L'Attacco dei Giganti 138 e la comparsa di QUEL gigante: com'è possibile?

L'Attacco dei Giganti 138 e la comparsa di QUEL gigante: com'è possibile?
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Mese dopo mese, Hajime Isayama si è avvicinato sempre di più al finale della propria storia. Ormai quasi tutti i nodi de L'Attacco dei Giganti sono venuti al pettine, anche se il capitolo 138 dell'opera ha fatto molto discutere i fan per vari motivi. Uno di questi è relativo all'apparizione di un certo gigante.

L'esplosione provocata da Armin alla fine del capitolo 137 è riuscito a separare la testa di Eren dalle ossa dove si trovava la creatura luminosa che forniva a Ymir il potere dei giganti. Mentre Armin si rialzava e tutti i protagonisti rimasti in vita de L'Attacco dei Giganti sembravano già festeggiare, Eren riappare in una nuova forma.

Stavolta niente Gigante d'Attacco o Gigante Progenitore, bensì appare il Gigante Colossale di Eren Jaeger. Una forma che ha permesso al protagonista di scontrarsi ad armi pari con Armin in una scena che sicuramente appare epica. Ciò ha però fatto sollevare anche qualche dubbio ai fan, dato che finora Eren non sembrava essere in possesso di un potere del genere.

Le motivazioni che potrebbero essere spiegate in L'Attacco dei Giganti 139 potrebbero essere tante: tralasciando la scelta registica di far affrontare due giganti della stessa stazza, il motivo potrebbe essere che Eren, essendosi collegato a Ymir, abbia potuto sfruttare al meglio i poteri del Gigante Progenitore e quindi cambiare forma usando un Gigante Colossale. Potrebbe anche essere la stessa Ymir ad aver creato quel Gigante Colossale per permettere a Eren di usarlo, dato che la testa del protagonista si trovava all'interno della bocca e non nella solita collottola.

Insomma, L'Attacco dei Giganti 138 fa sorgere moltissimi interrogativi e gli appassionati lettori sperano che verranno tutti risolti nelle ultime 45 pagine del manga.

FONTE: ComicBook
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