Marvel Comics, Donny Cates sulle accuse di plagio: "Non ditemi come fare il mio lavoro"

Marvel Comics, Donny Cates sulle accuse di plagio: 'Non ditemi come fare il mio lavoro'
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Gli ultimi mesi sono stati particolarmente duri per Donny Cates, lo scrittore statunitense al lavoro sul fumetto dei Guardiani della Galassia. Pochi giorni dopo lo stop alle pubblicazioni richiesto da Marvel Comics infatti, sono piovute delle accuse di plagio per via dell'inserimento di un personaggio in Thanos #13, una sua vecchia opera.

La polemica è nata per via di un vecchio tweet inviato da un utente a Donny Cates, riguardante la creazione dell'iconico Cosmic Ghost Rider. Nel post l'utente ha domandato: "Per la creazione di Cosmic Ghost Rider ti sei per caso ispirato al Ghost Rider del futuro di Jim Valentino?". Cates a sua volta ha risposto con un semplice: "No, anzi in realtà ho scoperto della sua esistenza dopo aver creato la mia versione".

Pochi giorni fa però, un altro utente ha deciso di riaprire la questione, scrivendo a Cates: "I personaggi sono troppo simili, sicuramente ti sei ispirato al lavoro di Jim Valentino. Magari inconsciamente hai visto la copertina e poi ti è tornato tutto in mente dopo, chissà". Da qui in poi gli animi hanno iniziato a scaldarsi e lo scrittore ha cominciato a rispondere in maniera sempre più stizzita, utilizzando gif o postando frasi come: "Cristo santo ho detto di no, il personaggio l'ho creato io. So cos'è successo durante il percorso che ha portato alla sua realizzazione quindi smettetela di cercare di spiegarmi come si fa il mio lavoro". La discussione, riportata da Bleeding Cool, è visibile cliccando sopra il link reperibile in calce.

Oggi poi ha commentato la vicenda lo stesso Jim Valentino, scrivendo su Facebook quanto segue: "Sono stato via per tutto il weekend quindi ho saputo ora della vicenda. Io non conosco personalmente Donny Cates e non ne ho mai seguito il lavoro, ma penso che tutto questo faccia un po' schifo. Perché la gente continua a comportarsi come se sapesse cosa passa in testa a uno scrittore mentre crea qualcosa? Si chiama sincronicità: due persone, stessa idea […]".

E voi cosa ne pensate? Credete che questo accanimento sia stato giusto? Fateci conoscere la vostra opinione lasciando un commento nel riquadro sottostante!

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