Anime Boys: la Top Ten (+1) degli 'Husbando' più da batticuore

Il nostro tentativo di stilare una lista dei più apprezzabili 'husbando' degli anime. Scopriteli insieme a noi!

top ten Anime Boys: la Top Ten (+1) degli 'Husbando' più da batticuore
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Sono tanti, forse troppi, i personaggi degni di essere menzionati in questo articolo.
Per questo vi chiediamo perdono già da adesso se non troverete i vostri preferiti tra quelli qui presenti (credeteci, ne mancano parecchi anche dei nostri, ma una selezione andava comunque fatta).
Detto questo, procediamo con lo stilare non proprio una classifica, perchè non vi saranno vere e proprie posizioni, ma una lista di coloro che che crediamo siano tra i più adatti a portare il titolo di "husbando" tra i ragazzi degli anime.

Creato dal web come necessario corrispettivo di "waifu" (e, a tal proposito, abbiamo stilato anche una top ten delle migliori waifu di anime e manga) , il termine sta ad indicare, come intuibile anche dal contesto e dalla parola inglese utilizzata per coniarlo, quel personaggio fittizio che, se fosse possibile, vorremmo avere come marito o compagno di vita.
E allora, senza ulteriori indugi, diamo inizio alle danze.

Son Hak (Akatsuki no Yona)

Abbiamo detto che non ci sono primi, secondi o ultimi in questa lista, ed è così. Ma se ce ne fossero, il posto più alto del podio probabilmente lo assegneremmo a lui, Son Hak, la Bestia del Fulmine di Kouka, uno dei cinque generali delle terre che compongono il regno di cui Yona, la protagonista dell'Historical Fantasy Romance intitolato in italia Yona La Principessa Scarlatta e ideato da Mizuho Kusanagi, è la principessa.

Abile e coraggioso guerriero, uomo dai sani principi e fedele amico, suddito e guardia del corpo, Hak è da sempre innamorato di Yona (che, almeno inizialmente, è troppo coinvolta da Soo-Won per accorgersene). E le lettrici/spettatrici del manga/anime ci metteranno davvero poco a innamorarsi di lui. In AkaYona, infatti, Hak non è messo lì solo per rappresentare il probabile interesse amoroso della protagonista, o colui che la tirerà fuori dai guai ogni volta che ce ne sarà bisogno.

Certo, ci sarà anche questo, ma tutti i personaggi avranno un loro arco di sviluppo complesso e ben delineato (ed è un peccato non poter inserire qui in lista anche gli altri baldi giovini della storia) e, assieme a Yona, quello di Hak sarà uno dei più interessanti e soddisfacenti. E poi, lo avete visto? Non male il ragazzo, eh?

Roronoa Zoro (One Piece)

Lo spadaccino preferito di tutti non ha probabilmente bisogno di presentazioni. Discutibile senso dell'orientamento a parte (che, in tutta onestà, lo rende ancora più intrigante, mostrando il suo lato più vulnerabile) il primo membro a unirsi alla Ciurma di Cappello di Paglia nella celebre opera di Eiichiro Oda ha affascinato il pubblico femminile di One Piece sin dalle sue prime apparizioni. Come potevamo, dunque, non inserirlo in lista?

Bello è bello, con una personalità certamente forte e facilmente distinguibile, Marimo, come lo chiama Sanji per via dei suoi capelli ("testa d'alga" o "testa di muschio" in italiano), è un po' il bad-boy-non-troppo-bad-anzi-quasi-per-niente (non dimentichiamoci che è pur sempre un pirata) che tutte vorremmo avere al nostro fianco.

Gray Fullbuster (Fairy Tail)

I fan di One Piece e di Fairy Tail non avranno probabilmente mancato di notare delle somiglianze tra il personaggio di Zoro e quello di Gray, ma sia quel sia, il mago del ghiaccio con l'abitudine di spogliarsi ogni volta che può (ma anche quando non potrebbe) creato da Hiro Mashima, ha un fascino tutto suo, e questo non ci è sfuggito.

Grande amico e rivale del protagonista principale con cui non riesce a non azzuffarsi di continuo, Natsu Dragneel (anche lui non si disdegna di certo, ma ormai è un discorso che va da sé, e che non ripeteremo più andando avanti), e praticamente sua controparte magica (ghiaccio vs. fuoco), Gray non ha avuto un'infanzia facile, come molti dei personaggi più interessanti in circolazione, e fin dalla saga di Galuna capiamo quanto sia stratificata la sua caratterizzazione.

Oggetto delle attenzioni - al limite dell'ossesione - di Lluvia Loxar, con cui, ammettiamolo, per certi versi non fatichiamo troppo a empatizzare, è uno dei "bellimbusti" più generalmente apprezzati sia nel racconto diegetico, che al di fuori.

Edward Elric (Fullmetal Alchemist)

Sarà anche un "cane dell'esercito", l'Alchimista di Stato Edward Elric, ma il ragazzo sa il fatto il suo, sotto ogni aspetto: intelligente, sveglio, onesto, curioso, ma anche un po' permaloso, e dal carattere forte, non si fatica farselo piacere.

Storia complicata però, quella di Ed, piena di ostacoli e sacrifici, eppure durante tutte le sfide, gli scontri e le battaglie (metaforici o meno) che ha dovuto affrontare, il personaggio creato da Hiromu Arakawa è rimasto sempre fedele, a se stesso e ai suoi cari, dal fatello Alphonse alla (non solo) amica di sempre Winry.

Forse un po' bassino, il fagiolino, che se magari bevesse più latte... Ma oltre al fatto che la questione dell'altezza sia estremamente soggettiva, e non tutti le danno lo stesso peso, siamo perfettamente d'accordo nel dire che anche a livello fisico il ragazzo non se la cava per niente male, vero?

Ranma Saotome (Ranma 1/2)

Chi appartiene alla generazione dei millennial non può non ricordare una delle creazioni più celebri di Rumiko Takahashi, che prima di Inuyasha, ci regalava un'altra stramba storia: quella di Ranma Saotome, che come il padre e tanti altri personaggi, cade in una sorgente maledetta durante un allenamento in terra cinese. Il potere delle sorgenti di Jusenkyo è quello di far sì che, una volta entrati a contatto con l'acqua fredda, i soggetti su cui è ricaduta la maledizione cambieranno aspetto; nel caso di Ranma, questi è destinato a trasformarsi in una ragazza (per poi riacquistare il suo normale aspetto rientrando in contatto con l'acqua calda).

Anche se la cosa potrebbe sembrare poco conveniente per una serena vita di coppia (e da tutto quello che capita al povero Ranma nella serie, diciamo che è abbastanza un eufemismo), alla fine non è nulla che non si possa risolvere con una secchiata d'acqua calda. Il ragazzo, dopotutto, si dimostra alquanto in gamba nel gestire la sua peculiare situazione, e anche in versione "ragazza col codino", mica scherza! Non vi biasimiamo, anzi, vi capiamo perfettamente se ancora oggi una delle vostre più grandi cotte sia rimasta lui.

Kakashi Hatake (Naruto)

Che siate "Team Sasuke" (o più in generale "Team Uchiha") o "Team Naruto", un modo per metter tutti d'accordo c'è: Kakashi Hatake.
L'attraente ed enigmatico leader del Team 7, dall'aria solare e sorniona, ma molto riservato e anche piuttosto solitario, ha catturato subito l'attenzione degli appassionati dell'opera di Masashi Kishimoto, e infatti risulta tra i più popolari personaggi del manga/anime.

In molti hanno cercato di scoprire l'uomo dietro la maschera (letteralmente, ma anche in senso figurato), e il caro Kishimoto ci ha anche fatto il favore di permettercelo, ma nonostante ciò l'aura di mistero che circonda Kakashi Hatake non lo ha mai abbandonato del tutto. E noi donne, si sa, amiamo i misteri.

Takumi Usui (Kaichou Wa Maid Sama!)

Finora abbiamo tirato in ballo quasi solo ed esclusivamente degli shonen (Akatsuky no Yona è l'unico shojo che abbiamo citato), ma facendo un salto tra le pagine (o sul piccolo schermo per l'adattamento anime) di Hiro Fujiwara (qui trovate la nostra recensione di Maid Sama), troviamo Takumi Usui, a cui ci si riferisce più spesso solamente come Usui: un ragazzo bello, intelligente, popolare... all'apparenza perfetto.

È inoltre colui che si contende il primo posto tra i migliori studenti della scuola assieme a Misaki Ayuzawa, Presidentessa del consiglio studentesco e protagonista dell'opera. Usui e Misaki sono rivali, ma presto lui inizierà a provare sentimenti molto forti per lei, e a volerla proteggere a tutti i costi, specialmente dopo che scoprirà il segreto della ragazza.

Insomma, una sorta di principe azzurro per la nostra Presidentessa, anche se, indipendente e fiera come è Misaki, questa fatica ad ammetterlo. Diciamo una sorta perchè la ragazza, per quanto ingenua possa essere per certi versi, sa benissimo cavarsela da sola. Ma anche lei ha bisogno di aiuto, ogni tanto, e Usui si dimostra essere il complice perfetto: brillante, premuroso (a volte forse anche troppo), divertente e leale, e sa esattamente come tirare fuori il meglio dalla sua "partner in crime". Non è quello che, in fondo, tutte noi vorremmo nel nostro partner?

Mamoru Chiba/Tuxedo Kamen (Sailor Moon)

Torniamo ancora una volta ai gloriosi anni '90, e rispolveriamo un anime che tutti, ma proprio tutti, conosciamo: Sailor Moon. Del manga di Naoko Takeuchi ci sono stati due popolari adattamenti televisivi, la serie originale del '92 composta da 5 stagioni (quella più conosciuta) e Sailor Moon Crystal, del 2015, che continuerà invece con i due lungometraggi animati di Sailor Moon Eternal (come sono stati intitolati), in arrivo nel 2020. Sarà forse superfluo (ma lo facciamo lo stesso) ricordare che Mamoru, Marzio/Milord come era conosciuto qui nel nostro paese, è l'interesse amoroso di Usagi/Bunny, Sailor Moon, oltre che lui stesso un combattente contro le forze del male.

Sebbene ci siano grandi differenze tra l'una e l'altra trasposizione (con la seconda più vicina al manga della prima), una costante possiamo dire che sia sempre rimasta: il fascino di Mamoru.
Più arrogante e smaliziato nell'anime anni '90, più posato e riflessivo in Crystal, è difficile rimanere immuni al suo charme.

Alzi la mano chi, tra le ragazze cresciute con Sailor Moon, non ha mai giocato o fatto finta almeno una volta di essere l'eroina della serie solo perchè avrebbe potuto incontrare Milord? Certo, anche essere una guerriera Sailor, una principessa e avere dei gatti parlanti non è male, ma di guerriere ce ne erano diverse, e Artemis era decisamente più simpatico di Luna, quindi insomma... Ma divaghiamo. Per farla breve: non potevamo prescindere da Mamoru.

Trunks (Dragon Ball)

Sì, lo sappiamo. Di solito quando si parla di personaggi maschili intriganti in Dragon Ball, è Vegeta il primo a venire alla mente. Ma non sottovalutiamo il fascino del ragazzo del futuro (Future Trunks/Mirai Trunks), come ci è stato inizialmente presentato. Comparso infatti per la prima volta in tv nella seconda serie dell'anime, Dragon Ball Z, il figlio di Bulma e Vegeta arriva sulla terra dal suo tempo per aiutare a prevenire un futuro dominato dai cyborg e segnato da morte e distruzione. Con il proseguire della serie (e del manga di Akira Toriyama), lo vedremo anche in altre versioni.

Trunks sembra possedere in egual misura tutti quelli che sono i tratti dominanti dei principali personaggi maschili apparsi prima di lui nella storia: l'ingenuità di Goku, l'impulsività di Vegeta e la riflessività di Gohan. Queste caratteristiche, aggiunte alla sua personalità, lo rendono, se ci pensate, il più candidabile al ruolo di Husbando. Oltre al fatto che, quando all'epoca lo vedemmo per la prima volta apparire in Dragon Ball, il battito del nostro cuoricino accelerò non poco.

Zero Kiryu (Vampire Knight)

E per la categoria belli e dannati (come potevamo non nominarla), il rappresentate scelto in questo caso è Zero Kiryu, dal manga di Matsuri Hino (e conseguente adattamento anime), Vampire Knight.
Zero è il migliore amico di Yuki, la protagonista della storia, e insieme frequentano la Day Class di un liceo popolato da umani e vampiri (questi, che seguono le lezioni notturne, frequentano invece la Night Class).

Non stiamo qui a raccontare tutti i numerosi intrecci, ma per farla breve, all'inizio della storia Zero ci viene presentato come l'unico sopravvissuto di una famiglia di cacciatori di vampiri, creature che odia più di ogni altra cosa (pur essendo diventato lui stesso uno di loro durante il medesimo attacco in cui vennero uccisi i suoi genitori).

Non sappiamo in quanti preferiscano Kaname (l'altro bello e dannato della storia, per quanto un manga/anime sui vampiri ne abbia a bizzeffe, e per quanto i due non potrebbero essere più diversi) a Zero, ma si sarà capito chi, ovviamente, gode invece della nostra preferenza. Per Zero sono più i fatti delle parole a contare: basti vedere come si sia ostinato per anni a reprimere in tutti modi (e senza curarsi della sofferenza che ne derivava) la sua reale natura, pur di non rischiare di ferire Yuki, e diventare a tutti gli effetti ciò che più odia al mondo.

Lealtà, forza e spirito di sacrificio, e un cuore gentile che tende a mascherare con un comportamento freddo e riservato nei confronti degli altri, uniti al bell'aspetto di cui certamente non è privo, lo fanno entrare a pieno diritto nella nostra classifica-non-classifica.


Menzione d'onore: Akito Hayama (Kodomo no Omocha)

Siamo arrivati alla fine della nostra top ten, ma nel titolo vi avevamo anticipato un'aggiunta... Ebbene, eccola qui: Akito Ayama, ovvero l'Eric dell'anime tratto dall'opera di Miho Obana a noi nota come Rossana (Kodomo no Omocha, il Giocattolo dei Bambini, in originale), personaggio per cui tutte ci eravamo prese una cotte all'epoca, è inutile mentire. Vista anche la sua età anagrafica (almeno all'inizio della storia), però, ci è sembrato opportuno inserirlo a parte (ed è anche la scusa perfetta per aggiungere un nome in più alla lista).

"Qui nella nostra classe abbiamo un gruppo di ragazzi, che trattan gli insegnati come fossero pupazzi" esordiva l'indimenticabile sigla italiana, facendoci capire già da subito che la nostra Sana avrebbe avuto a che fare con dei ragazzi(ni, erano solo alle elementari, dopotutto!) leggermente pestiferi. Ma sarà proprio Sana a vedere il ragazzo sensibile che si cela dietro l'aria da combinaguai di Akito, il leader dei monelli, che in realtà poverino, anche lui ne ha passate tante, nonostante la giovane età.

Un Akito che imparerà ad aprirsi grazie ai sentimenti che prova per la ragazza che tanto lo ha sostenuto, una volta formatosi un legame tra i due, e che anche il pubblico imparerà e conoscore e amare proprio come la protagonista. E se avete letto il manga di Kodocha (leggi: recensione Il Giocattolo dei Bambini), che differisce non poco dal suo adattamento televisivo, avrete visto anche fino a dove si spingerà la lealtà del ragazzo, e cosa attende i due alla fine della storia.

E voi invece, chi designereste come vostro husbando? Tra i nomi fatti qui sopra, c'è qualcuno dei vostri personaggi preferiti? Fateci sapere nei commenti.