L'Attacco dei Giganti 4: ha ancora senso parlare di distinzione tra bene e male?

L'Attacco dei Giganti 4: ha ancora senso parlare di distinzione tra bene e male?
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Il ritorno in grande stile dell'anime dell’Attacco dei Giganti con la parte finale della quarta, e ultima, stagione prodotta dallo studio MAPPA, ha mostrato le devastanti conseguenze delle azioni di Eren Jaeger, e l’inizio della guerra tra Marley e Paradis. Considerati gli eventi, ha senso parlare ancora di una distinzione tra bene e male?

Questa domanda è emersa proprio in seguito alle pericolose decisioni prese dal protagonista, il quale intende sfruttare il potere del Gigante Fondatore per fermare i Giganti in un modo che potrebbe essere considerato brutale. L’inizio della quarta stagione ha portato gli spettatori ad osservare da vicino la vita degli abitanti di Marley, e a comprendere il loro punto di vista riguardo l’ormai inevitabile conflitto con Paradis.

Questo cambio di prospettiva ha fatto apparire i marleyiani dalla parte del giusto, e nella puntata 76 anche il personaggio di Reiner viene presentato come un eroe, pronto a difendere l’umanità dal pericolo rappresentato da Eren Jaeger, trasformato nel Gigante d’Attacco. Nonostante le vicende passate, che ritraevano Reiner come uno sporco traditore e infiltrato, ora il Gigante Corazzato sembra una delle migliori difese contro il piano degli Jaeger.

Analizzando invece il personaggio di Eren è chiaro che non si tratti più del ragazzino desideroso di sterminare i Giganti dopo la morte di sua madre. Eren non prova il minimo risentimento ad uccidere persone innocenti per raggiungere i propri obiettivi, è diventato un uomo freddo, capace di organizzare un attacco a sorpresa alla nazione di Marley, fingendosi un soldato, e di guidare un gruppo di fanatici chiamati Jaegeristi per diffondere la propria visione del mondo.

Questa progressiva evoluzione di Eren è sicuramente uno degli espedienti narrativi più interessanti dell’intera epopea narrata da Hajime Isayama, in quanto stabilisce un nuovo grado di incertezza relativa ai protagonisti. Inoltre pone le basi per una conclusione difficile da prevedere, considerando anche il coinvolgimento di Armin, Mikasa, Hange e Levi, personaggi rimasti quasi sempre nella sfera del bene ma ora costretti a sporcarsi le mani sul campo di battaglia.

Ricordiamo infine che Levi si trova tra la vita e la morte, e vi lasciamo ad un video che spiega la situazione della stagione finale su Crunchyroll.

FONTE: CB
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