L'Attacco dei Giganti 129 saluta due personaggi: che effetto avrà il loro gesto?

L'Attacco dei Giganti 129 saluta due personaggi: che effetto avrà il loro gesto?
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Sin dal primo capitolo Hajime Isayama ha messo in chiaro una cosa: in L'Attacco dei Giganti la morte sarà sempre presente. Quindi nel corso degli ultimi dieci anni di pubblicazione abbiamo visto decessi anche brutali che hanno contribuito a creare la situazione attuale.

Col capitolo 129, L'Attacco dei Giganti ha presentato altre due morti importanti con i personaggi in questione che fino a qualche tempo fa erano su fronti diametralmente opposti. I due sono il generale di Marley, Theo Magath, e l'ex istruttore del corpo di soldati di Eldia, Keith Shadis. Il secondo è una delle prime figure apparse nella serie mentre il primo è un esponente di Marley e quindi introdotto soltanto nell'ultimo arco narrativo de L'Attacco dei Giganti.

Magath è stato al centro di alcune considerazioni negli ultimi capitoli e, dopo aver anche attaccato i suoi nuovi alleati, ha capito qual era la situazione per entrambi e ha deciso di farsi carico delle sue responsabilità facendo da retroguardia. Shadis contemporaneamente è il simbolo della vecchia generazione di Eldia che ha mandato al macello tante persone nel tentativo di comprendere la provenienza dei giganti.

Il duo riesce ad aiutare i ragazzi che sono appena saliti sulla nave per dirigersi verso il continente. Ciò è stato fatto facendo esplodere una delle navi rimaste attraccate al molo, in modo tale da impedire qualunque inseguimento da parte della fazione Jaeger che sta seguendo ciecamente Eren. Il sacrificio del duo ora ricade sulle spalle della nuova generazione di soldati che dovranno fare di tutto per fermare Eren e salvare il mondo. I primi effetti di questa scelta li vedremo in L'Attacco dei Giganti 130 in arrivo tra tre settimane.

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