Berserk, Miura scomparso per uno stile di vita poco sano? La risposta dell'assistente

Berserk, Miura scomparso per uno stile di vita poco sano? La risposta dell'assistente
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Yoshihiro Kurosaki, capo degli assistenti di Kentaro Miura, ha recentemente rivelato nuovi dettagli circa la scomparsa dell'autore di Berserk con un breve post Twitter, affermando che - al contrario di quanto ipotizzato da molti fan e testate giornalistiche - il mangaka non è morto a causa di uno stile di vita poco sano, né ha vissuto i suoi ultimi anni con gravi problemi di salute.

"Vorrei evitare qualsiasi fraintendimento per il bene della reputazione di Miura-sensei", ha scritto Kurosaki, "alcune persone sembrano pensare che Miura abbia vissuto una vita terribile a causa di alcuni commenti scritti in dei Volumi usciti vent'anni fa, ma non è così. Negli ultimi quindici anni Miura-sensei ha avuto uno stile di vita abbastanza equilibrato, con una dieta bilanciata e esercizi fisici costanti. Prima di lasciarci era in salute, e non soffriva di alcuna malattia". Un commento necessario per mettere a tacere tutte le voci su un presunto stile di vita poco salutare.

"Anche io cerco di stare molto attento alla mia salute", ha scritto Kurosaki in un secondo post, "soffro spesso di influenza e ho persino preso il Covid-19 quest'anno. In futuro intendo muovermi un po' sotto i radar, voglio stare tranquillo e riflettere un po'. Se si farà qualcosa, se ne parlerà in futuro. Grazie mille per il vostro supporto". Quest'ultimo commento sembra suggerire un possibile ritorno di Berserk, ma al momento non ci sono conferme in merito.

In tutti i casi, sapere che Kentaro Miura ha vissuto i suoi ultimi anni felicemente e senza problemi di salute è sicuramente una buona notizia. Il mangaka ha regalato al mondo una grande opera, e se non altro ora sappiamo che ha continuato a fare ciò che amava fino all'ultimo.

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