L'Attacco dei Giganti: l'editor rivela la parte più difficile da scrivere del manga

L'Attacco dei Giganti: l'editor rivela la parte più difficile da scrivere del manga
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Non solo in Giappone, L'Attacco dei Giganti è amato in tutto il mondo. Lo dimostrano le copie vendute del manga in Francia e negli altri paesi, con ciò che ha portato quindi a una grande attenzione sul finale della storia di Hajime Isayama. Considerata la portata del successo, ci sono state molte divisioni sulle scelte conclusive dell'autore.

Il manga de L'Attacco dei Giganti si è concluso con le pagine extra del volume 34, che hanno permesso una nuova visione delle cose e degli eventi avvenuti in quel mondo creato da Isayama. In parallelo all'uscita del tankobon in Giappone, l'editor de L'Attacco dei Giganti ha rilasciato un'intervista a Weekly Gendai parlando anche del momento più difficile per la scrittura della serie.

Alla rivista, Shintaro Kawakubo ha dichiarato che la fase più difficile da scrivere per Isayama è stata quella tra i volumi 14 e 16. Fino a quel momento, L'Attacco dei Giganti era un manga sui misteri dei giganti e sulla lotta tra umani e queste creature misteriose e brutali. In quella nuova saga ci fu però una transizione, portando alla lotta politica tra umani e umani. Isayama e l'editor sapevano che fosse fondamentale per la storia, ma hanno dovuto lavorare pur non sapendo bene come funzionasse il lato politico e della società di quel mondo e anche se l'editor non era particolarmente interessato a quelle vicende.

Quindi, secondo Kawakubo, è stato quello il periodo in cui Isayama ha incontrato più difficoltà ne L'Attacco dei Giganti.

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