Australia, è pugno duro contro i manga: ban anche per Sword Art Online e altre opere

Australia, è pugno duro contro i manga: ban anche per Sword Art Online e altre opere
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Books Kinokuniya Sydney ha recentemente inviato un comunicato stampa a diversi canali d'informazione occidentali, confermando che oltre ai romanzi di No Game No Life sarà accantonata la pubblicazione di altri sei opere di rilievo, tra cui spiccano Sword Art Online e Goblin Slayer. La richiesta è partita dalla politica australiana Connie Bonaros.

La rappresentante del partito di minoranza socio-liberale SA-Best ha chiesto ai distributori di prestare maggiore attenzione alle direttive dell'ACB (Australian Classification Board), bannando di conseguenza alcune opere che potrebbero essere ritenute offensive. L'ACB ha accolto le richieste di Bonaros e indagato sulla vicenda, chiedendo infine la rimozione di sette manga: Sword Art Online, Eromanga Sensei, Goblin Slayer, No Game No Life, Inside Mari, Parallel Paradise e Dragonar Academy.

L'esponente politica di SA-Best porta avanti una guerra contro manga, anime e romanzi giapponesi dallo scorso febbraio, quando etichettò maggior parte delle opere come "orribile materiale pedopornografico". Un altro rappresentante politico australiano, Stirling Griff, si era espresso in maniera simile pochi mesi fa. In calce potete dare un'occhiata ad alcuni tweet.

Al momento Books Kinokuniya Sydney si è trovato costretto a rimuovere solo questi titoli, ma altre opere sono sotto indagine e di conseguenza, il catalogo potrebbe ampliarsi ulteriormente.

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