Berserk: il motivo per cui i genitori di Gatsu non sono mai apparsi nella storia

Berserk: il motivo per cui i genitori di Gatsu non sono mai apparsi nella storia
di

Esistono poche storie drammatiche e oscure quanto quella di Gatsu di Berserk nell’immenso panorama di manga, e ciò che inizialmente ha reso epico il viaggio del Guerriero Nero, è stata la sua costante crescita dovuta principalmente al dover affrontare e superare sempre nuovi ostacoli e nemici, per raggiungere la sua vendetta.

Nel corso dell’opera del compianto maestro Kentaro Miura, Gatsu è stato tradito molte volte, ritrovandosi a dover fare affidamento unicamente su sé stesso e sulle sue capacità. In altre serie, sia shonen che seinen, spesso i protagonisti hanno una figura paterna di riferimento, basti pensare a Naruto con Minato Namikaze, e a Deku di My Hero Academia il quale nutre una forte ammirazione nei confronti di All Might. Questo in Berserk non avviene.

Gatsu nasce dal cadavere di sua madre, appesa ad un albero, e questa è l’unica circostanza in cui i lettori intravedono uno dei suoi genitori. Venendo adottato da Sys, che morirà di peste, Gatsu inizierà la sua vita da mercenario e guerriero seguendo gli insegnamenti di Gambino, comandante del gruppo in cui si trovava la donna.

Sfortunatamente Gambino si rivelerà un essere umano orribile, e perirà per la spada dello stesso Gatsu. Dopo anni il protagonista si ritroverà quindi senza un modello, per quanto terribile, da seguire, che ritroverà però nel suo eterno rivale Grifis. Ancora una volta però la dea bendata volgerà le spalle al Guerriero Nero, e quando Grifis, sacrificando la vita dei suoi compagni, ascenderà a Phemto, Gatsu si ritroverà definitivamente senza una figura di riferimento.

Considerata la sua età e le esperienze precedenti che hanno temprato il suo carattere, Gatsu si rivela comunque un personaggio in grado di affrontare la solitudine, e che non sembra manifestare nessun affetto verso i suoi reali genitori, piuttosto verso le persone che in passato hanno ricoperto ruoli simili. Tuttavia, l’eroe di Berserk si definisce attraverso le proprie azioni e le proprie scelte, tagliando ogni legame con le sue origini.

Gatsu non prova alcuna riconoscenza nei confronti dei suoi genitori, e ovviamente non possiamo che essere d’accordo visto come sono andate le cose, e ciò unito a tutti i tradimenti subiti, non fa che aggiungere valore alla sua indipendenza, resistenza, e forza di andare avanti, facendo valere i propri ideali e seguendo la sua ferrea e indipendente mentalità. Una serie di decisioni che però non lo ha certo allontanato dal concetto di gruppo e famiglia, in quanto è diventato lui stesso la guida di molti personaggi, venendo considerato come un fratello maggiore.

In sostanza l'intricato e complesso percorso affrontato da Gatsu lo ha portato a non fare affidamento su apparenti figure paterne, e questo giustifica la totale assenza di riferimenti e pensieri orientati alle sue vere origini. Per finire vi lasciamo ad un magnifico cosplay femminile di Grifis.

FONTE: CBR
Quanto è interessante?
5