L'Attacco dei Giganti 128: l'ondata di distruzione si estende a vista d'occhio

L'Attacco dei Giganti 128: l'ondata di distruzione si estende a vista d'occhio
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Il mondo di L'Attacco dei Giganti è in subbuglio da diversi volumi. Dopo quel timeskip che ha diviso la storia in due fasi, i personaggi e le situazioni che devono vivere sono spinte all'estremo possibile. E non tutti riescono a reggere la vista di ciò che sta accadendo, specie negli ultimi giorni.

Dopo essersi salvato per un soffio dalla decapitazione grazie al potere di Zeke e Ymir, Eren ha scatenato i giganti colossali all'interno delle mura. È così partita l'ultima marcia dell'impero eldiano in L'Attacco dei Giganti che ha già avuto degli effetti indesiderati proprio sull'isola di Paradiso, con alcuni civili rimasti coinvolti nella scia dei mostri enormi.

Tuttavia il capitolo 128 di L'Attacco dei Giganti ha aggiornato la situazione sui giganti. Gli esseri torreggianti guidati da Eren Jaeger hanno infatti avanzato più velocemente del previsto, superando il mare aperto e arrivando sulle coste del continente di Marley. Ciò vuol dire che, oltre i primi morti eldiani, iniziano ad esserci vittime anche sul fronte nemico.

Hange, Armin e gli altri devono sbrigarsi se vogliono fermare il loro amico e questa follia di uccidere qualunque altro essere umano sul pianeta. E per questo Armin ha preso una decisione drastica che lui e Connie si porteranno dietro per tutta la vita.

FONTE: ComicBook
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