L'Attacco dei Giganti 131: questi gesti efferati potranno essere perdonati?

L'Attacco dei Giganti 131: questi gesti efferati potranno essere perdonati?
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L'Attacco dei Giganti non è mai stato il più allegro dei manga. La storia di Hajime Isayama si apre con un'invasione di quei mostri mangiauomini conosciuti come giganti. Queste creature ci regalarono visioni splatter fin da subito e il trauma di dover vedere la madre del protagonista Eren divorata nel giro di poche pagine.

Anche successivamente, con la battaglia nella foresta dove morirono Petra e gli altri legionari, i continui morti dovuti al tradimento di Reiner e Bertholt, in L'Attacco dei Giganti abbiamo visto morire tanti eldiani. Ma dopo il timeskip queste morti si sono spostate in modo ancora più eclatante nel mondo esterno, sul continente di Marley, che è anche l'attuale primo obiettivo di Eren Jaeger.

In L'Attacco dei Giganti 131 vediamo l'avanzata dei giganti colossali mentre due bambini rifugiati cercano di mettersi in salvo. Vediamo da vicino la morte per schiacciamento dei due ragazzini in una scena brutale e che fa strappare il cuore, mentre Eren avanza con la sua orda. E il protagonista si gode finalmente la vista, pensando a tutto quello che aveva passato e al suo obiettivo. Dall'alto osserva con quasi un'innocenza fanciullesca il massacro che sta compiendo mentre anela alla libertà definitiva.

Rivolgendosi poi ad Armin, gli chiede se condivide questa visione di libertà. Le gesta che Eren Jaeger sta compiendo possono difficilmente essere definite come crimini, è un qualcosa che va oltre ma che contemporaneamente sta salvando altre vite. La guerra definitiva de L'Attacco dei Giganti potrà mai ricevere il perdono dei sopravvissuti?

FONTE: ComicBook
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