Beyblade: conoscete le origini dell'anime con le trottole rotanti?

Beyblade: conoscete le origini dell'anime con le trottole rotanti?
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Nei primi anni 2000 divennero popolarissime delle trottole provenienti dal paese del Sol Levante. Queste erano parecchio particolari, con una struttura composta da più strati e venivano lanciati tramite un caricatore. Erano i Beyblade, diventati famosi in seguito a un anime andato in onda su Mediaset diverse volte.

Tutti conosciamo l'anime prodotto da Madhouse che partì con Takao che incontrò il Bit Power Dragoon e con cui iniziò la carriera di Beyblader. Nel corso degli anni ci sono state diverse prosecuzioni con nuovi personaggi e trame. Ma da cosa fu tratta la prima stagione che venne portata in Italia nel 2003?

Come accade spesso in Giappone, l'anime di Beyblade fu tratto dal manga Explosive Shoot Beyblade. I capitoli di Beyblade furono pubblicati su CoroCoro Comic, rivista a target kodomo (bambini sotto gli 11 anni) di casa Shogakukan e famosa per aver ospitato anche diverse serie di Pokémon. Le storie furono scritte e illustrate da Takao Aoki che però a sua volta non fu l'ideatore originale di tutto il progetto.

Infatti, le trottole erano già esistenti da prima e il manga aveva il solo scopo di sponsorizzare i giocattoli. I Beyblade sono stati infatti creati da Takara Tomy a metà del 1999 che propose i giocattoli come delle trottole personalizzabili. Al giorno d'oggi sono ancora in produzione grazie ad Hasbro.

Dalla stagione primaverile è partito Beyblade Burst Sparking, nuovo anime dedicato al franchise e uno dei tanti progetti relativi a Beyblade in arrivo nel 2020.

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