L'Attacco dei Giganti 138: tutto è perduto? Ecco come le cose potrebbero cambiare

L'Attacco dei Giganti 138: tutto è perduto? Ecco come le cose potrebbero cambiare
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Tra esattamente un mese Hajime Isayama potrà finalmente porre un punto al suo grande capolavoro, L'Attacco dei Giganti, opera che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Ci sono tuttavia ancora tante domande senza risposta e toccherà all'ultimo capitolo regalare un degno finale ad una serie che ha caratterizzato una generazione di appassionati.

Nelle ultime ore i primi spoiler del capitolo 138 de L'Attacco dei Giganti hanno fatto il giro del web. Una serie di avvenimenti mozzafiato, talmente tanti colpi di scena da lasciare i lettori con troppe domande per un solo capitolo rimasto al sensei per chiudere le gesta del suo capolavoro. Ci teniamo a ricordare che quelli che seguono sono spoiler massicci e vi suggeriamo di proseguire nella lettura soltanto qualora siate in pari con la storia.

Ad ogni modo, il finale si è chiuso con una scena straordinaria: Mikasa, grazie al supporto di Armin e Levi, riesce a raggiungere Eren e a troncargli di netto la testa per ostacolare definitivamente i suoi piani. Anche se ci sono tutti i presupposti per un finale amaro, c'è un dettaglio che Isayama ha introdotto e che potrebbe cambiare l'esito della conclusione. I Possessori dei Giganti, per quanto ne sappiamo, possono trasferire la propria coscienza in altre parti del corpo, basti pensare a Reiner sull'Isola di Paradis. Seppur remota, c'è ancora una possibilità che vedendo Mikasa indossare la sciarpa Eren sia riuscito a spostare la sua coscienza soltanto dentro la testa e sopravvivere così al colpo mortale.

Si tratta di una mossa in extremis ma che potrebbe portare a risvolti imprevisti per l'ultimo capitolo. Dopotutto, Isayama non potrebbe aver inserito questa abilità proprio per questo momento? Diteci la vostra opinione a riguardo, come di consueto, con un commento qua sotto.

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