Aggretsuko: la terza stagione della serie preoccupa il director

Aggretsuko: la terza stagione della serie preoccupa il director
di

Come probabilmente saprete, nel corso di queste ultime ore è stata ufficialmente annunciata una terza stagione dedicata ad Aggretsuko, serie anime basata sull'omonimo personaggio creato da "Yeti" per la compagnia di mascotte Sanrio.

Ebbene, nel corso della giornata odierna, il regista dell'opera ha voluto rilasciare qualche interessante dichiarazione in relazione alla nuova stagione dell'opera. Andando più nel dettaglio, Rareku ha affermato di aver già "spremuto" la serie con le due stagioni precedenti, di fatto inserendo al loro interno tutte le sue idee. L'arrivo di una terza stagione è quindi motivo di preoccupazione poiché il regista non è sicuro che vi sia ancora qualcosa da poter dire, dichiarando inoltre di non essere totalmente pronto a tornare a lavorare sull'opera. Nonostante tutto, Rareko ha voluto anche precisare di essere impaziente di vedere in che modo la produzione animata saprà rinnovarsi agli occhi dei fan.

Nel caso in cui non la conosceste, la prima stagione dell'opera è nata come progetto congiunto di Sanrio e Netflix, il tutto per un totale di dieci episodi da 15 minuto l'uno. Rareko, dopo aver lavorato alla prima serie, tornerà anche questa volta per occuparsi di regia e scrittura della sceneggiatura. L'anime è incentrato su Aggretsuko, un panda senza pretese che lavora come impiegata in un ufficio come tanti. Ha 25 anni e si occupa delle dure mondanità della vita di ogni giorno. Nel mentre che lavora con i suoi colleghi, l'animale si ritrova a creare un misuratore mentale della propria rabbia per cercare di non perdere il controllo, un autogestione del proprio comportamento dove la sua unica fonte di giovamento si riassume nel karaoke heavy metal. Sanrio descrive così il personaggio:

"È una graziosa panda che lavora come collaboratrice nel reparto contabilità di una società commerciale di tutto rispetto. Lavora in una delle più grandi aree metropolitane di Tokyo. Lavorare in questo campo è sempre stato il suo sogno, specialmente in questa parte della città. Ma in realtà, i suoi capi sono estremamente antipatici e le danno spesso difficoltose scadenze, ritrovandosi a dover dare sempre il massimo per l'azienda. Quando però viene infine spinta al limite, decide di allontanarsi momentaneamente dal suo luogo di lavoro per poter così esprimere tutta la sua frustrazione in lunghe sessioni di Karaoke heavy metal!"

FONTE: Comicbook
Quanto è interessante?
1