Arrestato un uomo per aver caricato un capitolo di ONE PIECE su un sito pirata!

Arrestato un uomo per aver caricato un capitolo di ONE PIECE su un sito pirata!
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La pirateria è un fenomeno molto sentito in Giappone, soprattutto a malincuore. Non per nulla, il Governo ha sempre stanziato diverse misure per impedire e controllare l'evolversi di questa situazione, ma quando le opere sono tanto famose come nel caso di ONE PIECE allora il tutto diventa più complicato.

Il portale in questione, Mangamura, è stato sotto il controllo della polizia per diverso tempo, ma le cose hanno iniziato a prendere una piega diversa nel momento in cui un membro del team del sito pirata, che a maggio 2017 aveva caricato il capitolo 866 di ONE PIECE, ha deciso di consegnarsi. Grazie all'intercessione, dunque, le autorità sono riuscite a risalire al manager del portale e hanno iniziato le trattative con il governo filippino, che nel frattempo ha arrestato l'uomo a capo di Mangamura, per trasferire il soggetto in Giappone.

Stando alle notizie, inoltre, da settembre 2017 al febbraio 2018 gli accessi al sito sono stati intorno ai 620 milioni, con perdite per i detentori dei diritti di circa due miliardi e mezzo di euro. Una cifra immensa che ha costretto la Polizia a chiudere il sito e a stabilire delle misure di precauzione che dovrebbero arrivare a partire dall'anno in corso. La pirateria è sempre un fenomeno illegale, a volte tollerato in Occidente, ma di gran lunga una piaga nel Sol Levante che influisce pesantemente sul settore economico dei progetti in corso e non.

La celebre opera di Eichiro Oda ha da tempo sconvolto il mercato, grazie anche ai recenti anelli nuziali a tema ONE PIECE, ma soprattutto grazie al successo del suo franchise che ha visto arrivare al cinema oltre 590 mila spettatori per la prima di Stampede.

E voi, invece, cosa ne pensate dell'accaduto? Fatecelo sapere con un commento!

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