L'Attacco dei Giganti 127 dedica spazio a una morte storica

L'Attacco dei Giganti 127 dedica spazio a una morte storica
di

Ci sono state tante, tantissime morti nel corso di L'Attacco dei Giganti. Hajime Isayama non si è mai risparmiato nell'elargire decessi a destra e a manca sia tra le comparse che tra i personaggi principali e secondari. E molte di queste hanno segnato punti di svolta nella vita di diversi individui.

Rivangare quindi i morti di questa guerra millenaria causata dagli scontri tra Eldia e Marley crea astio e amarezza. È uno dei casi affrontati dal capitolo 127 di L'Attacco dei Giganti che mette Reiner Braun e Jean Kirschstein in una situazione difficile. Durante il campeggio poco piacevole che si è tenuto durante la notte prima della fine, prima c'è stato un quasi scontro tra Annie e Mikasa, dopo Yelena è riuscita ad aizzare gli animi facendo il nome di Marco.

Marco Bodt era uno dei migliori amici di Jean e il responsabile, per quanto noto alla Legione, fu tutto il gruppo di guerrieri marleyani. Tuttavia, durante la discussione, Reiner non è riuscito a fermarsi dal dire che è stata colpa sua se Marco è morto essendo stato il Gigante Corazzato a dare l'ordine ad Annie di rimuovergli l'attrezzatura, mentre lui lo scagliava su un tetto e lo teneva bloccato per impedirgli di fuggire.

Reiner ha poi rincarato la dose ammettendo che non riusciva a capire perché Marco veniva mangiato, alimentando i dubbi sul suo stato psichico dell'epoca. Purtroppo, Jean non è riuscito a resistere e ha iniziato a colpire a più non posso il suo ex commilitone. Nonostante questa scarica di furia e collera, Jean deciderà comunque di unirsi al gruppo che deve cercare di salvare il mondo, ammettendo che in ogni caso non perdonerà mai Reiner per ciò che ha fatto.

Adesso i protagonisti di L'Attacco dei Giganti hanno un altro nemico da affrontare, ed è un umano di Eldia.

FONTE: ComicBook
Quanto è interessante?
2