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Il fenomeno della censura è un argomento molto grande e altrettanto discusso in Giappone. Spesso, a causa di esso, molte scene perdono di qualità dovendo scendere a diversi compromessi, e l'Attacco dei Giganti non è di certo esente da questo spiacevole fenomeno.

Dopo aver debuttato anche su Netflix, la terza stagione dell'anime è approdata anche in home video in Giappone, proponendo al pubblico la versione senza censura dell'omonimo anime. Questo discorso nel Sol Levante ha un carattere molto più forte rispetto a quello discusso nel nostro Paese, in quanto massimi consumatori dei prodotti di animazione. Ciò, inevitabilmente, costringe le case di produzione a dover scendere a compromessi, soprattutto perché lo slot televisivo non ha solo esigenze di orari, ma anche di pubblico e determinate scene possono urtare la sensibilità di alcuni spettatori.

Per evitare polemiche e citazioni in giudizio per diversi motivi, vengono applicati alcuni filtri che abbassano la luminosità e rendono più farfallosa la scena, in un effetto chiamato "ghosting" in cui le immagini restano per alcuni millisecondi in sovrimpressione diminuendo la possibilità di attacchi epilettici e fenomeni di trance. Allo stesso modo, vengono diminuite le quantità di sangue e oscurate sensibilmente le scene più crude, per evitare che i figli possano assistere a determinate scene troppo cruente.

Per questo motivo è importante l'edizione home video, poiché rimuove ogni sorta di effetto surplus dall'adattamento animato, liberandolo dalle contaminazioni. Vi rimandiamo, dunque, allo scontro tra Levi e il Gigante Bestia senza censure in cima alla notizia, invitandovi, infine, a recuperare la nostra Recensione de L'Attacco dei Giganti 3.

FONTE: reddit
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