L'Attacco dei Giganti: l'ultimo episodio omaggia la prima puntata della serie

L'Attacco dei Giganti: l'ultimo episodio omaggia la prima puntata della serie
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Nell'ultimo episodio de l'Attacco dei Giganti l'azione ha lasciato a spazio alla scoperta del passato di Grisha Jaeger, il padre del protagonista. All'interno della puntata una particolare situazione rimanda ad un avvenimento accaduto nella prima stagione, con protagonisti Eren e Mikasa.

Il protagonista si sveglia dopo un lungo sonno, all'interno del quale ha avuto delle visioni particolarmente vivide che lo sconvolgono parecchio. Tuttavia non ne ha memoria, chiedendosi dove si trovi e chi fosse. Il ragazzo, piuttosto turbato, scoppia in lacrime e Mikasa gli chiede se stesse piangendo, con Eren che risponde di aver fatto il sogno più lungo di sempre.

Questo esatto momento è una citazione al primo episodio della serie, nel quale Eren sogna una serie di immagini confuse e convulse che lo fanno svegliare di soprassalto. Dopo essersi ripreso il protagonista chiede a Mikasa - esattamente come prima - in che posto si trovi e come ci fosse arrivato, non ricordando assolutamente nulla del sogno. Il giovane afferma di aver fatto il sogno più lungo di sempre, mentre la ragazza gli chiede se stesse piangendo.

Oltre al chiaro omaggio al primo episodio, l'ultima puntata dell'anime aggiunge qualcosa in più. Nella scena della prima stagione Mikasa porta sulle spalle un mucchio di legna, mentre due pezzi di quest'ultima le contornano i lati del volto. Nell'ultimo episodio, quando Mikasa chiede ad Eren se fosse scoppiato in lacrime, la ragazza parla con il volto inferriato verso le sbarre, che anche in questo caso le cingono la faccia.

Un riferimento piuttosto interessante che ci fa capire come l'autore sia attento ai più minimi dettagli della sua opera, riprendendo delle situazioni passate anche a distanza di molti capitoli. L'ultima puntata la censura di un momento molto truce all'interno del manga, mentre per chi volesse guadare al prossimo episodio, ecco la preview.

FONTE: CB
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