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La terza stagione de l'Attacco dei Giganti si è conclusa con l'episodio 22, e i doppiatori di Eren, Mikasa e Conny hanno messo a confronto la puntata con il rispettivo capitolo del manga, rivelando dei retroscena interessanti sulla produzione di una scena in particolare.

L'ultimo episodio è stato uno dei più emozionanti della stagione. Il corpo di ricerca si spinge finalmente al di fuori delle mura per affrontare la minaccia del mondo esterno, e prima di lanciarsi in una sanguinaria battaglia contro il loro nuovo nemico, i nostri protagonisti restano ammaliati dalla vista del mare.

E' stata questa la scena che ha fatto dibattere i doppiatori, i quali nel manga l'avevano percepita diversamente. Arrivati sulle sponde del mare, c'è chi si lascia andare all'euforia sguazzando nell'acqua salata come Hange e chi come Eren non sembra particolarmente raggiante.

Il ragazzo capisce che per conquistare la libertà serve combattere ancora, e il nemico che li aspetta non avrà pietà di loro. Dentro di lui alberga un sentimento di frustrazione e rivalsa che viene inteso diversamente dai doppiatori.

Secondo la voce di Eren, nel manga il personaggio avrebbe un'espressione più apatica e razionale quando parla del nemico e della riconquista della libertà, mentre nell'anime il momento assume dei contorni più emozionali, con il giovane che si lascia andare in tutta la sua rabbia e disperazione.

Il doppiatore specifica che questa è stata una precisa direttiva in fase di produzione. Non è una novità che l'anime de l'Attacco dei Giganti espanda il manga e ne affini le atmosfere, e dobbiamo confermare che il momento di Eren è stato gestito magistralmente comunicando alla perfezione lo stato d'animo del personaggio.

Sulle pagine di Everyeye potete trovare la recensione della terza stagione de l'Attacco dei Giganti.

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