L'Attacco dei Giganti: Eren si mostra più insensibile che mai nell'ultimo capitolo

L'Attacco dei Giganti: Eren si mostra più insensibile che mai nell'ultimo capitolo
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Con l'avvicinarsi della conclusione dell' Attacco dei Giganti molte cose hanno subito un drastico cambiamento rispetto ai toni iniziali adottati da Hajime Isayama, e quelli che una volta erano considerati personaggi positivi ora sembrano assumere un atteggiamento sempre più negativo, tra cui lo stesso Eren Jaeger.

Nel corso dei capitoli che compongono tutta l'opera Eren ha acquisito sempre più potere, ottenendo le abilità del Gigante Martello e del Gigante Progenitore, oltre alla sua iniziale del Gigante d'Attacco. Essendo in grado di controllare tutti i Giganti del mondo, Jaeger ha mostrato in diverse occasioni segni di pazzia ed estrema freddezza, in grado di considerare futili delle vite umane.

Il suo obiettivo principale rimane quello di porre fine alla guerra tra Marley ed Eldia, e per farlo ha deciso di eliminare chiunque non abbia sangue eldiano nelle proprie vene, ordinando ai Giganti sotto il suo comando di marciare sulla nazione di Marley, radendo al suolo intere città e persone innocenti.

Poco dopo questo terribile ordine, ci viene presentato un particolare incontro, prima che Jaeger decidesse di seguire la strada del genocidio. Nel flashback vediamo un bambino che tenta di fuggire dall'assalto che sta distruggendo la sua città, e dopo essersi imbattuto in Eren, questi gli chiede scusa per essere la causa della sua prossima morte. Il protagonista uccide il giovane e suo fratello, facendoli poi schiacciare dai Giganti.

Un momento crudo, caratterizzato dall'insensibilità che ormai contraddistingue il personaggio di Eren, ormai distante dalla minima possibilità di redenzione. Ricordiamo che nel capitolo 131 è nata una coppia romantica, e vi lasciamo alle previsioni sul capitolo 132.

FONTE: CB
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