L'Attacco dei Giganti 130: Eren Jaeger diventa da horror, analizziamo l'ultima versione

L'Attacco dei Giganti 130: Eren Jaeger diventa da horror, analizziamo l'ultima versione
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Siamo alle fasi finali di L'Attacco dei Giganti e tutto sembra essere al proprio posto nell'immenso scacchiere globale imbastito da Hajime Isayama. Il mangaka ormai sta disegnando gli ultimi capitoli del suo manga e, se rimane fedele alle sue intenzioni, questi ci accompagneranno solo per pochi altri mesi.

Dopo diversi mesi di sparizione, è tornato Eren Jaeger nel capitolo 130 di L'Attacco dei Giganti. Ovviamente si è mostrato nella sua forma sfigurata dopo l'assorbimento del potere di Ymir, che gli ha concesso alcuni dei poteri del gigante progenitore. Comandando una folta schiera di giganti colossali, Eren è arrivato sulle coste di Marley e il suo aspetto è degno di un manga horror.

Immensamente più alto dei colossi di cinquanta metri, Eren è un ammasso di ossa: cammina su un'infinità di costole mentre la sua spina dorsale si allunga per diversi metri, terminando con una testa scheletrica e inquietante ricca di capelli neri fini che incorniciano un volto demoniaco. In parte del suo corpo, tra le braccia e la spina dorsale, sembrano esserci dei fili che ricordano molto quelli di una marionetta.

Tutti i soldati di Marley che hanno intravisto la silhouette nel fumo del protagonista di L'Attacco dei Giganti è rimasto sconvolto e spaventoso per un'immagine che sembra preludere l'arrivo dell'inferno in terra. E voi che impressioni avete avuto dalla nuova trasformazione di Eren? La trovate idonea per quello che sembra confermarsi essere il vero cattivo del manga? E cosa ci aspetterà in L'Attacco dei Giganti 131?

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