Berserk 371: lo spettro di un passato lontano e la vittoria del Falco Bianco

Berserk 371: lo spettro di un passato lontano e la vittoria del Falco Bianco
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La saga di Elfhelm, ambientata sull'isola degli elfi, si sta per concludere. Dopo una lunga pubblicazione durata anni, questa fase di Berserk non ha visto il termine per mano del maestro Kentaro Miura bensì grazie a chi ha raccolto la torcia dopo la sua morte. Come era già stato annunciato, Studio GAGA e Koji Mori hanno terminato l'arco narrativo.

Lo fanno con il capitolo 371 di Berserk, che riprende il momento oscuro di Gatsu, abbattuto terribilmente per la sconfitta subita per mano di un Griffith sempre più divino e trascendente. Sceso sull'isola degli elfi, il Falco Bianco ha rapito Caska ed è andato via, mentre la terra fantastica è sprofondata tra gli abissi marini. Nella nave, nessuno riesce ad accedere alla cabina dove si trova Gatsu, tranne Shierke che, invece, riesce ad accedere ai ricordi del cavaliere nero grazie alla sua magia.

I ricordi di Gatsu e della sua spada affiorano nella mente della maga che però è costretta ad allontanarsi e a tornare nel suo corpo a causa della grande barriera di pensieri oscuri del protagonista di Berserk. Intanto, l'isola sprofonda sempre di più e al suo posto appare un vortice marino che sembra voler ingoiare ogni cosa. La nave continua comunque la sua rotta, apparentemente senza problemi.

La scena si sposta in tutt'altri luoghi, nella capitale Falconia dove, sulla cinta di mura, un gruppo di personaggi sta aspettando. A osservare l'orizzonte c'è la sciamana Sonia che avvisa tutti del suo ritorno: dalle nubi appare la figura di Zodd l'immortale con Griffith sul suo dorso e una Caska ancora svenuta tra le sue braccia. Il Falco Bianco è tornato alla sua casa, terminando la saga dell'isola degli elfi di Berserk. Quale sarà il destino di Caska?

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