, gli darei un ottimo in tutti gli aspetti, tranne forse per l’audio, non troppo buono il doppiaggio e non eccelsa la qualità audio; ma non sarà questo neo ad oscurare le splendide animazioni i colori e gli effetti grafici, che non hanno niente a che vedere con quelli dell’anime.Nel film si analizzano oltretutto più nel profondo gli animi dei protagonisti, è forse consigliato vederlo dopo aver letto il manga, per non rovinarsi alcune sorprese e per capire meglio alcuni punti non ben spiegati nel film perché gia trattati nel manga. Io personalmente l’ho visto prima che uscisse da noi l’anime ed anche il manga era ai primi capitoli, ma grazie a questo mi sono appassionato alla serie.
Nuovi personaggi : Hinageshi, Yakumo, Kuronue, Raigo, Majari e Kaiki.
Il film inizia con l’inondazione dell’intero mondo degli spiriti, compreso il palazzo di Koenma, per cause sconosciute, e il piccolo re decide di affidare a Botan il suo più grande tesoro intimandole di nascondersi nel mondo degli umani, nel quale approderà in fin di vita, per cercare aiuto.
Tutto ciò è opera del re del mondo degli inferi Yakumo, che, ormai libero dalla prigionia impostagli dopo la sconfitta per mano del Grande Enma migliaia di anni prima, vuole ricostruire il suo mondo infernale andato distrutto, scegliendo come nuova dimora il più debole dei mondi : la Terra, il mondo degli umani.Coadiuvato dai sui tre demoni Raigo, Majari e Kaiki si prepara alla conquista,ma per attuarla prima deve impossessarsi della sfera di cristallo fonte dei suoi poteri che Koenma affidò a Botan; quest’ultima raggiunge in fin di vita i propri amici, che grazie anche all’aiuto di Hinageshi, altra guida dell’aldilà, inizieranno una battaglia che solo loro possono portare a termine. Inizialmente il gruppo si dividerà per difendere i cinque cancelli elementali che se verranno aperti da Yakumo gli daranno la possibilità di trasformare la Terra nei suoi domini infernali. Le sconfitte dei protagonisti si susseguiranno, tranne all’ultimo cancello, dove nonostante Kuwabara riesca a battere uno dei seguaci di Yakumo, quest’ultimo riesce ad impossessarsi di tutti i portali.
A questo punto a Yakumo manca solo la sfera dei poteri, che Botan aveva ingerito per proteggerla a costo della vita, perciò rapisce la ragazza e si ritira nella sua nuova dimora per impossessarsene con calma.Dopo una seria riflessione, i quattro guerrieri, Yusuke, Hiei, Kurama e Kuwabara, partono per affrontare il più potente dei demoni e vendicarsi con i suoi seguaci. Kurama dovrà combattere contro il suo passato per poter sconfiggere Kaiki, il demone dell’illusione; Hiei affronterà Raigo che come lui vanta poteri provenienti dal terzo occhio. Gia stremati i quattro capitanati da Yusuke giungeranno al palazzo di Yakumo per salvare Botan e fermare il re degli inferi, ormai venuto in possesso dei suoi pieni poteri.
Ma non sarà solo lui ad averli.Quanto a videogiochi, ne sono stati prodotti un po’, non di grande fama, per Game Boy, Game Gear, Super Nintendo e Mega Drive.
Principalmente picchiaduro e giochi di ruolo, tratti dall’anime. La maggior parte sono stati prodotti per SuperNintendo, per un totale di quattro : un picchiaduro, un gioco di ruolo e due, “Yu Yu Hakusho” e “Yu Yu Hakusho-Tokubetuen” ( uno il seguito dell’altro ), che non sono normali picchiaduro, seppur comunque di lotta, ma essendo diviso lo schermo a metà, da una parte l’animazione del proprio personaggio, dall’altra quella dell’avversario, il giocatore deve scegliere solo la tecnica da usare tra sedici possibili, 8 di attacco e 8 di difesa.
Il picchiaduro puro più bello della serie è sicuramente quello per Sega Mega Drive, sul quale Mega Console di un paio di anni fa aveva dedicato una recensione, forse l’unico di questi giochi ad essere stato venduto a livello europeo.Soprattutto su internet Yu Yu Hakusho è conosciuto, si può trovare di tutto a riguardo, dalle immagini di ogni serie o film, quelle relative ai singoli personaggi o le più svariate combinazioni di questi, in più nozioni di ogni genere, dalle mosse di ogni personaggio apparso anche solo una volta nella serie, spiegate nei minimi dettagli, alla descrizione di ogni mondo che fa da scenario alla storia, alle rom dei giochi, ai gadget, agli screensaver, per molto tempo è stato tra i 10 manga meglio valutati su Anime Web Turnpike ed ancora su questo presenta moltissimi link, molti di questi di pregiata fattura.
Ecco qui di seguito alcuni collegamenti interessanti sull’argomento, tra i migliori siti da me provati :
http://www.yyhrealms.cjb.net/
http://mars.spaceports.com/~togashi/
http://geocities.com/prisea.geo/index.html

Per quanto riguarda cd musicali, ma anche gadget e collezzionismo, non ho molte informazioni a riguardo, posso solo dire che per quanto riguarda i primi in vendita qui in Italia ci sono gia da tempo e si possono trovare in molte grandi fumetterie o alle esposizioni, dove ultimamente si trovano anche card ( costose ma fatte veramente bene ) e pupazzi deformed di pezza dei personaggi principali.
Altro non ho trovato, se non qualche raro illustration book. Si spera che presto arrivino altre novità; se l’anime attirerà abbastanza telespettatori, queste non dovrebbero tardare.

Personaggi

Yusuke Urameshi :
protagonista della storia;quattordicenne, temuto teppista, rissoso, gran picchiatore, esente da attivita cerebrali.Il suo nome probabilmente è in stretta relazione col titolo, Urameshi non è infatti un comune cognome, e infatti dreva dal termine “urameshii” che vuol dire pieno di risentimento e in parte si riferisce a un’antico termine usato dai fantasmi “Urameshiya”. Il nome Yusuke ( o Yuusuke ) può sembrare comune, ma in questo caso non lo è, infatti come la prima parte del titolo, “Yuurei” da noi è un fantasma intrappolato nel mondo umano.
Particolarità : inizialmente semplice teppista, apprenderà le arti del KI da Genkai diventando in breve tempo demone di classe A, raggiungerà poi lo stadio superiore di demone di classe S ( i livelli demoniaci sono in ordine crescente : D, C, B, A, S ), aiutato dal fatto di possedere in parte anche sangue demoniaco, la sua arma principale è il Rei-gan, la sua arma segreta è la fortuna.

Kazuma Kuwabara :quattordicenne, compagno di scuola di Yusuke, teppista di fama minore, ancora più ottuso del precedente, eterno rivale ma eterno sconfitto di Urameshi, diventerà il suo migliore amico.
È dotato di grandi capacità spiritiche e quasi senza farlo appostaaquisira grandi poteri e diventerà detective del mondo spirituale al fianco di Yusuke in ogni battaglia, soprattutto dopo la comparsa di Yukina, che darà nuovo vigore a questo cuore grezzo.Particolarità : ama i gatti, l’amicizia e Yukina, fedele e responsabile, secondo come forza ai tempi della scuola resterà tale anche dopo diventando demone di classe C e di classe B, Rei-Kan e resistenza saranno le sue armi vincenti.

Suichi Minamino/Youko Kurama :
Demone volpe fuggito nel mondo umano e cresciuto nel corpo di Suichi Minamino, ragzzo di gran cuore, fedele con i compagni ma spietato con gli avversari.Particolarità : demone di classe B e poi classe A, elegante ed attraente, intelligente e dotato di grandi capacità strategiche, maestro della manipolazione delle piante al fine di farne armi demoniache( Makai plants ).In versione demoniaca è un uomo-volpe famoso e temuto tra i demoni, maestro del furto, alto quasi 2,40 metri e molto più forte che nella versione umana nonostante sia più vecchio di circa 200 anni.

Jaganshi Hiei :Demone dai cento occhi, cinico e arrogante, cupo e taciturno, scontroso e solitario, apparentemente poco affidabile, paragonato come stile al più famoso Vegeta di Dragon Ball, inizialmente nemico di tutti tranne del suo amico/socio Kurama e della sua ragione di vita, per cui si è fatto impiantare il terzo occhio ed ha ottenuto così grandi poteri, la sorella Yukina.Particolarità : assassino di prima professione, demone di classe A, esclusivo dominatore dell’arte del fuoco nero, potenziato dal terzo occhio, famoso ladro nel mondo dei demoni, ama scontrarsi con avversari più forti di lui e non prova pietà per nessuno, preferisce terminare subito anche gli scontri più difficili esprimendosi al massimo e scatenando tutto il suo immens potere.

Genkai :
Rinomata maestra del Rei Ha-dou ( onde spirituali ), vecchia e burbera, ma ancora molto potente, principalmente sarà la terribile e spietata istruttrice di Yusuke, ma sarà un valido aiuto nei combattimenti.

Botan :
Allegra ragazza dai capelli blu, è la guida principale del mondo degli spiriti, il suo compito è quello di traghettare le anime all’aldilà ( il nostro Caronte, ma un po’ più carina ! ), non dotata di particolari poteri spiritulali, se non curativi, sarà assistente di Yusuke nella veste di detective e intermediaria del volere degli Enma.

Koenma :
Il giovanissimo figlio del re degli inferi, il grande Enma ( “Ko” infatti sta per Jr o piccolo ), appare come un neonato col ciuccio, ma è lui che gestisce gli affari in assenza del padre, e sarà lui ad affidare i vari incarichi a Yusuke ed a seguirlo durante le battaglie.

Keiko Yukimura :
Capoclasse di Yusuke, unica persona in città a non temerlo, ma ad amarlo, sarà fonte di coraggio e di vita per il protagonista, una dolce ragazza molto coraggiosa e tenace, dotata di un potente pugno, famoso solo a Yusuke.

Yukina :
Dama dei ghiacci, dotata di discreti poteri curativi ed intimidatori, taciturna e solitaria, amante della natura, carina e gentile con tutti, sorella gemella, a sua insaputa nonostante ne sia alla ricerca, di Hiei, verrà perseguitata per la sua capacità di produrre perle preziosissime con le lacrime.

Atsuko Urameshi :
Degenere 29enne madre di Yusuke, disoccupata e nullafacente, nonché sboccata e alcoolizzata, non ha ruoli di grande rilievo se non qualche sceneta in cui dimostra tutto il suo grezzo modo di fare.

Shizuru Kuwabara :
Sorella maggiore di Kuwabara, più sveglia e calcolatrice del fratellino, calma e tranquilla, ma non per questo gentile e cordiale, un vero maschiaccio, dotata di poteri anche superiori a quelli del fratello ma non li utilizzerà mai, almeno non per combattere, sostanzialmente estranea di sua volontà all’azione.

Puu :
Strano animale nato dal secondo uovo magico covato dall’animo di Yusuke, in un certo senso una parte di questo, apparirà a metà della serie e solo in seguito si esprimerà il suo potere.

I Mondi

In tutta la serie di Yu Yu Hakusho vengono rappresentati o citati 3 tipi di mondi :
Il Mondo degli Umani - Ningen Kai
Il Mondo degli Spiriti - Rei Kai
Il Mondo dei Demoni - Ma Kai ( diviso dal mondo umano da barriere erette dal mondo degli spiriti )
Esiste anche un quarto mondo andato distrutto all’alba dei tempi :
Il Mondo degli Inferi - Mei Kai,
che viene citato solo nel secondo film, e nessuno dei personaggi era al corrente della sua esistenza, tranne i nativi del mondo degli spiriti.
Questi mondi sono in relazione, divisi in due fazioni rivali, bene e male, infatti il Mondo degli Spiriti controlla direttamente il Mondo degli Umani e il Mondo dei Demoni un tampo era sotto il diretto controllo del Mondo degli Inferi.Tutti i personaggi provenienti dal mondo degli spiriti o da quello dei demoni assumo diverse sembianze a seconda del mondo in cui entrano :
nome - aspetto originale - aspetto umanizzato
Hiei - demone dai cento occhi, sulla sua pelle verde si aprono molti occhi fonti del suo potere - ragazzo di piccola statura con i capelli a mo di fiamma, con il terzo occhi sulla fronte
Kurama - demone volpe, assume l’aspetto di uomo volpe - bel ragazzo dai lunghi capelli rossi
Koenma - neonato fluttuante col ciuccio in bocca - bel ragazzo alto ... col ciuccio in bocca
Botan - rimane ugualmente una ragazza dai capelli blu con la coda

La storia - quick summary

Premettiamo che la storia si svolge nell’arco di due anni circa e si può dividere in quattro filoni principali, isolati tra loro come storia.
Riferendoci all’anime si possono dividere in questo modo:
i cap. dall’ 1 al 25 possiamo raggrupparli sotto il nome di “detective del mondo degli spiriti” ( Rei-kai Tan-tei );
i cap. dal 26 al 66 rientrano nel “torneo delle arti marziali nere” ( An-koku Bu-jutsu-kai );
i cap. dal 67 al 94 sotto “Portale per il mondo dei Demoni” ( Ma-kai );
i cap. dal 95 al 112 infine come “Torneo del mondo dei Demoni” ( Ma-kai Tou-itsu Tournament ).

[ 1-25 ]
Yusuke Urameshi, un giovane delinquente di 14 anni, muore mentre cerca di salvare un bambino che stava per essere investito da un auto. Appena morto incontra Botan, la guida del mondo degli spiriti ( il Caronte europeo ), che annunciandogli la sua inutile e imprevista morte lo porta al cospetto del figlio del re del mondo degli spiriti, il giovanissimo Koenma. Questo gli propone una prova per tornare in vita e successivamente essendo cambiati i patti ed avendo saggiato le incredibili doti psichiche del ragazzo lo assumerà come detective del mondo degli spiriti e gli affiancherà Botan come assistente. Tornato in vita solo per ritrovare le uniche persone che gli volevano bene, la madre Atsuko, la capoclasse Keiko e l’amico/nemico teppista Kuwabara, comincerà con affrontare prove ai limiti della sua resistenza contro demoni di gia alto livello, come Gouki, Hiei e Kurama, rinomati ladri del mondo degli spiriti. Successivamente a lui si affiancherà anche Kuwabara, essendo dotato di notevoli doti spirituali come sua sorella Shizuru, alla disputa per la successione della maestra Genkai che prenderà come allievo l’unico sopravvissuto al suo piccolo torneo che Yusuke vicerà battendo il temibile demone Rando, e portando a termine la missione affidatagli da Koenma di impedirgli di rubare anche le potenti tecniche di Genkai, che da ora in poi sarà l’istruttrice ufficiale di Yusuke. Dopo essere stati perdonati dal grande Enma ( mai apparso fin’ora nel manga ), anche Hiei e Kurama si uniscono a Yusuke nelle successive missioni, che li porteranno a combattere contro le quattro bestie sacre inizialmente e poi per il salvataggio di Yukina, dama dei ghiacci e ignara sorella di Hiei rapita da un ricco trafficante. Qui, Yusuke e Kuwabara, si scontreranno una prima volta con i potentissimi fratelli Toguro, inizialmente battendoli ( anche se si erano lasciati sconfiggere a loro insaputa ), ma cacciandosi in guai seri, perché i Toguro li costringeranno, pena la morte istantanea, a partecipare al grande Torneo delle arti marziali nere, dove vige una sola regola : vittoria o morte.

[ 26-66 ]
Il torneo metterà a dura prova la resistenza dei 5 componenti della squadra Urameshi, Yusuke, Kuwabara, Hiei, Kurama e Genkai, che nonostante siano ormai guerrieri di alta classe dovranno affrontare i più grandi maestri delle arti demoniache in lotta per l’ambitissima vittoria che li eleggerà a demoni più potenti e gli consentirà di esaudire i loro desideri, titolo indiscusso del Team Toguro. Durante il torneo si svolgerà ogni tipo di scontro, sempre più duro e violento, con il susseguirsi di irregolarità e danneggiamenti al fine di favorire gli avversari dei cinque ospiti, che a costo di sforzi sovrumani e sacrifici riusciranno inaspettatamente a superare tutti gli avversari.Fin’ora il manga in Italia è giunto qui, anzi, il torneo non è ancora finito, e sono in corso le semifinali, perciò la parte seguente sarà ancora più sintetica della precedente per due motivi : 1° sono informazioni tratte da altre fonti non so quanto attendibili; 2° non voglio andare a leggere la storia completa per non rovinarmi le sorprese ( gia un paio me le sono bruciate ! ). Spero siate d’accordo con me, il seguito l’avrete a tempo debito. Un consiglio però posso darvelo : COMINCIATE A LEGGERE IL MANGA !! Fatelo il più presto possibile.
Continuiamo...

[ 67-95 ]
Tornati nei propri mondi, tutti si aspettano un po’ di riposo, ma subito venono allarmati e sfidati tutti e quattro i combattenti, che faranno un po’ di fatica a riunirsi, soprattutto a rintracciare Hiei. Dovranno superare stranbe prove, quasi fosse un gioco impostagli da un paio di demoni e verranno messi alla prova in ogni modo, alla fine si svelerà Genkai come artefice di tutto.
Subito dopo dovranno affrontare la minaccia di un ex detective del mondo degli spiriti intenzionato ad aprire un portale tra il mondo degli umani e il mondo dei demoni.

[ 96-112 ]
Da adesso la storia s’ingarbuglierà notevolmente.
Yusuke, Hiei e Kurama ritornano alle loro origini nel mondo dei Demoni e parteciperanno ad un altro terribile torneo.

Curiosità

Il titolo italiano del fumetto “Yu degli spettri” potrebbe essere inteso come Yu abbreviativo di Yusuke, che in alcuni casi è usato anche nei dialoghi, oppure come una errata interpretazione del titolo originale, ipotesi che in questo caso scarterei dato che le traduzioni nel manga sono sempre corrette, dove Yu non sta per Yusuke ma si può scrivere anche Yuu ed ha un significato particolare, diverso dal secondo Yuu.
Il primo Yuu significa “confinato, recluso” che insieme a rei (anima, spirito) forma la parola “fantasma”; in pratica si risferisce ai fantasmi. Il secondo Yuu significa “gioco”. Le due parole insieme aquistano il significato di “fantasmi che giocano (nel nostro mondo)” o semplicemente “fenomeni paranormali” (poltergeist).
La restante parte della frase, Hakusho, è la composizione di due parole: Haku-Sho ( shiro + kaku ); da noi “libro bianco”, oppure “rapporto” ( da questa versione deriverebbe uno dei titoli usati all’estero: Poltergeist Report ). Quindi in definitiva : “Il libro bianco dei giochi di spettri”.In Yu Yu Hakusho inoltre vengono menzionate molte tecniche di arti marziali legate all’uso del KI, che sono paragonabili in alcuni punti a quelle descritte in Dragon Ball Z. La Nipponica concezione metafisica del Ki in Yu Yu Hakusho deriva dalla coesistenza di varie religioni quali Induismo, Buddismo, Shintoismo e Taoismo, a noi occidentali queste teorie sono totalmente estranee, anche se affascinanti per chi ne viene a conoscenza, mentre in Giappone sono all’ordine del giorno; ma nonostante questo affascinano i giovani e contribuiscono ad attirare molti appasionati. Nei combattimenti del manga di Toriyama viene spesso misurato il “potere spirituale” ( Rei Ryoku ) che è possibile vedere solo quando due combattenti mettono a confronto le proprie “onde spirituali” ( Rei Ha-dou ) che sono un aspecie di aura che circonda il corpo e che possono essere focalizzate anche solo in determinate parti del corpo per controllarle e usarle anche come arma offensiva, nonché per uso curativo.