Un animatore rivela: "pagano più in un minimarket che lavorare a un anime dei Pokémon"

Un animatore rivela: 'pagano più in un minimarket che lavorare a un anime dei Pokémon'
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Il mondo dell'animazione ha una serie di problemi, alcuni di fattura più o meno rilevante. Ci sarà un motivo se quotidianamente aspiranti talenti rinunciano al proprio sogno a fronte di salari irrisori. Tuttavia, questo assurdo meccanismo tocca persino uno dei franchise più potenti al mondo, quello dei Pokémon.

Mentre Pokémon Spada e Scudo si scontra con la rabbia degli acquirenti Switch, a seguito dell'annuncio del nuovo DLC a pagamento, in rete il franchise si scontra con l'ennesima polemica legata all'industria dell'animazione. A commentare la spiacevole situazione è Jun Arai, famoso animatore veterano che ha contribuito alla realizzazione di anime del calibro di Gurren Lagann e Sword Art Online. In particolare, ha rivelato il proprio dispiacere in merito ai bassi salari nonostante Pokémon sia il franchise più prolifero al mondo.

"L'anime dei Pokémon paga appena 4500 yen (circa 38 euro) per ogni cut di animazione, il che la rende una delle paghe più basse dell'intera industria. Se dividete il salario in tariffe orarie vi renderete conto di essere pagati meno di lavorare part-time per un minimarket."

Arai, dopodiché, aggiunge:

"La serie è un successo mondiale, ma dove finiscono tutti quei profitti?"

Ad ogni modo, la shockante rivelazione dell'animatore alimenta ulteriormente la spiacevole situazione che sta influenzando negativamente un settore in crisi, nonostante le numerose produzioni che escono annualmente. E voi, invece, vi aspettavate una paga tanto esigua per un anime come i Pokémon? Diteci la vostra con un commento qua sotto.

FONTE: soranews24
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